Pillole di benessere

Dormire bene? Dipende da quale lato scegli

dormire bene

L’estate è quasi finita, ma l’insonnia no! Dopo le zanzare killer, l’afa e lo stress, ora per dormire bene dipende da quale lato uno si addormenta. Le vacanze, il cambio di ritmi, il brusco rientro alla solita routine contribuiscono ad alterare il ciclo veglia-sonno, recando non pochi fastidi a chi deve alzarsi presto al mattino. E così, non sempre è possibile affondare la testa nel cuscino, muniti di tappi per le orecchie e mascherina per riuscire a conciliare il sonno. E non importa quante pecorelle conterete da uno a 3mila, perché se non siete adagiati sul lato giusto del letto, allora niente sogni d’oro.

Per dormire bene meglio fare come i giapponesi?

E al mattino si rischia di fare la fine dei giapponesi, che si addormentano un po’ dovunque per ricaricare le energie: in metro, al parco, in classe e al bar. Lo chiamano Inemuri, lo praticano in massa ed è l’equivalente della nostra siesta. Dormire bene dipende dalla posizione che si sceglie per riposare. A confermare questa teoria sarebbero gli stessi esperti di Ayurveda e trovano l’appoggio anche degli studi scientifici. Perché si riesce a dormire solo se distesi sul fianco sinistro? Una questione di funzioni vitali. A quanto pare la circolazione sanguigna e la respirazione migliorano, mantenendo equilibrata anche la frequenza cardiaca.

La posizione giusta per dormire bene qual è?

Molti amano riposare supini, senza sapere però che così è più facile russare e svegliarsi più volte durante la fase iniziale del sonno, trascorrendo una notte nervosa e per nulla energizzante. Poi, c’è chi ama dormire a pancia in giù, specialmente se soffre di dolori intestinali o legati al ciclo mestruale, ma anche in questo caso la compressione degli organi interni e dei vasi sanguigni che corrono lungo l’addome non favorisce un sonno sereno. Ecco perché il lato sinistro resta la posizione ideale per garantire una corretta respirazione notturna, evitando le fastidiose apnee, ed aiuta lo scarto intestinale, eliminando quindi le tossine con più velocità. Chi si sveglia dopo una notte di sonno sul fianco sinistro avrà una migliore regolarità intestinale ed una digestione senza brutte sorprese. Anche le donne in gravidanza potranno beneficiare di questo consiglio degli esperti, proprio perché il peso della pancia può essere scaricato su un lato, senza compromettere né la serenità del feto, né la compressione di utero e vescica.

Chissà, forse da questa notte anche Morfeo ringrazierà…

 

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