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San Menaio sul Gargano tra “incanti e tramonti d’amore”

san menaio sul gargano

Non tutti conoscono questo luogo, avvolto da verdi pinete e lambito da una spiaggia ampia, ricoperta da finissima sabbia dorata nel cuore del GarganoSan Menaio, a circa 7 km dalla località di Vico del Gargano.

Vacanze sul Gargano

Chi sceglie di trascorrere le vacanze estive sullo sperone d’Italia, ovvero in quella zona compresa tra Andria e Foggia, non se ne pentirà. Siamo nella Puglia del Nord, tra Daunia e Gargano. Quest’ultimo è un promontorio ricco di verde con il suo polmone naturale, la cui punta di diamante è sicuramente la Foresta Umbra dalla fitta vegetazione, riserva naturale che ospita centinaia di specie animale e vegetale.

San Menaio Garganico sorge proprio sulla punta del Gargano e qui ogni anno è un vero boom di villeggianti provenienti da tutta la Penisola. Tantissimi sono pugliesi trasferitesi al Nord Italia e gli stessi ritornano in Puglia durante le vacanze estive per ricongiungersi alle proprie radici e per trascorrere una settimana o due di relax totale in Puglia.

Come arrivare a San Menaio

Il Gargano è ben collegato con un sistema di autobus e treni che partono da Foggia e San Severo. Per chi viene dal Nord Italia basta arrivare a Foggia e da qui prendere l’autobus per Peschici; chi invece viene dal Centro e dal Sud la direzione è sempre Foggia. Però, ci sono due possibilità: da Napoli c’è l’autolinea della CLP che arriva a Foggia in due ore. Da qui basta prendere autobus per San Menaio o altrimenti proseguire in treno fino a San Severo. Negli ultimi anni è stata attivata anche la linea Flixbus. Sono diverse le possibilità per arrivare in poche ore sul Gargano.

Cosa fare a San Menaio

Questa località del Gargano è molto tranquilla e adatta a chi desidera staccare con lo stress della città. Una vacanza fatta di “mare e cielo” per riassumerla in poche righe. E’ una meta adatta a famiglie con bambini che vogliono coniugare l’aria buona con una meravigliosa spiaggia dorata, buon cibo e silenzio.  Fidatevi di chi, come me, vi ha trascorso ben 27 estati di seguito senza mai stancarsi di cosa fare a San Menaio.

San Menaio Garganico cento scalini

La mattina il risveglio è accompagnato dal cicaleggio delle cicale e dal profumo dei pini odorosi che riempiono i polmoni di ossigeno e liberano la mente dallo stress di un anno di lavoro.

La giornata tipo a San Menaio prevede una mattinata in spiaggia, meglio se al mattino presto per goderne i colori e l’atmosfera suggestiva mentre si fa un bagno in acqua limpida e cristallina.

Ad ora di pranzo si risale verso casa e dopo una siesta pomeridiana dalle 2 alle 16, si riscende in spiaggia fino al tramonto, il momento più magico sulla spiaggia san menaiese. Il sole regala un vero e proprio spettacolo di colori.

Cosa fare la sera a San Menaio

In realtà non è la tipica località di mare con discoteche sul litorale e ristoranti affollatissimi, questo perché San Menaio fonda il suo fascino proprio nella magia delle romantiche serata in riva al mare, mano nella mano con l’amore estivo del momento. Ebbene, sì! Se provate a chiedere a tutti quelli che hanno trascorso la propria infanzia sulla punta del Gargano perché continuano ad andare a San Menaio, vi risponderanno tutti la stessa cosa, me compresa: una passeggiata sotto le stelle in riva al mare con l’amore che non dimenticherò mai. San Menaio fa proprio questo effetto: fa innamorare le persone più diverse, che forse nella quotidianità delle proprie vite nelle proprie città non si sarebbero nemmeno guardati!

Lido Marina

I più giovani, ma anche gli adulti, amano ritrovarsi in questo lido meraviglioso di mattina e ancor più piacevole la sera. Una folla di ragazzi e ragazze si danno appuntamento a Lido Marina per un aperitivo a base di paposcia alla nutella e un calice di birra prima di organizzare la serata vera e propria. E così dalle ore 22 fino alle 3 del mattino questo diventa il vero centro della movida sanmenaiese.

I cento scalini

Dopo la tappa a Lido Marina, moltissimi si organizzano per andare in spiaggia all’altezza dei Cento Scalini. Che cosa si fa qui? È il luogo in cui dall’alba al tramonto si ritrovano comitive di giovani dai 13 anni in su, muniti di chitarra e di bonghetti per celebrare la vita e la gioventù davanti ad un falò. Quante estati ho vissuto in prima persona in compagnia di tanti amici-provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa- a vivere la magia delle serate canore con una birra e tante risate. Un posto che continua ad esercitare un certo magnetismo, lo devo ammettere.

Gelato artigianale

E come riprendersi da una sbornia? Le serate a San Menaio iniziano alle 22 e terminano alle 4 del mattino. Prima di andare ad ammirare il sorgere del sole in riva al mare, non c’è nulla di meglio di un bel gelato artigianale. E dove gustarlo in compagnia? Sul lungomare nei pressi del vecchio Hotel Sole si è spostato lo storico ristorante La Lampara: qui si gustano le migliori portate di pesce fresco e frutti di mare, ma anche deliziosi gelati artigianali. Il ristorante offre uno spettacolo magico al tramonto.

Altro storico luogo in cui gustare pizza e piatti di mare è L’Eco del Mare sul Lungomare Pazienza.

Vacanze al mare economiche

Ho trascorso le mie vacanze estive per ben 27 anni a San Menaio Garganico: ogni anno prendevo in affitto un loft o una villetta. I prezzi sono sempre stati molto convenienti e i periodi migliori per godersi la bellezza delle spiagge sono sicuramente giugno e luglio. Ad agosto la località amata da Andrea Pazienza si affolla di più, i prezzi sono leggermente più alti nelle due settimane centrali di agosto.

Per chi ama la tranquillità e vuole vivere come su un’isoletta di pace il momento migliore per trascorrere una o due settimane a San Menaio sul Gargano è sicuramente settembre.

Migliori hotel di san Menaio

Come vi dicevo, ogni anno affittavo una casa a San Menaio e gli Hotel li conoscevo di fama attraverso i miei amici estivi che vi trascorrevano una settimana o 10 giorni al massimo. Sicuramente ho sempre sentito parlare bene del vecchio Hotel Sole, oggi trasformato in Fabilia Family Resort Gargano. Altro posto ideale è l’Hotel Nettuno nei pressi della Pineta Marzini e l’Hotel Pineta, immerso nel verde e poi in questi ultimi 10 anni si sono aperti anche piccoli e deliziosi Bed & Breakfast che coniugano il trattamento familiare all’ottimo rapporto qualità -prezzo, oltre a paesaggi tra mare e pineta.

Natura e mare cristallino

Calenella

Spiaggia dorata

San Menaio e dintorni

Tra i posti più belli della punta del Gargano ci sono località a pochi passi da San Menaio, che vale la pena visitare. Il bello di chi sceglie questa località per trascorrere le proprie vacanze si ritrova al centro. In che senso? Da San Menaio si raggiungono in un’ora o massimo un’ora e mezza una serie di tappe irrinunciabili per chi visita il Gargano almeno una volta nella vita.

Ve li elenco qui:

  • Vico del Gargano: per il centro storico e per i dolci del Bar Pizzicato.
  • Peschici: centro storico, spiaggia e divertimenti notturni
  • Calenella: spiaggia e scorci mozzafiato. Qui si pratica surf e Kitesurf. Uno spettacolo per appassionati.
  • Rodi Garganico: centro storico, ristoranti e porto turistico. Da qui si parte ogni giorno per le meravigliose Isole Tremiti.
  • Vieste: locali notturni, scorci di paesaggio incredibili e tanta enogastronomia locale e artigianato. Spiaggia grande e dorata.
  • San Giovanni Rotondo: la devozione e la tradizione. A pochi passi dalle spiagge affollate e soleggiate si trova sul promontorio del Gargano, attraversato dalla Foresta Umbra, questo delizioso centro montano noto a tutto il mondo per aver accolto San Pio da Pietrelcina e per ospitarne le sacre reliquie. Ogni giorno centinaia di migliaia di fedeli giungono qui in pellegrinaggio da tutto il mondo per chiedere una grazia al frate con le stimmate o per ringraziare in caso di miracolo. Un luogo in cui si avverte una grande energia spirituale e incontrollabile commozione.  
vieste sul gargano

Leggende e folklore

San Menaio sul Gargano è considerato per lo più un borgo marinaro di 193 abitanti nella storica terra dei Dauni, nasconde origini affascinanti. Il toponimo di San Menaio deriverebbe dal termine latino Mennas, ovvero “forzuto”, o secondo la maggior parte delle cronache locali, il nome rimanderebbe al Santo Menna, egiziano, che qui giunse e vi rimase per 5 anni, convertendo i peccatori del luogo. Se il nome rimanda alla santità, la magia di questa terra è connessa all’amore. Sono tantissime le storie che si potrebbero raccontare di incontri e follie tra innamorati provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, di emozioni consumate tra gli agrumeti che si stendono nel verde delle villette, in quelle giornate d’estate profumate di origano e peperoncino, appesi fuori dalle case o alle bancarelle della zona di Valazzo.

San Menaio, terra intrisa di leggende e magia

San Menaio è una terra fatata tra il litorale di Peschici e Rodi Garganico. Perchè? Te ne accorgi sul fare del tramonto, quando il sole bacial’orizzonte e avvolge il mare di questa terra in un manto d’argento…la magia dura 20 intensi e indescrivibili minuti. E ‘ proprio in quel preciso istante che San Menaio rinnova quell’antico prodigio, lanciando l’incantesimo d’amore su tutti i villeggianti che scelgono questa meta come luogo in cui trascorrere le vacanze estive. Già, perchè questa località turistica nel corso dei decenni ha acquisito la fama di“luogo Cupido” fucina di tantissimi amori estivi, che, mentre nel resto dello Stivale si risolvono in veloci flirt, qui invece sbocciano e maturano in unioni per la vita. 

San Menaio, terra di un amore da favola

Secondo una leggenda, narrata da una vecchina del posto, la simpatica Rosa Rosina, San Menaio deve la sua magia ad un antico amore, in un tempo indefinito, forse il Medioevo, tra due giovani pugliesi, Rocco di Vico del Gargano (di cui San Menaio è una frazione) e Soccorsa della vicina città di San Severo. Ancora oggi, i due giovani amanti sono ricordati nelle festività dei due patroni delle rispettive località. Non si confonda però la storia dei due santi con l’amore dei due giovani, che presero i nomi dei due patroni, come si usa fare nella regione pugliese: affidarsi al santo, portando il suo nome.

tramonto san menaio garganico

San Rocco e La Madonna del Soccorso, colorate feste patronali

La protezione di San Rocco (16 agosto) e la Madonna del Soccorso (celebrata la terza domenica di Maggio) non bastò ad aiutare i due omonimi innamorati a vivere felici il loro amore. La loro unione fu a lungo contrastata dalle rispettive famiglie, rivali da sempre per il controllo degli uliveti. Soccorsa e Rocco si incontravano di nascosto, rifugiandosi sulla spiaggia, oggi nota come “I Cento Scalini”, baciandosi appassionatamente dall’alba al tramonto, che magicamente li avvolgeva e li proteggeva, nascondendoli agli occhi dei nemici. I due amanti decisero di sposarsi in gran segreto, così da non esser più ostacolati e vi riuscirono, grazie all’aiuto di Fra Francesco dell’omonima chiesetta, che si erge nella zona denominata “San Menaio Vecchia”.

san menaio sul gargano

I tramonti d’argento di San Menaio nascondono lacrime

Come ha raccontato Rosa Rosina: “I due giovani sposi, felici di aver coronato il loro sogno, vissero un unico giorno di miele su quella spiaggia, ove consacrarono per sempre il loro amore. Sul fare della notte, quando il sole non poteva più nasconderli allo sguardo feroce delle loro famiglie, Rocco fu raggiunto dalla lama della spada del padre di Soccorsa ed il suo cuore cadde ai piedi di lei. La giovane donna morì di colpo per il dolore e fu abbandonata sulla spiaggia accanto al suo grande amore. Soccorsa e Rocco rimasero adagiati con i cuori l’uno sull’altro fin quando il Mare Adriatico, commosso da quell’unione indissolubile, agitò le sue acque fino a inghiottire i corpi dei due sposi”. Da allora, si narra che ogni estate a San Menaio si rinnovi l’incanto d’amore che unisce per sempre “gli amori impossibili o contrastati”.

Villeggianti “stregati” dalla spiaggia al tramonto

Sul mare sanmenaiese domina un castello rosa e bianco, meglio conosciuto come Hotel Del Sole, simbolo della San Menaio da cartolina e retaggio di un luogo dominato dall’amore, dalla passione e da un infinito romanticismo. Secondo altri sanmenaiesi, i fantasmi dei due innamorati si manifestano “ogni 16 di Agosto, in prossimità della festa di San Rocco”, periodo delle stelle cadenti. Ancora oggi, chi villeggia a San Menaio ammette di esser rapito da un’inspiegabile quanto affascinante magia, al tramonto come all’alba, trovando l’amore su quelle spiagge e non riuscendo a far a meno di tornarvi. Non solo l’amore, ma anche l’amicizia nasce e si consolida in questi luoghi ameni e fatati: sono numerose le comitive ed i gruppi di amici che si avvicendano ed invecchiano insieme, dandosi appuntamento un’estate dopo l’altra, raccontandosi aneddoti, rievocando ricordi delle avventure che furono.

san menaio garganico trabucco

Andrea Pazienza amava disegnare San Menaio, perchè…

San Menaio è stato celebrato anche nei fumetti attraverso la matita indimenticabile di Andrea Pazienza, rapito da quel“Saint Menà” meta rituale ed immancabile di ogni sua estate, che al fumettista scomparso ha dedicato il Lungomare Pazienza. San Menaio è un luogo reale, ma fuori dal caos del mondo. E’ la terra dove i sogni e i desideri si realizzano senza tempo e ogni giorno trascorso sulle spiagge dorate, immersi nel mare d’argento, restano un’istantanea indimenticabile…fino all’estate seguente. Il turista“matricola” è avvisato: la prima volta a San Menaio diventa “per sempre”.

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