
Come capire qual è il tuo stile nel vestire? Tutti abbiamo avuto un problema con lo specchio, e ancor di più con l’armadio. Eh sì, perché qualunque cosa compriamo, ci sembra sempre di non avere nulla da indossare.
Su ammettilo! Lo hai pensato anche tu…e allora vai con la solita “t-shirt e jeans” senza un minimo di sforzo. E gli altri abiti? Che fine fanno?
È per rispondere a domande come queste che nasce A qualcuno piace Fashion – manuale semiserio per una settimana da Dea di Dea Caiazzo, edito da Iuppiter Edizioni.
Dea è un’amica, una persona solare e positiva, che mette il cento per cento nei progetti in cui crede. E se lo scrivo, sembrerò di parte, ma una volta che avrete letto il suo libro, la considererete anche voi come un’amica speciale.
Tra l’altro, questo manuale l’ho letto -e lo rileggo sempre -prima di buttarmi a capofitto negli acquisti compulsivi.
Anche nelle condizioni più complesse la nostra cara style coach riesce sempre a trovare una soluzione con ironia e tanta creatività. D’altronde, Dea con colori, tessuti, forme e pizzi ha sempre avuto un ottimo rapporto: la moda e lo stile nel vestire fanno parte di lei, ancor prima che del suo lavoro.
Indice dei contenuti
Chi è l’autrice di A qualcuno piace fashion
Dea Caiazzo è una style coach e personal shopper, ma anche giornalista e imprenditrice, che adora mettere la propria professionalità ed esperienza al servizio di tutte le donne sul territorio nazionale per aiutarle a rinascere, come l’araba fenice, e a trovare il proprio stile personale. È nata e cresciuta in un’atelier di moda e, quindi, chi meglio di lei può sapere come valorizzare ogni creatura con una semplice strizzata d’occhio?
La consulente di immagine, in arte Fashion Dea, è anche la founder del #progettobellessere un programma di empowerment femminile, rivolto a tutte le donne per aiutarle a ritrovare il sorriso e la propria forma smagliante.
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Questo manuale è un vero e proprio libro magico da consultare per ogni evenienza e avere stile nel vestire. È un amico da custodire e da rileggere più volte: è diviso in capitoli che scandiscono la settimana della style coach.
All’interno di ogni capitolo sono raccolte varie occasioni tipo: dalla festa di laurea alla vita con i bimbi, da una cenetta casalinga ai vari battesimi, matrimoni e colloqui di lavoro. La lettura procede con grande ironia. E la penna di Dea accompagna ogni donna nel variegato mondo della moda, dispensando anche alcune chicche personali, portando come esempi alcuni consulenze che riprendono situazioni tipo in cui ogni persona si ritrova.

Tra i capitoli più interessanti c’è il terzo, ovvero il mercoledì, tutto dedicato al complicato mondo maschile: Fashion Dea dispensa dritte su cosa indossare al primo appuntamento (il dilemma di ogni donna a qualunque età, diciamocelo!), o come vestirsi in occasione di una cenetta casalinga. Nessun pigiama, please!
Ogni capitolo si conclude con una icona di stile da emulare… “Ogni donna è un mondo a sé, ogni donna è bellissima a suo modo, basta solo che sia felice avendo amore per se stessa“ sante parole di Dea!
Come avere un aspetto migliore
Il primo comandamento per avere un aspetto migliore è tenersi in forma attraverso una sana dieta e una routine a base di palestra e di amor proprio. Il tutto condito da una seduta dal parrucchiere per farsi coccolare, qualche ora di relax, massaggi e tempo da dedicare a se stesse.
Fashion Dea nel capitolo due, ovvero il martedì, ci racconta di una consulenza fatta ad una ragazza di nome Francesca, che vorrebbe “dare una svolta alla sua vita e tornare a vedersi bella come un tempo ma non riesce mai a trovare il momento giusto per fare questo passo”. E l’occasione arriva: il matrimonio imminente.
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Ogni capo di abbigliamento va applicato alla fisicità della persona. Dea con la sua solita ironia e la sua capacità di far fronte a qualunque difficoltà e richiesta da parte delle proprie clienti riesce nella sua missione concludendo che “non esistono donne brutte ma solo donne pigre”.
La cura di sé è il primo passo per arrivare a migliorare il proprio aspetto e imparare a vestirsi bene.
Come si impara a vestirsi alla moda
Se fate questa domanda a Dea Caiazzo, vi risponderà con un sorriso e poi vi ribadirà che “ogni donna, sebbene sia diversa da tutte le altre, ha comunque in comune con tutte la forza e la fragilità”.
A qualcuno piace fashion è a metà tra un manuale e un diario: racconta la settimana tipo della consulente d’immagine, che si trova ad avere a che fare con ogni tipo di criticità femminile.
Leggendo i vari capitoli, ogni donna riesce, in qualche modo, a trovare risposte alle proprie domande e dubbi su come avere stile nel vestire.
Imparare a vestirsi alla moda, o meglio vestirsi con stile, non è difficile, ma è uno stato della mente.
È la capacità di ogni donna di accettare il proprio corpo e di valorizzarne i punti di forza per guardarsi con amore e con consapevolezza.
Vestirsi bene e in modo chic, però, vuol dire anche essere capace di combinare i vari outfit tra loro, servendosi di piccoli accorgimenti, come gli accessori giusti, e utilizzando dei capi di abbigliamento interscambiabili tra loro, o comunque strategici: un pantalone a vita alta, che nasconde il pancino, uno stivaletto col maxi cardigan in filato sottile a metà tra casual ed elegante. E così via.

Come vestirsi bene tutti i giorni
Ci sono delle piccole regole da seguire per poter fronteggiare ogni giorno l’incontro/scontro con il proprio armadio e imparare a vestire con stile, parola di dea Caiazzo.
Bisogna cercare di valorizzare il proprio look con i colori giusti cercando di assecondare l’armocromia e scegliere anche dei capi che ci facciano sentire a nostro agio quando siamo in pubblico. E non guasterebbe imparare a scegliere il dresscode richiesto dalla singola occasione.
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Vestirsi bene con quello che si ha
Possiamo vestirci con stile anche indossando quello che si ha nell’armadio, senza doverci sentire fuori posto. Ogni persona è quello che indossa… non è una frase scontata, ma vuol dire avere più fiducia in se stessi e conoscere ed esaminare a fondo la forma del proprio corpo.
Puoi vestire bene con stile anche adeguando i vari capi di abbigliamento con accessori personalizzati, o che diano valore a quell’abito.
Alla fine del libro, Dea ci regala un vademecum dell’eleganza: il blazer non può mai mancare nell’armadio di nessuna donna in quanto è un evergreen ed è sempre adattabile ai jeans; il black Dress, o ancora, il maglioncino in cashmere.
Non intendo svelarvi altro, ma vi invito a leggere il libro e a conservarlo in libreria, come se fosse una piccola bacchetta magica, perché riesce a dare una dritta in ogni occasione e vi fa sentire come se ogni giorno foste accompagnate dalla vostra consulente.
È un libro da consultare ogni volta che state per andare a fare shopping. Vi aiuterà a riflettere bene su quello che avete intenzione di comprare. Se vengon fuori altri dubbi, basterà seguire Dea Caiazzo su Instagram o iscriversi al #progettobellessere per trovare subito il proprio stile.
E se aprendo l’armadio ti verrà da sospirare e sbuffare, non dimenticare il suggerimento di Fashion Dea “soavità e leggerezza saranno le parole che meglio dovranno rappresentarvi…”.
*A qualcuno piace Fashion è acquistabile nelle migliori librerie, ma anche online su Amazon.

Giornalista Pubblicista…“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E’ sempre “on the road” a caccia di verità!



