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Casina Vanvitelliana: ecco perchè è il luogo più instagrammato


Casina Vanvitelliana: ecco perchè è il luogo più instagrammato


La Casina Vanvitelliana è un luogo magico, adagiato sull’acqua densa del lago di Fusaro, luogo ideale per l’allevamento di mitili.

Chi non ha mai sperato di vivere una fiaba? Quando si arriva presso i Campi Flegrei e si accede al parco antistante la casina del Lago è davvero incredibile la magia a cui si assiste: il luccichio del sole accarezza dolcemente lo specchio d’acqua, che si estende tutto intorno ad una struttura fiabesca, in realtà è un casino di caccia e pesca. Oggi, la casina è raggiungibile grazie ad un ponte di legno, ma all’inzio era possibile avvicinarsi solo tramite imbarcazioni a remi. 

Sono sempre stata affascinata da questa struttura collegata alla terraferma da un ponte arcuato. La sua forma particolare dodecagonale, unitamente ai colori fiabeschi, l’hanno sempre reso speciale e fantastico ai miei occhi. Nel tempo, questa Villa vanvitelliana, di committenza borbonica, è stata al centro di una discussa leggenda, secondo la quale sarebbe stata la scenografia della fiaba la casa di Pinocchio. Tradizione poi smentita dagli stessi autori del film. E’ dunque a Bacoli la casina vanvitelliana della Fata Turchina? No,  anche se a grandi e piccini piace pensarla così. D’altra parte, la costruzione fiabesca è apparsa anche nel film di Lina Wertmuller Ferdinando e Carolina.

Casina Vanvitelliana Bacoli

La casa di Pinocchio del film di Luigi Comencini- come la chiamano tutti-  è come sospesa sul lago, incantando passanti e visitatori, che qui si fermano per scattare foto indimenticabili al tramonto o alle prime luci del mattino. Questo fenomeno ha fatto sì che questo luogo sia diventato uno dei posti più instagrammabili di Napoli.

Fu Ferdinando IV a volere la costruzione della casa vanvitelliana, soprannominata così dal suo architetto Carlo Vanvitelli. La dimora prevedeva la costruzione di un casino da caccia, che divenne un vero gioiello anche grazie alla presenza di un ciclo di affreschi di Jacob Philipp Hackert, artista tedesco che realizzò il “ciclo delle 4 stagioni”, visibile nella sala delle Meraviglie con i suoi immensi finestroni. Questi tesori furono saccheggiati durante la rivoluzione del 1799 e la splendida pavimentazione fu vittima dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. 

Casina Vanvitelliana: ecco perchè è il luogo più instagrammato

La posizione della Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro con le sue ampie finestre quadrate permette una visione del panorama a trecentosessanta gradi e regala emozioni uniche alle luci del tramonto, quando il cielo si colora di rosso e arancione con sfumature di rosa e si riflette nello specchio d’acqua del lago. E’ sicuramente questo il momento migliore per scattare istantanee indimenticabili e ineguagliabili.

Uomini illustri furono ospiti della dimora quali ad esempio, Rossini, Mozart ed il presidente della Repubblica, Luigi Einaudi. 

La storia del Parco vanvitelliano

Abbandonata dopo l’epoca romana, l’area del parco Vanvitelliano fu adibita a riserva di caccia nel 1752 quando la zona era scarsamente popolata . All’incirca vent’anni dopo, sua Maestà domandò all’architetto Carlo Vanvitelli di creare una casina da usare per la caccia e la pesca.

Lago Fusaro e Casina Vanvitelli

Il lago Fusaro ha una forma trapezoidale e anticamente aveva nome di Palus Acherusia e più volte i Romani cercarono di unirlo alla terraferma tramite dei canali sotterranei ad opus reticulatum di cui restano tracce archeologiche. Questo antico toponimo è presente anche nella testimonianza di Licofrone di Calcide nel III a. C. Il lago divenne poi in epoca romana luogo prediletto per la costruzione di dimore e ville patrizie con impianti termali e coltivazioni di ostriche.


Casina Vanvitelliana: ecco perchè è il luogo più instagrammato

Sappiamo con certezza che il filosofo romano Lucio Anneo Seneca trascorse qui delle piacevoli vacanze durante il suo otium senile. Nel corso del 1700, la zona diventò paludosa e si prestò più come luogo adibito alla caccia e alla pesca. Oggi, il lago Fusaro è meta preferita di sposi che amano festeggiare il giorno più bello in una delle tante ville per cerimonie che sorgono lungo le rive dello stesso. La magia di ieri è la stessa di oggi grazie agli scorci mozzafiato e al silenzio naturale del luogo. 

Informazioni sulla Casina Vanvitelliana

Quando si può visitare questo patrimonio storico culturale incantato? E’ aperta al pubblico solo nei weekend dalle ore 18 alle ore 21, si paga un biglietto di 3 euro per entrare e visitare anche il parco antistante la casina.

Durante la settimana la struttura è aperta solo su prenotazione a questo numero di cellulare +39 379 103 0885 e per un gruppo massimo di 10 persone, munite di disinfettanti e mascherine. La prima domenica del mese è visitabile gratuitamente, anche se è possibile che ci siano delle variazioni a causa delle restrizioni post Covid 19.

Il tour dura circa un’ora e fino al 31 luglio 2020 la casina della Fata Turchina (a me piace chiamarla così) ospiterà una mostra pittorica molto interessante nella sala Circolare, utilizzata un tempo per gli incontri di gala. 

E’ stata davvero una bella scoperta e ci ritornerò con molto piacere. E voi ci andrete? Vi aspetto nei commenti qui di seguito per scambiarci pareri e info. 

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