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Come diventare YouTuber: il case study Don Alberto Ravagnani

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La prima volta che sono capitata sulla pagina social di Don Alberto Ravagnani, sacerdote ambrosiano, è stata in occasione della beatificazione di Carlo Acutis.

La prima impressione che ho avuto è stata: come è giovane questo prete ed è anche molto divertente. Avrà sicuramente meno anni di me. Ed, in effetti, Don Alberto è giovanissimo, ha solo 27 anni e già sta facendo parlare di sé. In che senso? Don Alberto è nato in Brianza ed è parroco presso la parrocchia di San Michele Arcangelo di Busto Arstizio. È anche un docente di religione presso il Liceo Scientifico Tosi della stessa città in provincia di Varese.

Don Alberto mi ha subito colpita per la sua immagine pulita e diretta, ma soprattutto giovane, rivolta ai giovani di oggi, sempre più lontani dalla fede, ma sempre più vicini al web e alla tecnologia.

I giovani si chiedono spesso come diventare YouTuber, quindi il canale social si presta perfettamente a veicolare un messaggio religioso ad un pubblico adolescenziale.

Ed anche Don Alberto ha dimostrato di avere delle ottime competenze in ambito tecnologico. I video che realizza come youtuber della fede registrano migliaia di visualizzazioni. Su Instagram è seguitissimo, eppure parla di fede, di Rosario e di Santi. Come ci riesce?

Questo il segreto del suo seguito di followers: predicare il Vangelo sui social, ma nel linguaggio e nello slang dei giovani, sollecitando quelle curiosità che nessuno osa chiedere, ma per le quali la Chiesa è stata tanto criticata.

Fare lo YouTuber della fede

Cercava un nuovo modo per sollecitare i giovani a ricongiungersi con il proprio Creatore. Un mezzo per riuscire a parlare con gli adolescenti senza timori e senza pregiudizi. E così sui canali social don Alberto youtuber non conosce confini: la sua parlantina sicura ed empatica, il suo linguaggio semplice e diretto arriva nelle case e sugli smartphone di tutti. Giovani e meno giovani.

Ammiro la figura di questo giovane prete, perché in quest’epoca di grandi perplessità e di dure prove, la fede va riaccesa e alimentata con il potere delle parole e della preghiera. E lui lo sa fare davvero bene.

Ha iniziato come straniero in terra straniera, perché all’inizio don Alberto Ravagnani ne capiva ben poco di web e social. Ha osservato gli altri, ha studiato il suo pubblico e ha plasmato le sue prediche in meravigliosi TikTok, mai scontati e mai noiosi. Grande approvazione e curiosità ha trovato anche da parte degli atei più sfegatati. Ovviamente, non sono mancati gli haters.

don alberto youtuber

L’umiltà di questo giovane prete ne ha decretato il suo successo alla conquista del web. Nonostante abbia raggiunto quasi un milione di followers, Don Alberto continua a restare con i piedi ben piantati per terra e con lo sguardo fisso al suo obiettivo: raggiungere più giovani possibili.

Viaggia sulle ali della fede e non teme confronti con chi lo attacca, o mette in dubbio il potere della preghiera del santo Rosario, che invita a tenere sempre in tasca come l’arma più potente contro ogni assalto della vita.

Come si fa a diventare youtuber

Se non sai come diventare YouTuber, segui questi pochi passi: prima bisogna scegliere un argomento sul quale si è ben preparati e darsi da fare senza pretendere troppo da sé e dagli altri. Poi, ci vuole umiltà e una grande dose di coraggio per esporsi e mettersi alla prova.

Il suo modo di parlare di fede ha colpito anche Fedez, che su Instagram ha fatto un botta e risposta con Don Alberto Ravagnani.

“La chiesa vive nel mondo come l’anima nel corpo, eppure oggi non è ben vista. Il mondo ci sfotte” – e continua “il sabato sera le discoteche sono piene e la domenica le chiese sono vuote. I giovani seguono quello che dice Fedez e non ascoltano quello che dice il Papa” con queste parole Don Alberto YouTuber risponde a Fedez e lo conquista. “I casi di pedofilia sono uno schifo!”.

Tra i due è iniziata una collaborazione presso “Muschio Selvaggio”.

“Anzi, dovremmo ringraziarlo perché ci permette di convertirci e rimanere fedeli alla nostra missione al servizio dell’umanità. Noi non possiamo indugiare ancora. Dobbiamo investire tutte le nostre energie, tutte le nostre risorse per dialogare col mondo e realizzare nel mondo il regno di Dio, che è amore, pace, giustizia e verità. Dobbiamo farlo, devo farlo. Per lo meno per i miei ragazzi che sono parte della chiesa e vivono nel mondo, che fanno i concerti di Fedez e vengono anche in oratorio. Lo so che non posso fare tutto questo da solo. Insieme possiamo riuscirci”.

Le parole di Don Alberto colpiscono chiunque sia tiepido nella fede e anche quanti si sono allontanati per motivi legati a dolori personali, sconfitte e malattie.

Questo giovane prete non rincorre l’onda del successo per vanagloria e narcisismo, ma fa del web il mezzo per diffondere la parola di Dio. E c’è chi- come me che ha fede-pensa che dietro al grande seguito di giovani si nasconda l’opera dello Spirito Santo, capace di illuminare Don Alberto Ravagnani nel suo viaggio sulle ali della fede alla ricerca di anime da recuperare.

Fare lo YouTuber è solo un modo per riuscire ad arrivare a sempre più persone. E direi che il fine giustifica i mezzi.

Cosa serve per diventare youtuber

Don Alberto ha iniziato con dei video sul suo smartphone. Poi ha montato i vari clip e ha iniziato a pubblicarli sui social. Una volta aperto il canale su YouTube, ha dato una struttura ai suoi video: si è differenziato dai competitors, adottando un linguaggio nuovo.

Ha collaborato con altre realtà della rete e si è dato da fare per condividere e far condividere i propri video prima tra i suoi stessi alunni e frequentatori della parrocchia e poi, il resto sapete già come è andata: un successo incredibile.

Competenze di uno youtuber

Don Alberto nel fare lo YouTuber non ha mai smesso di fare il prete. Insomma, ognuno dovrebbe coltivare il proprio talento e rimetterlo al servizio del prossimo attraverso la rete. In una società sempre più liquida, ognuno si adegua. Anche la Chiesa. Credo non ci sia malizia in questo.

Don Alberto YouTuber per fede

Non ha studiato come fare lo youtuber e guadagnare, il nostro caro don Alberto. Il suo pensiero era solo di predicare e diffondere la bellezza dell’ essere prete, invitando la Chiesa ad aggiornarsi sul modo di comunicare. Risolvere i grandi dubbi di fede dei giovani è stata la sua carta vincente.

Don Alberto, come ha dichiarato in una intervista a Vatican News, ha confessato di aver ricevuto molto aiuto dai suoi studenti liceali sulle tematiche da affrontare nei video. Sono stati i suoi tester. Ecco come diventare uno youtuber famoso: osservare, collaborare e dare risposte efficaci.

Penso che don Alberto, il cui nome omen vuol dire brillante, illustrissimo sia un Arcangelo venuto sulla Terra, illuminato dallo Spirito Santo, per riportare alla fede tantissimi giovani. In questo periodo, molti adolescenti si sono allontanati da Dio, incolpandolo di non fare nulla per abbattere il Coronavirus. Ahimè, questi ragazzini, spesso piccolissimi, si danno alle droghe, all’alcol, o peggio, alle messe nere, distruggendo la parte più luminosa della loro anima, del loro cuore.

Don Alberto Ravagnani è una vera benedizione nel mondo del web.

Ci vorrebbero più messaggeri celesti come lui!

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