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Paura di sposarsi: la gamofobia e i dubbi di quel “per sempre”

Paura di sposarsi

Tutti, prima o poi, devono fare i conti con la paura di sposarsi, la cosiddetta gamofobia

Avere dubbi prima del matrimonio è lecito, soprattutto perché è un salto nel vuoto: cosa succederà poi? Ce la farò a portare avanti questa famiglia? Sopporterò ancora lui o lei? Perché ho paura di sposarmi anche se convivo? 

In questo articolo proviamo a capire i dubbi degli uomini e delle donne che hanno paura di sposarsi e da dove nasce questa ansia da matrimonio. 

Gamofobia cos’è e come si cura 

Il termine gamofobia viene dal greco e letteralmente vuol dire “fobia del matrimonio”. Una vera e propria avversione per fedi nuziali, fiori, vestito bianco e cerimonie.  In ambito psicologico, questa forma ansiosa è irrazionale: il timore di finire in gabbia soffoca la persona, restia ad accettare l’ufficializzazione dell’amore.

Secondo gli psicologi, l’ansia del “per sempre” ha origine in una esperienza infantile negativa: figli di coppie travagliate, di coniugi in continuo conflitto tra loro, hanno come una impronta nell’animo che si risveglia di fronte all’approssimarsi della parola matrimonio.  

Perché il matrimonio fa così paura?

La paura del matrimonio fa parte di ogni essere umano che è stato abituato ad una vita da single. Uscire dalla propria comfort zone ed entrare nel mondo dell’altro genera ansia. Il condividere spazi, il rinunciare a determinati momenti tutti per se stessi è fonte di stress. L’unione comporta un aumento delle responsabilità e delle spese, a cui si aggiunge la paura del fallimento di coppia. Il matrimonio, purtroppo, è ancora visto come la tomba dell’amore. 

Ormai, in Italia ci si sposa sempre meno, siamo in coda rispetto ad altri paesi come Romania e Lituania. Se poi aggiungiamo il fatto che tra marzo e aprile 2020, oltre 17mila coppie si sono viste costrette a rinviare le nozze, allora è evidente che i motivi per rinunciare alla vita a due aumentano.

La paura del per sempre è stata in qualche modo accresciuta dalla pandemia in atto, che ha reso ancor più difficili i rapporti, le relazioni, il conoscersi quotidianamente.

Mi devo sposare ma non sono felice

Sicuramente, tutti avremo avuto nella nostra vita un’amica, o un amico, che in procinto di sposarsi con il proprio partner ci abbia chiamato -in piena crisi di panico– chiedendoci aiuto: mi sposo tra un mese con la stessa persona che ho accanto da 8 anni e mi sento male! Lo/la amo, ma non è più come agli inizi. E noi avremo risposto : “sei diventato matto/matta?”. 

Non è detto che tutti i matrimoni siano destinati a fallire, perché ogni legame è unico e ci si sposa perché lo si desidera in due. 


Paura del matrimonio gamofobia

I 5 Dubbi prima del matrimonio 

Ogni futuro/a sposo/a va in paura quando si avvicina il momento di pronunciare il fatidico . Quali sono i dubbi prima delle nozze che fanno mancare la terra sotto i piedi? Ve ne elencherò alcuni ricavati sulla base di quelli manifestati dai miei amici poi convolati a nozze. Siete pronti? Vediamo se vi riconoscete anche voi…

  1. Dopo il matrimonio lui/lei potrebbe cambiare e io potrei vedere tutti i suoi difetti
  2. Mia suocera potrebbe “piazzarsi” tutti i giorni in casa nostra e addio passione
  3. Dovrei rinunciare alle mie amicizie e ai nostri aperitivi settimanali
  4. E se litighiamo ogni giorno per stupidaggini (lavare il bagno, fare il bucato, cucinare…)?
  5. L’amore potrebbe finire: divorziare, quanta ansia!

E in effetti, quanta angoscia ancor prima di essersi messo in gioco! Vi assicuro che ognuno di questi cinque dubbi provati dai miei amici- sposati ormai da anni- si sono dissipati nello stesso momento in cui hanno preso la mano del proprio partner all’altare. 

Chi temeva di vedere tutti i difetti dell’altra persona si è reso conto di amare anche quei piccoli gesti-apparentemente insopportabili- segnale che quando c’è amore, tutto si affronta e si diventa davvero un solo corpo e una sola anima. 

E quanti avevano paura dell’ invadenza delle suocere hanno trovato un modo per accontentare tutti: hanno stabilito due giorni a settimana per dedicare tempo alle rispettive mamme e vivere gli altri giorni coltivando le proprie passioni, individuali e comuni. Bel compromesso che regge da tempo in due coppie di mia conoscenza. Una sorta di planner da adeguare al proprio contesto familiare. 

Stesso discorso per chi non vuole rinunciare alle uscite con le proprie amicizie, che non è detto siano le stesse per tutti e due i coniugi. Organizzare cene e serate tra uomini, o per sole donne, nella propria casa o in locali della città, è un modo per creare attesa e vivacizzare la routine matrimoniale. Alla base di tutto restano fiducia e rispetto dei propri voti nuziali. Ridere e divertirsi tra amici non vuol dire per forza “farsi le corna”. 

Quindi, sposarsi è un mettere alla prova l’amore e tutto ciò che fa parte di questo meraviglioso sentimento. 

Gamofobia e divorzio

La paura del matrimonio non può e non deve essere alimentata già dal timore di un divorzio -che di solito si verifica in situazioni estreme tra coniugi che non hanno avuto modo di conoscersi davvero. 

Lavare il bagno, pulire e cucinare non sono un incubo da gestire, ma un modo per stare insieme e divertirsi anche da marito e moglie: alcune amiche mi raccontavano che durante le pulizie con i propri mariti accadono episodi divertenti e trascorrono la mattinata a ridere e a cucinare insieme. 

Prendere il bello da ogni momento aiuta a rinsaldare il legame e ad affrontare anche le sfide più difficili. Questa è la magia del matrimonio!


La paura di sposarsi

Voglio sposarmi ma ho paura

Uomini e donne che hanno paura di sposarsi ce ne sono e ce n’erano già in passato. La fobia al matrimonio viene fuori anche dopo anni di fidanzamento, perché è come se si interrompesse una routine e un equilibrio creato nel tempo. E allora la donna vive un momento fatto di odi et amo, un momento non sopporta la vista del proprio partner e l’attimo dopo impazzisce alla sola idea di perderlo. 

Fin quando ognuno sta a casa sua, l’amore funziona alla perfezione. Poi, quando si avvicina la possibilità di condividere ogni singolo minuto della propria giornata con l’altro/a, nel cervello umano subentra la paura del matrimonio o gamofobia. 

È del tutto normale avere paura di sposarsi, ossia di ciò che non si conosce. Soprattutto se ci bombardano con notizie di matrimoni scoppiati -specialmente tra vip perfetto- e di divorzi spennamariti…ma fare un passo così importante, come il matrimonio, comporta anche una maturità delle persone che decidono di intraprendere questo viaggio verso l’ ignoto…INSIEME!

Ansia da matrimonio come superarla 

Come vincere la paura di sposarsi? Prima di tutto analizzando bene i propri sentimenti per l’altro. Se si vede il proprio partner come un amico e nulla più, allora forse qualcosa non va. Meglio aspettare e riflettere se c’è ancora qualcosa che può far riprendere la scintilla, ricordandosi però che l’amore non è solo questo, ma molto più di questo. 

La stanchezza, prima o poi, può colpire qualunque rapporto, la forza sta nel trasformare questi momenti in occasioni di rinnovamento dell’amore. 

E poi, fermatevi a riflettere: non siamo più nel Medioevo, periodo in cui o ti sposavi quello che ti avevano imposto o restavi al palo! Nessuno vi costringe al matrimonio, però, se siete arrivati a questo punto è perché lo volevate, altrimenti vi sareste fermati molto prima! O no? 

In poche parole, per combattere l’ansia da matrimonio, prova a fare questo:

  1. Fermati ad analizzare la tua ansia 
  2. Condividi le tue paure con il tuo partner 
  3. Prendi una camomilla e rimanda al giorno dopo ogni decisione
  4. Prenota un weekend fuori solo per te e la/il tua/tuo migliore amica/o. Stacca la spina!
  5. Chiudi gli occhi e visualizza la tua vita tra due anni: come e dove ti vedi!?
  6. Guarda il/la tuo/tua partner negli occhi e sii onesto con te stesso/a: poi cerca di esserlo anche con lui/lei.
  7. Fate una check list dei pro e dei contro e scambiatela con quella fatta dal partner: uscirà fuori la verità. 

E se dopo tutti questi tentativi, avrai ancora dubbi e paura di sposarti, allora semplicemente: non farlo! Anche la vita da single può essere felice. Ognuno ha il libero arbitrio di vivere la vita come desidera. 

Quello che conta in un matrimonio è il divertimento e la quantità dei “ce l’abbiamo fatta anche oggi!”. 

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