I castelli mi hanno sempre affascinata: leggenda e storia si intrecciano in un mix di emozioni senza tempo. E poi, quei punti strategici, sui quali sono stati costruiti questi testimoni di un magico passato, sono una bella calamita per chi ama i paesaggi spettacolari e le storie di fantasmi.
Sto per parlarvi di un magico maniero, di cui oggi restano la torre d’avvistamento e il cortile con le sue terrazze panoramiche. E dimenticavo, noterete anche i guardiani del lago, inquietanti presenze senza volto, segni di un passato che continua a non lasciare indifferenti i viandanti…
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Storia di fantasmi al castello di Vezio
Il Castello di Vezio-il cui nome rimanderebbe al pagus Vetus, ovvero il villaggio di Vezio, o al legionario romano Vescino della V legione, che guidò i lavori per erigere il maniero- sorge su un promontorio sul fondo della Val d’ Esino, sovrastando il borgo di Varenna. Siamo a pochi passi dal Lago di Como. Qui, da ben mille anni e più, questo maniero attrae migliaia di visitatori, incantati dalla sua romantica storia di fantasmi e dalla presenza oscura dei guardiani del lago.
Ebbene sì, perché il castello di Vezio fu abitato dalla regina longobarda Teodolinda e funzionava come avamposto militare sul lago di Como. La regina longobarda, nota per la sua fede cristiana, fece costruire questo maniero e l’oratorio di San Martino come traccia della sua fede. Ancora oggi, secondo le tradizioni del luogo, il suo fantasma si aggirerebbe per i sentieri e i corridoi del castello. Difficile distinguere tra fantasmi reali e quelli artificiali…
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Oggi, il castello è una proprietà privata, ma resta aperto al pubblico ed è promosso e restaurato grazie alla gestione di un ente online: l’associazione turistica castello di Vezio.
Questo delizioso e romantico castello ha una forza misteriosa che attira turisti da ogni parte del mondo. Vezio– Perledo è una delle località perfette per trascorrere un romantico e spaventoso weekend di Halloween e non solo.
Chi cerca un po’ di orrore lo troverà. Il camminamento del castello è circondato da statue inquietanti di fantasmi, che altri non sono che i guardiani del Lago. Sostano seduti e con lo sguardo perso nel vuoto…non hanno identità. Chiunque potrebbe essere quel guardiano del lago: una fanciulla, un amante respinto, un Cristiano perseguitato o un nemico camuffato.
Vi dicevo che Vezio è un luogo romantico dove gustare un delizioso aperitivo sulla terrazza del castello con vista su Bellagio e sui rami del lago di Como e di Lecco. Però, è importante sapere che non si possono introdurre cani al castello per un semplice motivo: all’interno del maniero c’è un centro di falconeria e bisogna evitare di spaventare i rapaci per scongiurare situazioni poco piacevoli.
Come arrivare a Vezio
Arrivare in questa località è semplice: se si parte in treno da Milano basterà fermarsi alla fermata Varenna- Esino Lario; se, invece, si arriva in auto bisognerà prendere la SS 36 in direzione Lecco ed uscire ad Abbadia Lariana. Una volta giunti sul posto, converrà soggiornare in un albergo, o un agriturismo, in località Varenna, Bellagio e poi da lì seguire le indicazioni consigliate dagli stessi albergatori.
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Il castello di Vezio si può raggiungere a piedi attraverso il sentiero del viandante, caratterizzato da dislivelli e da un pavimento di ciottoli. Si impiegano circa 30 minuti a piedi in salita da Varenna verso la cima del castello. Si può lasciare l’auto un po’ più lontano, in località Perlagio.
La passeggiata è indicata per gli amanti del trekking alla scoperta di boschi, villaggi rurali e panorami da incanto.
Orari e prezzi per visitare Vezio Castello e Falconeria
Anche se si chiama castello, in realtà, come vi dicevo, è in prevalenza quel che ne resta: una torre, la falconeria e la terrazza panoramica del castello di Vezio con i fantasmi, i sotterranei.
Il castello di Vezio è sempre aperto dalle ore 10 alle ore 19– nel weekend la chiusura è alle 20- da marzo alla prima domenica di novembre. Da novembre a marzo è visitabile solo di domenica. Se dovesse fare cattivo tempo la chiusura verrebbe anticipata e resterebbe inaccessibile al pubblico proprio per la natura del luogo.
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Una volta percorso il sentiero del viandante fin su alla collina su cui sorgono i resti del maniero di Vezio si può accedere con un ticket di 5€ e visitare l’area medievale con la falconeria. Se farete attenzione, noterete che c’è un simpatico gufo da poter ammirare tra gli antichi custodi del castello. È un posto da visitare per riempirsi i polmoni d’ossigeno e gli occhi di bellezza.
Guardiani del lago
Scattarsi un selfie con un fantasma guardiano del Lago è quasi un’istituzione, prima di lasciare il castello. I guardiani sono delle sculture in cartapesta realizzati dai gestori del maniero. Però, sono fatti con tale maestria da incutere timore. Sembrano veri. Immaginate sul far della sera che paura!
La vista mozzafiato sul lago di Como rende la visita al castello di Vezio con i suoi fantasmi ancora più avvincente e affascinante. Le foto saranno stupende, ve lo assicuro! Nei pressi del castello c’è il fiume più corto d’Italia, il Fiumelatte…più di così! L’ atmosfera che si respira è a dir poco magica. È possibile anche fare pranzo e aperitivo, seduti all’ombra di un albero secolare nel cortile del castello, e godersi la panoramica sul lago di Como.
Non bisogna farsi fuorviare dalle recensioni negative, che si leggono spesso qua e là online, ovvero opinioni di persone che hanno visto tradite le proprie aspettative. Non dovete aspettarvi un castello integro. Però, ne vale la pena, soprattutto se amate il fascino dell’antico e volete mettere un’altra tacca sulla spada delle vostre avventure tra castelli d’Italia.
La bellezza del luogo si gode pienamente in una giornata di sole, ma anche con il cielo cupo ha il suo fascino gotico.
Un Halloween mood davvero tipico al Castello di Vezio sul lago di Como.

Giornalista Pubblicista…“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E’ sempre “on the road” a caccia di verità!



