Pillole di benessere

Elioterapia in spiaggia: 5 benefici per tutti

elioterapia in spiaggia

Elioterapia in spiaggia, ma che cos’è? È una parola di origine greca e vuol dire “cura del Sole”. L’astro più luminoso dell’universo è sempre stato venerato come un Dio e come vivificatore della natura. Le proprietà curative del Sole erano già note ai Greci, che si esercitavano spesso nudi sotto i raggi solari in preparazione alle Olimpiadi.

E dopo di loro, anche i Romani, grandi imitatori dei Greci, apprezzarono le sensazioni di benessere e relax regalate dai raggi del Sole e così crearono i solaria, cioè delle terrazze sulle quali stendersi e godere dei benefici solari: fortificare e guarire le ossa da artriti ed osteoporosi.

Perché fare l’ elioterapia in spiaggia?

Il Sole con i suoi raggi ultravioletti agisce sul corpo umano attivando una serie di reazioni particolari e benefiche, tra queste c’è la diuresi, ovvero la voglia di urinare continuamente.

Quest’ultima non è un male, anzi è fondamentale per liberare il corpo umano dai liquidi in eccesso. E il fatto che l’ elioterapia in spiaggia migliori anche l’umore? Non è una leggenda metropolitana, ma un dato scientificamente provato: i raggi solari agiscono sulla pressione sanguigna abbassandola e tonifica il sistema nervoso, questo perché si produce vitamina D e viene stimolata la produzione della serotonina, il famoso ormone della felicità.

Quali benefici dell’ elioterapia in spiaggia?

Tutti amiamo stare distesi al sole in total relax, accarezzati da una piacevole brezza. E mentre restiamo immobili sul lettino o sul nostro telo mare, i raggi solari iniziano a stimolare il nostro organismo. In che modo?

  • Combatte le malattie infettive: il Sole diminuisce la pressione sanguigna ma attiva il sistema immunitario. Possiamo rendercene subito conto osservando l’abbronzatura, che è proprio l’effetto di questa reazione.
  • Elimina le tossine: l’esposizione prolungata al Sole stimola la diuresi e favorisce l’eliminazione di tossine. Il calore dei raggi solari attiva la circolazione e migliora il sistema neurovegetativo, questo fa sì che non solo ci sia maggiore efficienza fisica ma anche mentale.
  • Combatte la psoriasi: esporsi al Sole nelle ore giuste favorisce la scomparsa di quelle fastidiose macchie chiare su gomiti e caviglie.
  • Fa perdere peso: una notizia confortante per tutti quelli che amano stare al Sole. Se non c’è il tempo di andare in palestra, basta una bella tintarella a far perdere qualche grammo e perché no, anche qualche chiletto. Ci vuole costanza!
  • Rinforza i denti, allunga i capelli: chi l’avrebbe mai detto? La tintarella fa crescere i capelli! È sempre dovuto alla maggiore attivazione della circolazione sanguigna che raggiunge il bulbo pilifero e lo nutre più in fretta.

Come praticare elioterapia in spiaggia?

Le ore migliori per esporsi ai raggi solari, godendo così dei benefici del Sole, vanno dalle 7 alle 11 del mattino (in estate) e dalle 14 alle 17 (orario in cui la pelle si colora di più). Sono molte le zone d’Italia in cui praticare elioterapia in spiaggia, ma i centri più ricercati sono al Sud. In particolare
ricordiamo Miseno, in zona flegrea.

elioterapia in spiaggia

Questa spiaggia del litorale campano è molto quotata per la sua sabbia nera di origine vulcanica, che è la stessa dell’isola di Ischia. Questa sabbia si surriscalda ai raggi del sole e riesce a levigare calli e duroni sulla pianta dei piedi, inoltre ha delle proprietà curative note sin dai tempi antichi. Altre spiagge, che si confermano ottime per la cura del sole sono quelle della Calabria e della Sicilia. Laddove i raggi solari sono più forti, i benefici saranno più intensi.

E allora buona elioterapia in spiaggia a tutti, ma non esagerate perché un eccesso di sole può essere fatale!

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