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Tutto quello che c’è da sapere sulla sindrome da rientro dalle vacanze

Sindrome da rientro dalle vacanze

Sindrome da rientro, sai di cosa sto parlando e sai come combatterla? Ti è mai capitata quella sensazione di nostalgia e malinconia per cui all’improvviso piangi sapendo che il periodo di vacanze è terminato e devi lasciare gli amici estivi, gli amori, il posto magico che hai avuto davanti agli occhi, ogni mattina, per circa una quindicina di giorni?

È la famosa ansia da rientro dalle vacanze o post vacation blue. L’ho vissuta per anni, quando andavo un mese fuori con tutta la mia famiglia e mi legavo a luoghi, persone e abitudini estive.

È difficile tornare alla normalità, te lo assicuro. Vale per adulti e per bambini (in quest’ultimi la nostalgia del rientro è più forte, perché devono affrontare anche il repentino ritorno a scuola).

Infatti, finite le vacanze estive, ma non solo quelle, è frequente avvertire dei sintomi come ansia e insonnia, stanchezza, inquietudine.

Tutto questo fa parte del famoso stress da rientro, un disagio diffuso simile alla depressione. È facile accorgersi di questo malessere in quanto la mancanza di energia e la continua stanchezza sono i sintomi principali e colpiscono soprattutto nel momento in cui una persona rientra dalle vacanze e mette piede nella propria casa.

Questa sindrome da fine delle ferie tende ad essere più acuta in coloro che hanno fatto una vacanza più lunga di una settimana e devono abituarsi ad un tran tran piuttosto stressante. Il problema riguarda sia uomini sia donne.           

Stress da rientro cos’è e come affrontarlo


Secondo i dati emanati dall’Istat circa il 35% della popolazione italiana, con un’incidenza maggiore tra 25 e 45 anni, presenta una condizione di trauma da rientro dalle vacanze o stress psicofisico.

Un italiano su 10 dunque soffre al solo pensiero di ritornare al lavoro e di riprendere la sua quotidianità. Perché è così difficile tornare ritmi consueti?

Leggi di più: Ecco i segnali del corpo stressato 

Sintomi dell’ansia da rientro

Torniamo ad analizzare la sintomatologia della sindrome da rientro dalle vacanze nel dettaglio. Lo stress da fine delle ferie è legato alla ripresa della routine quotidiana e comporta tutta una serie di campanelli che il nostro corpo lancia attraverso:

  • una lieve inquietudine
  • una costante ansia per doversi di nuovo assumere delle responsabilità
  • l’incapacità di addormentarsi facilmente,
  • una notte trascorsa in bianco
  • angoscia al solo pensiero di riprendere a lavorare
  • disturbi della digestione
  • mancanza di concentrazione

Cosa succede quando rientriamo a casa dopo la vacanza? La serotonina e la melatonina tendono ad abbassarsi molto rispetto ai giorni precedenti per cui il bioritmo viene alterato considerevolmente.         

Stress da rientro

La post vacation blue e la pandemia

Quest’anno la depressione post vacanza è stata acuita anche dal problema Lockdown e dai continui “apri e chiudi” imposti dalla situazione pandemica.

Come sostengono i medici, durante le vacanze, ogni persona si ritaglia un piccolo angolo di paradiso, lontano dallo spazio e dal tempo soliti, ma soprattutto lontano dai problemi quotidiani.

Recuperare il proprio bioritmo è davvero difficile, ma possibile. Occhio al fatto che anche il sistema immunitario ne risente. E in autunno rischiamo di ammalarci più facilmente.

Ma a cosa servono le vacanze allora, se torniamo più stressati di prima? È importante ristabilire l’equilibrio attraverso dei rituali di rientro graduale: fare più ginnastica, seguire una dieta equilibrata, fare meditazione, organizzare meglio gli impegni da rispettare.

Stress da rientro dalle vacanze: come gestirlo

Settembre è come l’anno nuovo. E in effetti lo è. Si riprende la scuola, si torna a lavoro e ognuno ha mille progetti da avviare.

Eppure c’è qualcosa che blocca come un magone sul cuore. Superare la nostalgia di un viaggio meraviglioso, fatto di splendidi tramonti, serate in riva al mare e giornate spensierate  può essere una vera fatica per la psiche umana.

Un nuovo inizio si carica di aspettative e buoni propositi.

Insomma la Depressione post vacanze è dietro l’angolo e inizia con svogliatezza, tristezza e ansia. Tre emozioni che vanno subito gestite nel migliore dei modi -meglio se naturali- per tornare ancora più in forma di quando si è partiti.

Come riprendersi da una vacanza

Affrontare la fine delle ferie è semplice, se si procede secondo questa scaletta consigliata da psicoterapeuti e da medici di naturopatia:

La prima cosa da fare è non pensare troppo e non darti troppe cose da fare. Una volta rientrati a casa bisogna prendersi qualche giorno di tempo per ambientarsi nuovamente nella propria routine e nel proprio ambiente domestico e dedicarsi ad attività semplici che non impieghino troppo tempo il cervello.

Almeno per una quindicina di giorni è necessario fare progetti a breve termine, spezzettando gli obiettivi tra loro e facendo una scaletta delle priorità. Darsi tempo è la parola d’ordine per ritornare gradualmente alla normalità.

Dedicarsi, almeno per 20 minuti al giorno, in una situazione di calma e tranquillità meglio se solo all’interno della propria stanza ad una forma di meditazione o ad una semplice preghiera e l’input giusto per far ripartire il cervello liberandolo da ansie e preoccupazioni.

Liberarsi dalle emozioni negative e riprendere la serenità mentale sono gli obiettivi della meditazione Mindfulness dei quattro elementi, raggiungibile anche attraverso una semplice preghiera.

Un modo per ripartire col piede giusto è dedicarsi a un piccolo trattamento fai da te con oli essenziali – che attraverso l’olfatto arrivano al cervello – determinando subito lo stato di benessere: pratica aromaterapia.       

Tra le erbe migliori per ripartire alla grande ci sono:

– il profumo del limone, che allontana i pensieri negativi e aiuta a disintossicare anche l’organismo;

l’alloro, che accende la creatività e rafforza il sistema nervoso. Puoi massaggiarti le tempie con qualche goccia di olio essenziale per sentire subito una sensazione di leggerezza;

-Il cipresso, che combatte il nervosismo e aiuta a lasciar andare l’ansia.

-I fiori di Bach da assumere in gocce sotto la lingua per affrontare cambiamenti e le nuove sfide della quotidianità. I migliori fiori di Bach per riprendersi dallo stress da rientro dalle vacanze sono Walnut, Scleranthus e Zinnia.

È risaputo che sono tantissimi i benefici di una corsa al parco a prima mattina, oppure di una routine di tre volte a settimana di workout, per riprendere i bioritmi energetici e fisici in grado di produrre le molecole del buon umore, la serotonina e la dopamina. Non è necessario strafare o affaticarsi troppo…

Basta organizzare l’agenda secondo delle scadenze da rispettare, volta per volta. Basta anche un esercizio di 30 minuti al giorno -per tre volte a settimana -per riprendere leggermente i ritmi cittadini.

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Durante le vacanze estive, si tende a mangiare spesso e di più. Ecco perché i nutrizionisti consigliano di combattere la sindrome di ansia da rientro anche a tavola.

Tornare a mangiare bilanciato e sano, evitando fritture e cibi troppo grassi, riducendo gli zuccheri e aumentando il consumo di fibre, riso e verdure può essere un buon modo di rimettersi in forma dall’interno.

Ridurre alcool e caffè per almeno una settimana aiuterà il cervello a ristabilire un equilibrio.

Seguire questi consigli ti aiuterà sicuramente a uscirne fuori senza strascichi, però, cerca di aprire il bagaglio dei ricordi della vacanza solo per alimentare le tue energie: risate, momenti carichi di emozioni, bei tramonti.

Un anno passa e la prossima vacanza potrebbe essere dietro l’angolo.

 

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