Domani è sabato 2 ottobre 2021 ed è la festa dei nonni. Come ogni anno, ci affanniamo a ricordarli e a festeggiarli dedicando qualche ora del nostro “prezioso tempo” ai cari nonnini.
Non ho più la fortuna di avere i miei nonni qui con me. Ho 40 anni ormai e loro avrebbero avuto i 100 anni e più di età. Eppure, che cosa darei per averli ancora qui sulla Terra! Poterli stringere e potermi sentire ancora nipote. Mi restano solo i ricordi e gli insegnamenti ricevuti.
Sono stata cresciuta con grande amore e premura da mia nonna materna, Ida. Una delle donne più dolci del mondo, che mi ha insegnato a cucinare e a prendermi cura della casa, ma anche ad essere “garbata e gentile con tutti”.
Ogni sera, mi teneva la mano per farmi addormentare; e quando mi veniva un languorino allo stomaco, mi preparava pane zucchero e caffè o un delizioso “cozzetiello di pane con pomodoro e cipollina”.
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Perché festeggiamo i nonni?
Semplice: sono gli angeli della famiglia. I nonnini sono fondamentali nel processo di crescita dei propri nipoti, insegnando loro ad affrontare le difficoltà della vita e a discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Sono genitori al quadrato e nessuno meglio di loro può guidare un bambino verso la vita.
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Mio nonno materno, Salvatore, l’ho conosciuto ed amato solo attraverso i racconti di mia nonna Ida, perché purtroppo morì anni prima del mio arrivo sulla Terra.
Il loro è stato un amore speciale, unico, intramontabile…di quelli che oggi non esistono più.
Sono stata molto legata anche a mia nonna paterna, Tina. Donna forte e in gamba, ironica e sempre pronta a tendermi una mano. Purtroppo, siamo state insieme poco tempo, ma abbastanza per volerle un gran bene.
Ogni settimana, cucinavo per lei e trascorrevo intere giornate a parlare di tutto. Vederla sorridere era la mia gioia. E anche mio nonno paterno, Damerindo, l’ho conosciuto attraverso le parole d’amore di nonna Tina.
Entrambe le mie nonne sono state importanti nel mio percorso di crescita e quando sono volate in cielo nel mio cuore ho sentito un dolore sordo e profondo.
Ancora adesso, mentre scrivo questo articolo, non riesco a trattenere le lacrime. Per me – sebbene siano passati anni dalla loro scomparsa- è sempre come se fosse ieri quando penso alle nonne: le risate, i rimproveri, i premi e le giornate passate a sferruzzare con la lana, le estati divertenti tra racconti fantastici e serate fuori al balcone.
So bene che quei momenti non torneranno mai più, ma sono dentro di me e mi accompagnano nelle difficoltà quotidiane.
Le mie nonne sono la mia forza e sono certa che un giorno le rivedrò e torneremo a stare insieme per sempre.
Ottobre mese dei nonni
Il mese di ottobre è stato definito il mese dei nonni, il tempo degli angeli. Sono tantissime le iniziative ludiche in tutta la Penisola per celebrarli.
La festa dei nonni è stata istituita il 2 ottobre, giorno in cui la Chiesa celebra gli Angeli Custodi. La ricorrenza civile è diventata ufficiale dal 2005 con legge del Parlamento Italiano n 159 del 31/07/2005 per celebrare il ruolo fondamentale delle figure dei nonni nelle famiglie e e nella società.
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Ogni anno, il presidente della Repubblica premia il migliore nonno e nonna di Italia con una apposita cerimonia.
Negli Stati Uniti sono stati invece celebrati fin dal 1978, durante la presidenza di Jimmy Carter, su proposta di Marian McQuade, una casalinga della Virginia, madre di 15 figli e nonna di 40 nipoti. Questa festa ricorre ogni prima domenica di settembre negli Stati Uniti.
Cosa regalare per la festa dei nonni
Credo che non ci sia regalo migliore per i nonni del trascorrere il loro tempo con i nipotini. Purtroppo, la vita frenetica e liquida in cui viviamo mette sempre più da parte gli anziani.
Mi capita spesso di sentire ragazzini che dicono “da nonno non voglio andare perché mi scoccio”, una frase che mi fa molto male.
Oggi, se potessi, trascorrerei altre 1000 ore con i miei nonni. E chi ce li ha, non ne fa tesoro. C’è tanto da imparare gli uni dagli altri. Però, oggi i nipoti preferiscono stare sui social o con i videogiochi. Non è così dovunque.
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Qualche eccezione che conferma la regola c’è sempre. E meno male! I nonni amano i regali fatti con il cuore: un oggetto creato appositamente per loro, un pranzo insieme ai nipoti, un’attenzione in più, un abbraccio e bacio in più.
Non perdeteci troppo la testa, correndo da un negozio all’altro, cercando il regalo più adatto ai nonni. I nostri angeli amano la semplicità e i doni del cuore. Non risolvete tutto con un regalo materialista. L’amore non si compra, ma si dona.
Perché si festeggiano i nonni a luglio
Molti confondono la festa dei nonni del 2 ottobre con la celebrazione degli anziani a luglio.
Cerchiamo di fare chiarezza a riguardo: la quarta domenica di luglio è la Giornata Mondiale dei nonni e degli anziani.
Questa celebrazione è stata voluta da Papa Francesco per invitare le nuove generazioni a riflettere sulla importanza che hanno gli anziani, in quanto radici della nostra comunità cristiana e della nostra società.
È anche celebrata la figura dei nonni quali emblemi di saggezza e di esperienza, capaci di dare tanto nonostante l’avanzare dell’età.
I nonni andrebbero abbracciati e baciati ogni giorno per tutto il tempo che dedicano ai propri nipoti. Spesso dimentichiamo la loro presenza silenziosa e senza pretese, ci affanniamo nella quotidianità e perdiamo del tempo importante che potremmo trascorrere insieme a loro.
Il 2 ottobre è la festa dei nonni- quelli ancora sulla Terra e quelli ormai in cielo: se volete davvero trascorrere un giorno speciale, liberatevi da ogni impegno e correte dai vostri nonni.
Coccolateli, viziateli, annusateli e prendetevi tutto il tempo che serve per dare loro amore.
Chi, come me, non li ha più qui con sé potrà portare un fiore sulla loro tomba, ma ancor di più potrà rivolgere un pensiero e una preghiera perché la loro anima sia felice e ci resti sempre accanto.
Ho un rito tutto mio con i miei nonni: prendo le loro foto e, dopo aver pregato, parlo loro di tutto quello che ho vissuto in questo ultimo periodo.
Cerco il loro consiglio e conforto, poi stringo a me lo scialle di mia nonna per sentire ancora il suo profumo. E cucino il loro pranzo preferito, ascolto la musica che amavano e quando mi addormento riesco a sognarli.
L’amore che lega i nonni ai nipoti non conosce confini, né tempo né spazio: un filo invisibile li unisce per sempre. Non perdete tempo e correte ad abbracciarli!
Buona festa degli angeli, buona festa dei Nonni.

Giornalista Pubblicista…“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E’ sempre “on the road” a caccia di verità!



