Piazza Plebiscito, cittadini prigionieri di un eterno cantiere

piazza plebiscito cantiere napoli

Quando andranno d’accordo assessori regionali di Napoli, Ministero dei Trasporti e Palazzo San Giacomo?

In un comunicato stampa, dopo mille polemiche, Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale  dei Verdi,  insieme al Consigliere comunale, Marco Gaudini, ha contestato  piazza del Plebiscito come nuovo punto di cantiere della metropolitana.

Borrelli ha ribadito: “Abbiamo chiesto un incontro al Soprintendente per l’Archeologia, le belle arti e il paesaggio per il Comune di Napoli per discutere del cantiere in piazza del Plebiscito e per ribadire la nostra richiesta di un tavolo interistituzionale che permetta di trovare un rapido accordo che faccia ripartire subito i lavori, spostandoli magari in un altro posto”.

piazza plebiscito cantiere napoli

Cantiere a Piazza Plebiscito KO dei cittadini

A Napoli la lentezza dei lavori, si sa, è ordinaria amministrazione. “Se quelle grate vanno fatte, si trovi una soluzione alternativa o almeno meno impattante e si faccia in fretta anche per rispettare i tempi previsti dal finanziamento europeo grazie al quale si possono fare i lavori previsti” hanno aggiunto Borrelli e Gaudini per i quali “si devono mettere da parte le polemiche e trovare un accordo in tempi rapidi, anche per garantire il lavoro degli operai che devono essere impegnati nel cantiere”.

Ma come hanno reagito i napoletani di fronte a una piazza del Plebiscito ancora nella morsa di un cantiere non attivo? Ascoltate le testimonianze di alcuni passanti che hanno rilasciato un loro parere.

IL VIDEO QUI

Se quei lavori sono urgenti , bisogna fare in fretta e non perder tempo, come si è fatto sempre negli anni precedenti, altrimenti, Napoli perderebbe tutta la sua bellezza con tante staccionate a destra e a manca.

Anche perché la piazza del Plebiscito è il biglietto da visita del capoluogo partenopeo. E’ un’abitudine amministrativa napoletana lasciare i lavori a metà, e  quasi sempre si dimentica che gli operai e i tecnici vanno remunerati a tempi debito.

Il detto dai a “Cesare quel che è di Cesare” e dare a Dio quel che è di Dio non va sottovalutato.”

Follow:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La news del mese

Cosa vedere a Napoli? Pier Macchiè e le sue performance

Cosa vedere a Napoli? Pier Macchiè e le sue performance

Il centro storico di Napoli è un vaso di Pandora, al cui interno c’è un pullulare magmatico di artisti e poeti, di musica e allegria.  E così, passeggiando lungo Via San Pietro a Majella non…

Continua a leggere

Questo sito utilizza i cookie tecnici, per le statistiche, di terze parti e di profilazione. Puoi avere i dettagli visitando l’informativa estesa sui cookie

Informativa estesa cookie
Informativa Privacy.