Fatti e misfatti

Cani abbandonati, in estate troppi cuccioli senza casa

cani abbandonati

Il fenomeno randagismo in tutta la nostra Penisola aumenta notevolmente d’estate quando il caro amico a quattro zampe diventa un “fardello insopportabile” da portare in villeggiatura e quindi si registra un numero notevole di cani abbandonati lungo le autostrade, che spesso trovano una morte brutale.

Cani abbandonati per una vacanza last minute

E se si salvano, sono mutilati in più parti, e ritrovati con quel piccolo corpo insanguinato sull’asfalto.

cani abbandonati

Ogni anno i cani abbandonati, inconsapevolmente, sono causa di molti incidenti stradali. Secondo un dato fornito dall’ ENPA il Mezzogiorno ha più cani randagi di tutta la Penisola: oltre 80 mila in Campania,70 mila in Puglia,65 mila in Calabria,68 mila in Sicilia.

Cani abbandonati pericolosi per la salute?

Secondo alcuni i piccoli randagi nel territorio possono rappresentare un potenziale rischio di malattie, soprattutto perché mancano di igiene.
I cani abbandonati che riescono a sopravvivere diventano ferocissimi e guai seri attendono chi li incontra per puro caso.

Quando capitano tali situazioni e si è da soli o in compagnia, è necessario non aggredirli, ma restare indifferenti. Anche i veterinari ribadiscono che: “Non bisogna gridare, non si deve percuoterli con bastoni, potrebbero lanciarsi su chi li aggredisce, lacerando a brandelli il povero malcapitato. Meglio cambiare rotta, ma non far capire al cane di avere paura. Sarà invece opportuno chiamare immediatamente la Guardia Forestale che provvederà a sgombrare il campo”.
cani abbandonati

D’estate va evitato il fenomeno dei cani abbandonati

Però mai dimenticare che i fedelissimi a quattro zampe hanno anche loro un’anima e sono i migliori amici dell’uomo quando vivono bene in casa,come ci spiega Francesco Calabresi di Angri Presidente della Associazione Pro Animali Randagi: “Sono venti anni che svolgo quest’attività, la mia associazione è una no profit che è formata da 50 volontari, dislocati nella zona. Lavoriamo in collaborazione con le ASL e un unico denominatore ci accomuna- l’amore per gli animali- Quando sappiamo che c’è un cane in pericolo, come è successo proprio ieri sull’autostrada di Salerno, corriamo a salvarlo. Quello di ieri era stato avvelenato volutamente dai padroni, abbiamo fatto una corsa disperata all’ ospedale dove il dottor Luigi Torre di Scafati è il salvavita di cani in casi disperati. Sono contento, aggiunge, senza il grande amore che ci accomuna non potremmo operare. A casa mia quattro cani mi aspettano felici ogni giorno”.

Evviva l’amore per gli animali, loro non ci tradirebbero mai!

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