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Influenza ottobre 2019 sintomi raffreddore

Influenza ottobre 2019


Anche quest’anno è arrivata l’influenza autunnale, che sta mietendo le prime vittime e lo sta facendo in modo silenzioso e allo stesso tempo energico.

Eh, già perché lo stato influenzale butta parecchio giù, facendo fare delle sudate incredibili, scatenando raffreddori pesanti e difficili da far passare in poche ore.

Influenza le cause

Complice il tempo ancora caldo (fuori  stagione ed anomalo)e la forte escursione termica nell’arco di una stessa giornata, sono tantissimi gli italiani che in queste settimane stanno combattendo contro un fastidioso malessere generale e un brutto raffreddore

I primi sintomi raffreddore, mal di testa e orecchie tappate, sensazione di malessere generale e nei casi più estremi c’è anche influenza intestinale. 

Cosa intendiamo per raffreddore?

Il raffreddore è una condizione patologica tra le più diffuse, è contagioso ed è spesso causato da una infezione virale che colpisce le prime vie aeree, ossia naso, gola e trachea. Con il raffreddore non si scherza e non lo si deve prendere sottogamba, perché se viene curato male, può degenerare in bronchite o peggio in polmonite. 

Quando si è raffreddati le mucose si infiammano e provocano la tipica sensazione di naso chiuso e che cola, con mal di gola e mal di testa frontale. 

L’ incubazione del raffreddore varia dalle 48 alle 72 ore dopo il contatto diretto con altre persone affette dal Rinovirus. Soprattutto i luoghi affollati e chiusi, il contatto salivare e il fiato possono veicolare il Rinovirus e scatenare l’incubazione. Inoltre, se una persona è sottoposta a forte stress, avrà le difese immunitarie basse e sarà facile preda del raffreddore. 

Come comincia il raffreddore?

Le nostre nonne parlano di “colpi di freddo, umidità”, ma in realtà sono solo le condizioni favorevoli all’inclinazione del raffreddore. Quest’ultimo ha inizio per reazione del meccanismo di difesa del nostro corpo che cerca di debellare il virus: prurito alla gola o al naso, starnuti, pizzicore in gola, raucedine e malessere generale sono tra i sintomi più frequenti.

Quando il naso è tappato allora siamo nel pieno del combattimento tra sistema immunitario e virus, ci vorranno almeno 4 giorni prima di guarire completamente.

Mal di gola e raffreddore la faranno da padroni per almeno 48 ore, quindi non resta che passare all’attacco con rimedi naturali come bevande calde e balsamiche, brodini vegetali,spremute di arancia, te caldo, ma in generale più acqua e liquidi si bevono e più si guarisce in fretta.

Altro consiglio degli esperti per la cura del raffreddore è lavarsi spesso le mani e di gettare i fazzoletti utilizzati per soffiare il naso, perché altrimenti si rischia di infettare altri o di prolungare il proprio raffreddore. 

Molto efficace per liberare le vie respiratorie e favorire il riposo notturno è l’Aerosol, sia con lozioni naturali, sia con specifici prodotti farmaceutici segnalati dal proprio medico di fiducia. Altro fastidio del raffreddore sono le orecchie tappate, provocate dalle tube uditive o trombe di Eustachio, che mettono in comunicazione l’orecchio con le vie aeree: quando si è soggetti al raffreddore la quantità di muco presente nelle cavità nasali aumenta e di conseguenza occlude il passaggio dell’aria, questo determina un innalzamento della pressione interna delle trombe de’eustachio che spingono l’aria verso l’orecchio che si tappa. Per stappare le orecchie è necessario liberare in modo graduale il naso.

Acqua di Sirmione

Tra gli ottimi rimedi che ho provato per contrastare questo terribile raffreddore (si, ne sono caduta già vittima anche io e sono in via di guarigione) c’è l’acqua di Sirmione batteriologicamente pura e ricca di elementi salsobromodici, cioè capaci di agire sulla mucosa delle cavità respiratorie, liberando il naso da agenti patogeni, smog e idratando le membrane. Bastano cinque spruzzi a narice per due volte al giorno per tornare a respirare serenamente.

Pulire e idratare il naso è una buona pratica quotidiana ideale sia per i bambini sia per gli adulti. Quest’acqua termale la uso anche per liberare il naso da polveri, pollini e inquinamento. 

Ormai ci dobbiamo abituare ai capricci del clima, che favorisce il proliferare di virus e batteri.

L’influenza di ottobre 2019 sarà ricordata come “senza febbre”, ma con tanto muco!

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