La denuncia

Invasione blatte a Napoli, difficile annientarle da soli

invasione blatte

NAPOLI- E’ invasione blatte nel capoluogo partenopeo. Addio cene sulle terrazze nelle sere estive per godersi il panorama, meglio tapparsi in casa e soffrire il caldo! Sì, ma come si fa? Colpa delle numerose navi che attraccano al porto di Napoli, ma anche dell’incuria nella corretta pulizia del sistema fognario, complici anche le temperature che sfiorano i 40 gradi e gli elevati tassi di umidità gli scarafaggi fanno da padroni condizionando la vita dei cittadini. I negozianti sono esasperati. Questi ospiti “indesiderati”, viscidi e iperveloci, si stanno moltiplicando di ora in ora nelle strade di Napoli. Gli scarafaggi, rossi e neri, si accoppiano in volo e spesso arrivano anche ai piani più alti. E’ possibile usare la creolina contro gli scarafaggi, ma non è una soluzione definitiva contro l’ invasione blatte. Sono tantissimi gli abitanti del centro città (zona Municipio-Via Depretis- Via De Gasperi- Piazza del Gesù-Piazza Dante) che si sono ritrovati una invasione di blatte nella propria abitazione, andando nel panico ed acquistando ingenti quantità di disinfettanti (creolina e ammoniaca) e pesticidi, che ormai sembrano essere del tutto inutili contro questi insetti.

Invasione blatte in pieno centro e nelle case ai piani alti

invasione blatte

Ci sono negozianti che hanno tappato le grate  fognarie con cartoni e scotch nella speranza di non ritrovarsele nella merce, ma è impossibile combatterle. Molti turisti, nauseati da una blatta morta sul marciapiede di un bar del centro, se ne sono allontanati. Perdite economiche per numerosi ristoranti invasi da questi insetti insopportabili e sporchissimi. Non solo il centro, ma anche i quartieri del Vomero e di Fuorigrotta hanno lamentato condizioni invivibili, denunciando al centro antidisinfezioni dell’Asl la pericolosità dell’invasione. Spazzatura, fogne intasate e mancata pulizia dei tombini non hanno fatto altro che far proliferare la riproduzione delle blatte rosse, che ora si sono evolute. Sono diventate nere, anzi nerissime; lunghe dai 5 ai 10 cm e corrono a gran velocità, infilandosi nelle scanalature degli elettrodomestici poiché ghiotte di grasso da cucina; rifugiandosi nelle tubature, visto che si nutrono di acqua ed escrementi; annidandosi tra le carte, scatolame e perfino tessuti.

invasione blatte

Invasione blatte, non è un problema di salute?

Una situazione vergognosa e pericolosissima per la salute secondo molti pazienti in ospedale, perché colti da crisi respiratorie.C’è chi però sostiene, tra gli esperti, che le blatte non nuocerebbero alla salute umana ma solo all’ igiene urbana, come dichiarato dall’ epidemiologo Donato Greco all’Ansa. Eppure, le blatte, vivendo nelle fogne, sono portatrici di moltissimi batteri e virus. Creolina e ammoniaca sono armi da usare per disinfettare gli ambienti, ma non per disinfestare la presenza di eventuali uova di blatta o scarafaggi nei propri esercizi commerciali e nelle case. E’ necessario gettare nei tubi di scarico disinfettanti ad azione efficace e munirsi di veleni disinfestanti da mettere in angoli e fessure per eliminarne quante più è possibile. Non basta. Ci vogliono ditte specializzate in disinfestazioni e collaborazione da parte delle istituzioni competenti. 

Reclamo di Valeria Russo-invasione blatte Napoli

Reclamo di Valeria Russo-invasione blatte Napoli

 

L’azione più grande, efficace e risolutiva deve farla il Comune di Napoli in sinergia con l’Asl. Come? Pulendo ogni notte con creolina le strade, iniziando una disinfestazione della rete fognaria. C’è stata anche la segnalazione da parte mia alle autorità competenti in data 3 giugno 2016, ma ancora devo vederne i risultati.

La blatta Napoli è reale e non si fa bella figura!

 


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