Moda

MaReLa Dragon Fly, gioielli handmade plasmati tra le melodie

Marela-gioielli

L’anima è armonia, musica, poesia. Se tutto questo potesse tradursi in un gioiello? Nelle mani di Maria Silvestri, in arte MaReLa Dragon Fly, ogni nota si trasforma in un gioiello, pezzo unico e di rara bellezza. E‘ un’ artista artigiana, napoletana, legata alla musica e alla vulcanicità creativa che le scorre nelle vene. L’anima green e creativa di MaReLa, trovando ispirazione in una determinata melodia, plasma uno splendido bracciale o una collana dal design musicale e realizzato interamente con materiali sonori dismessi. MaReLa dà nuova vita ai tasi d’avorio di un pianoforte, alle chiavi di un violino, alla corde d’argento di una chitarra e in pochi istanti prendono la forma di incantevoli gioielli come per magia. Le sue incredibili creazioni non sono passate inosservate. L’artista ha partecipato con successo al progetto Vivaio Donna, Donna per lo sviluppo dell’imprenditorialità al femminile in ambito creativo. Ha esposto i suoi gioielli nell’iniziativa 70 TALENTI per NAPOLI in location di rilievo (tra queste Palazzo Venezia, Tunnel Borbonico, Bellini e il locale ecosostenibile Spuzzulè).

I gioielli di MaReLa regalano emozioni alle donne

Ogni gioiello handmade si fa portavoce di un messaggio etico ed ambientale, lasciandosi indossare da donne che amano vestirsi di melodie infinite. Maria Silvestri è un’archeologa musicale, ama scoprire la vita e la storia che si nasconde in un pezzo di madreperla o in una spira di metallo.

Uno dei gioielli più leggiadri della collezione d’artista è la collana-ispirata al brano, La Grande Cascade di Rene Aubry, chitarrista compositore francese- adagiata su una partitura posta su un leggìo a cui è agganciato un lettore mp3 e cuffia per ascoltare la magia che ha dato inizio al momento creativo.

Marela-bracciale

Ph. Alessandro Migliardi – All rights reserved

Quattro chiacchiere per saperne di più sull’artista:

1.   Come hai scoperto la passione per i gioielli? 

“I gioielli sono simboli con cui comunichiamo con gli altri, sono preziosi che   etichettano la nostra posizione nel contesto sociale e talvolta anche non intenzionalmente trasferiscono un messaggio a chi ci guarda, forniscono un codice con cui esplorare mondi interiori. Fare gioielli è per me esternare questo mondo, trasferire delle visioni, comunicare un messaggio. Chi indossa i miei gioielli condivide l’universo concettuale cui essi si ispirano: la musica e l’attenzione per il mondo in cui viviamo come ambiente naturale ed umano”.

2. Come crei i tuoi monili ed in quanto tempo? 

“I miei gioielli sono realizzati interamente con materiali di riciclo, proveniente dal campo musicale: corde di basso e chitarra, piroli e ponticelli di strumenti ad archi, pezzi di ottone dei fiati, meccaniche di chitarre, tasti di pianoforte, insomma tutto quello che ha smesso di suonare diventa fonte di sperimentazione e materia prima delle mie creazioni. C’è quindi un processo di ricerca sia dei materiali che delle tecniche da applicare di volta in volta, diverse in base alla sostanza dei pezzi stessi.
La fase di design e realizzazione viene accompagnata dall’ascolto dei brani musicali da cui traggo ispirazione, a volte sono composizioni inedite dei musicisti che hanno donato i loro strumenti dismessi, o che ospitano le mie creazioni ai loro concerti.
Tutto questo, come si può capire, rende dei tempi variabili in base al pezzo realizzato e al trasporto dei brani cui mi ispiro, al reperimento dei materiali stessi, alla ricerca e applicazione delle varie tecniche”.

3.   Una creazione a cui sei particolarmente legata?

marela-gioielli

Maria Silvestri, artista

“Senza alcun dubbio è la mia opera prima, la “collana sulla partitura” realizzata con corde di basso e chitarra con inserti di madreperla. La collana è intitolata “La Grande Cascade” dal brano del chitarrista francese Renè Aubrì cui questa si ispira. La sua realizzazione è stata un intenso processo di ascolto e attraversamento del tema musicale del compositore, durato per giorni dal disegno alla realizzazione rendendolo tutt’uno con il brano.
Per questo i miei monili sono strettamente connessi ai brani a cui si ispirano. Ogni creazione è un pezzo unico presentato insieme alle musiche che ne hanno ispirato il design mediante un’istallazione che ne riproduce le atmosfere conferendogli così un momento esperienziale.
La collana è presentata su una partitura posta su un leggìo a cui è agganciato un lettore mp3 e cuffia per l’ascolto del brano. Tra spire di metallo, luccichii d’argento e chicchi di madreperla sembra di poter ascoltare gli arpeggi e scrosci di note”.

marela-gioielli

Maria è giovane, frizzante e la musica della sua anima suona attraverso i suoi occhi e le sue creazioni. Quest’ultime si possono ammirare presso la vineria Spuzzulè in Vico Sergente Maggiore, 53 Napoli (adiacente a Via Toledo) fino a fine luglio 2016.

Per maggiori info visitate la pagina dell’artista su Facebook Maria Silvestri | Marela Dragon Fly Art.

Foto realizzate da Alessandro Migliardi



Donna_500x500

Share:

Rispondi