
L’estate invita a folli avventure e a rilassanti momenti lontano dal solito tran tran quotidiano. E così quando il weekend è alle porte, puntualmente, cerco un last minute per una vacanza di relax e benessere. La mia meta favorita è un’isola non troppo lontana da casa, ma nemmeno caotica e sovraffollata. Mi viene subito in mente Ischia, zona Casamicciola.

Qui a giugno luglio l’isola è molto più vivibile rispetto al mese di agosto e si riescono a trovare soluzioni di soggiorno ad un ottimo rapporto qualità prezzo.
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Ischia terme dove andare
La prima cosa da fare è prenotare l’albergo. L’elenco delle strutture disponibili è abbastanza vasto, ma la mia attenzione è stata catturata inesorabilmente da un nome particolare, ovvero Villa Araucaria. Sono quindi partita all’avventura. Biglietti dell’aliscafo acquistati online (così mi risparmio quella inutile e stressante fila agli imbarchi), ho da fare solo la valigia.
Ma cosa vuol dire Villa Araucaria? Questo resta il mio interrogativo fino all’arrivo al porto di Casamicciola, mentre mi godo la meravigliosa traversata. Una volta sbarcata sull’isola, la mia prima tappa è il Bar Calise. Una sosta obbligatoria ogni volta che vengo ad Ischia.
E così, seduta al bar con il mio bel caffè e cornetto, studio il percorso per salire a Villa Araucaria. Quest’ultima è collocata in una posizione fantastica, non solo panoramica, ma anche a due passi dalle famose Terme di Castiglione.

La struttura è un’antica villa stile liberty, trasformata in un B&b, gestita dal proprietario Carlo Basile. L’accoglienza è stata fantastica: il signor Carlo mi è venuto a prendere con la navetta, messa a disposizione dalla villa, e mi ha condotta in pochi minuti in un luogo paradisiaco. Un gran silenzio, interrotto solo dal dolce cinguettio degli uccellini mi ha subito immersa in una sensazione di pace incredibile.
La vacanza ha avuto inizio. All’interno la villa è divisa in camere a tema Marino. Mi è toccata la Federico Barbarossa con un letto a forma di timone di nave. Particolari gli arredi. Tutto super moderno. Il vero punto forte è la terrazza panoramica al cui livello superiore si apre il vasto solarium e, in una zona separata, la piscina.
Tutto intorno botti in legno, usate come tavolini, fanno da sfondo ad una location magica, che di sera si colora di tramonti e offre spazio a feste private in piscina con tanto di barbecue.
Al mattino il risveglio è unico: il profumo dei fiori e l’odore dei cornetti e delle torte appena sfornate mi hanno avvolto e rapita.
Cosa vuol dire Araucaria
Araucaria Juss., 1789 è un genere della famiglia Araucariaceae, che comprende diverse specie arboree, originarie dell’emisfero meridionale. Il nome del genere deriva dagli Araucani, tribù indigena del Cile, la regione originaria dell’Araucana.
Il signor Carlo Basile mi ha accennato ad una storia leggendaria legata a questo tipo di arbusto, più precisamente un tipo di pino cileno, da cui prende nome la villa, che tempo fa aveva tra la sua vegetazione proprio una pianta simile.
Quest’albero , nativo del Cile in Sud America, ha diverse specie . Non ricordo quale fosse la specie di Araucaria piantata nel gieardino ma penso sicuramente l’Araucaria araucana, quelle più diffuse in Italia, ha spiegato Basile ed ha aggiunto-Non sapendo di che albero si trattasse,chiamammo un giardiniere per saperne di più e fu scambiato per un pino, con il quale potrebbe anche essere confuso, se non fosse per i suoi ” aghi” rivolti verso l’alto. Sull’isola ce ne sono diversi, ma la maggior parte degli isolani, ignorano che si tratta di un’Araucaria.
Alcuni giorni fa ho avuto come ospiti una coppia proprio del Cile, che alla notizia dell’araucaria abbattuta sono rimasti esterrefatti, dato che è un albero molto importante dalle loro parti. L’albero fu confuso per un semplice pino e avendo raggiunto una notevole altezza, infatti possono superare i 30 metri, fummo costretti ad abbatterlo.
La storia di Villa Araucaria
Quando soggiorno in un nuovo luogo non mi limito semplicemente a godermi il relax, ma mi piace scoprire la storia dei luoghi e delle persone che hanno reso tale questi. E così, tra una chiacchiera e l’altra ho scoperto dove si nasconde l’eccellenza di questa villa: nel vissuto di chi la gestisce con passione ed entusiasmo.
Carlo Basile ha un passato nella Marina Americana di Gricignano, come mi ha spiegato: ho lavorato per più di 16 anni nella Marina Americana impegnato nella logistica come civile tramite un contratto d’appalto e la casa venne sempre vissuta poco dalla mia famiglia.
Fortunatamente, nessuna proposta di vendita centrava il pieno valore della proprietà e fortunatamente per me, che con l’arrivo del nuovo presidente Americano, Donald Thrump ,fui costretto a chiudere la mia ditta di trasporti...In quell’anno ( 2016 ) fu la fine anche di un travagliato matrimonio e avevo bisogno di una svolta nella mia vita. Detto così sembra semplice, ma non lo è. Quando un uomo perde il lavoro e la famiglia non ha nulla più per cui lottare . Adesso, pezzo dopo pezzo, sto ricostruendo la mia vita con nuovi obiettivi e ritrovando nuove forme di ricchezza.
Le terme di Castiglione Ischia
Come vi dicevo, da Villa Aracauria siamo proprio a due passi dalle rinomate Terme di Castiglione. Queste stazioni termali vantano una fonte antichissima che alimenta le piscine.
Per raggiungere le terme bisogna scendere grazie ad una spettacolare funicolare con vista sulle 10 piscine termali dai 30 ai 40 gradi centigradi. Ci sono tanti trattamenti da poter fare, tra questi sauna e massaggi.
Quanto costano le terme di Castiglione? Una giornata intera viene 28€-29€ , dalle ore 13 in poi si paga 24€-25€. Il centro termale nasce nel 1902 per volontà di una nobile tedesca, la signora Maria Ursula con Stohrer che, sposa di un diplomatico, dopo numerosi viaggi decise di fermarsi a Casamicciola per dare vita, in questa oasi di pace, ad un centro benessere alimentato dalle acque di Ischia, ricche di proprietà curative.
Un weekend a Villa Araucaria regala davvero una grande pace e una ritrovata energia. Questa estate Ischia è la meta più ambita da divi hollywoodiani e da quanti amano i trattamenti termali.
E così, tra una passeggiata e l’altra può capitare di incontrare anche Antonio Banderas, William Hurt e altri innamorati dell’isola verde.

Giornalista Pubblicista…“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E’ sempre “on the road” a caccia di verità!

































