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In quarantena la fede e la preghiera per sconfiggere il Coronavirus


In quarantena la fede e la preghiera per sconfiggere il Coronavirus

Cosa fare a casa in quarantena? Siamo rinchiusi come topi nella propria tana, come scarafaggi in attesa di qualcosa da mangiare. Stiamo cucinando anche troppo, a dire il vero. 

Sono giorni, precisamente 15 giorni, che vivo in un limbo interiore. Oltre ai domiciliari forzati per non aumentare i contagi. Sono bloccata. Non riesco a trovare l’entusiasmo e la voglia di scrivere. E sono stata così per tutto questo tempo. Fino ad oggi. Poi, qualcosa è cambiato dentro di me.

L’ombra del Coronavirus, o Covid19, ha ossessionato le mie e le vostre giornate, bombardandoci di notizie al telegiornale, lobotomizzati da avvisi di chiusure e paralisi totali. All’inizio ha dominato la paura, l’ansia che stesse per accadere il peggio. Piano piano, ci siamo abituati a questa condizione di isolamento: la quarantena forzata per tutti. Anche se molti stanno violando le regole, noncuranti di fare del male a se stessi e agli altri. 

In quarantena pregare fa bene

In questi giorni di grande ansia, la disperazione non mi ha mai assalita. Tutti mi stanno chiedendo “come mai sei così serena?”. Ho risposto su Instagram, lo ripeto anche qui: “perché ho fede in Dio e non me ne vergogno!”. Sono cattolica, profondamente credente e praticante. Ho sempre avuto la sensazione che ci sia qualcuno lassù che mi guida e mi ascolta. Nella mia vita ho avuto momenti bui, periodi di grandi sofferenze e dolorose prove familiari, di salute, di lavoro. Non sono mai stata abbandonata da Dio. Anche quando, come tutti-perché non mi ritengo una Santa- mi sono allontana da Lui. Il miracolo è sempre avvenuto in me: la luce della mia fede ha sempre squarciato il buio dei dubbi, delle paure, della miscredenza di quanti hanno cercato di portarmi dalla parte opposta. 

A chi devo la fede? Non è un qualcosa che si impara sui libri. Non ve la posso regalare, prestare o insegnare. Posso solo dirvi che quando arriva, ve ne accorgete: vi travolge dentro. Vi sentite talmente avvolti dall’amore che non potete fare a meno di abbandonarvi ad esso. 

Per anni ho incrociato sulla mia strada tantissime persone che, una volta scoperta la mia grande fede, mi hanno derisa, presa in giro e tacciata di “bigottismo, fanatismo”. Non ho mai cercato di convincere queste persone a credere in Dio, non le ho mai obbligate- ci mancherebbe!- Ho sempre provato a dare il buon esempio, a donare amore, comprensione, concordia, perdono. Non ho mai provato odio per alcuno- certo mi sono arrabbiata, dispiaciuta e qualche volta anche allontanata (non sono perfetta)- Avrei potuto farlo, odiare è semplice. Per me invece è impossibile. Grazie a Dio. 

Imparare a pregare

Devo molto a mia nonna materna, Ida, che sin da quando ero piccola mi ha insegnato a pregare (perché questo si può imparare) e mi ha trasmesso con il suo buon esempio tutti quei sentimenti e quelle disposizioni dell’anima che ho poi fatto miei tesori preziosi. Nonna mi diceva sempre “Iddio è lentariello, ma non è scordariello”.

All’inizio, non capivo cosa volesse dire. Poi, negli anni ho capito. Dio ci osserva, ci mette alla prova costantemente, non per sadismo o cattiveria, ma per amore. Amare qualcuno significa lasciarlo libero di scegliere, ma anche essere certo che quell’amore che poi dimostrerà verso di noi sia realmente forte e sincero. E, quindi, mia nonna Ida voleva esortarmi ad avere fede, cioè fiducia e speranza in Dio, perché, quando meno me lo sarei aspettato, Lui si sarebbe fatto vivo. Proprio come un amico, un fidanzato! 

In quarantena la fede e la preghiera per sconfiggere il Coronavirus

Ed è successo anche oggi, dopo giorni di blocco dello scrittore, dopo momenti di ansia, ma non di disperazione in questa quarantena senza sosta. Ho sentito all’improvviso una gran voglia di uscire sul balcone al sole. La luce dei raggi è diventata così intensa che mi sono messa a pregare. Ho chiesto una risposta alle mille domande che in questi giorni di quarantena mi stanno girando nella testa: “Questo virus ci ucciderà tutti o è un Tuo modo,mio Dio, di mettere alla prova la nostra capacità di amare noi stessi e gli altri?”.

Il messaggio della Madonna del 18 Marzo

E alla fine, come sempre, mi ha risposto attraverso le parole della Madonna di Medjugorje, dettate alla veggente Mirjana oggi pomeriggio e che desidero condividere con voi (a prescindere che siate credenti o meno). Personalmente, ho avuto risposta alle mie domande, sono certa che ci troverete anche voi qualcosa di importante: 

“Cari figli,

mio Figlio come Dio ha sempre guardato oltre il tempo. Io come sua madre,

attraverso Lui, vedo nel tempo. Vedo cose belle e tristi. Ma vedo che c’è ancora amore e che esso deve essere riconosciuto.

Figli miei, non potete essere felici se non vi amate, se non avete amore in ogni situazione e in ogni momento della vostra vita.

E io, come Madre, vengo da voi con amore. Lasciate che vi aiuti a riconoscere il vero amore per conoscere mio figlio. Perciò vi invito di essere sempre più assetati di amore, fede e speranza.

L’unica fonte dalla quale potete bere è la fiducia in Dio, mio Figlio. Figli miei, nei momenti del tormento e di rinuncia cercate soltanto il volto di mio figlio. Vivete le sue parole e non abbiate paura.

Pregate e amate con sentimenti onesti, buone azioni e aiutate il mondo a cambiare e il mio cuore a vincere. Come il mio Figlio, anch’io vi dico amatevi gli uni gli altri perché senza amore non c’è salvezza.

Grazie figli miei!”.

Questo Coronavirus ci sta costringendo nelle case, ma ci sta dando anche una possibilità: dimostrare che possiamo essere uniti, anche se distanti dai nostri parenti, amici e affetti. Possiamo avere più tempo per ritrovare noi stessi e la nostra spiritualità, riscoprendo quelle cose che davamo per scontate o per le quali dicevamo sempre “non ho tempo”.

Dio ci sta dando tempo per convertirci all’amore, per farci un solo corpo e un solo spirito: dai nostri balconi, dalle nostre case e attraverso tutti quegli angeli terreni di medici e infermieri che lavorano senza interruzione per salvare vite. 

Il mondo può rinascere a nuova vita durante questa quarantena. Sta a noi avere fede e speranza nel nostro essere umani. Pregare aiuta molto, non per fare la lista della spesa dei desideri, ma per trovare pace. 

Restate a casa e non sprecate questo tempo! 

#iorestoacasa #andratuttobene

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