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San Leopoldo aiutami: i sintomi del glaucoma svaniti

San Leopoldo aiutami

Conosco San Leopoldo Mandic e i suoi miracoli da ben quattro anni e l’ho scoperto per puro caso, mentre pregavo San Pio da Pietrelcina. 

È proprio tipico di San Leopoldo farsi conoscere attraverso la carta stampata e arrivare all’improvviso “come un fulmine a ciel sereno” nella vita di ciascuno di noi, quando siamo afflitti da un problema più grande di noi.

Una sera stavo sbirciando su Internet una serie di preghiere a San Pio da Pietralcina e nel contempo lessi che quest’ultimo fu grande amico di San Leopoldo Mandic.  

Ed è così che iniziai a leggere la storia del piccolo santo di Padova e approfondii la sua vita, scoprendo che era anche patrono dei malati di tumore.

Leggi anche “San Pio da Pietrelcina , viaggio a San Giovanni Rotondo”

Da quel giorno ad oggi, sono stata ben sei volte a Padova. Poi,  scoppiata la pandemia, i viaggi si sono interrotti, ma la mia fede non è mai cessata nei confronti di San Leopoldo e delle grandi grazie che mi ha concesso.

La preghiera con fiducia San Leopoldo aiutami

Di solito, non amo parlare dei fatti miei su un blog, ma oggi sento la necessità di testimoniare quanto mi è accaduto di bello, dopo tre anni da incubo. Era l’8 dicembre 2019 e mi recai a Padova per ringraziare il santo di una precedente grazia ricevuta per un mio familiare. 

In quell’occasione, avevo scoperto -facendo una visita dall’oculista- di avere una pressione oculare eccessiva ed ebbi una diagnosi di glaucoma iniziale. Grande fu il mio sconforto quando scoprii di poter incorrere in complicazioni alla vista.

E così, quando mi trovai a Padova a pregare sulla tomba di San Leopoldo, scoppiai in lacrime bollenti e con la mia mano posta sulla teca, dove è conservata tuttora la mano del santo frate cappuccino, iniziai a pregare, chiedendo che fosse fatta la volontà di Dio e non la mia. E se ci fosse stata la possibilità di vedere un miglioramento, sarei stata grata per tutta la vita. 

Poi, presi la mia mano e la posi sul mio occhio pregando San Leopoldo aiutami … E tornai a Napoli, senza nemmeno seguire le cure che l’oculista allora mi aveva prescritto, ovvero porre delle gocce di farmaco negli occhi ogni mattina.

San Leopoldo grazie possibili

Rifiutavo la diagnosi e non accettavo quello che mi stava capitando. Dopo poco, scoppiò la pandemia e iniziò il lockdown per cui non ci fu la possibilità di sottopormi ad ulteriori visite e a chiarirmi ancor di più le idee a riguardo.

Da allora, continuai a pregare San Leopoldo di farmi un miracolo, o quantomeno di riuscire a capire se avessi potuto trovare un po’ di pace per rallentare questa diagnosi. Non ne ho mai parlato con nessuno dei miei amici o dei miei parenti, lo sapevano solo i miei genitori e mia sorella.

La grazia ricevuta da frate Leopoldo

Vivere il lockdown con questo peso sulla testa non è stato semplice, ma la preghiera a San Leopoldo e la fede in Dio mi hanno aiutato a sopportare, giorno per giorno, quello che poi avrei dovuto prima o poi affrontare.

Infine, lo scorso 13 gennaio 2022, dopo due anni di pandemia, ho deciso di sottopormi a un check-up completo con visita oculistica approfondita, portando anche le carte della diagnosi di tre anni prima.

Grande è stata la mia gioia e la mia sorpresa quando l’oculista mi ha detto che non c’era più traccia di quella diagnosi e che la mia pressione oculare era tornata normale senza nemmeno aver messo alcuna goccia per poterla fermare. 

In quell’istante mi è venuto spontaneo ringraziare San Leopoldo del miracolo che mi aveva appena fatto e sullo studio oculistico mi è capitato di parlare del santo, come di solito il piccolo frate vuole che si faccia, e di aver trovato altre persone che proprio in quel momento avevano avuto la mia stessa diagnosi di anni prima. Non pretendo di convincere chi non crede a credere, né tantomeno voglio avere la supponenza di ritenermi più degna di altri ad aver ricevuto questa grazia. 

San Leopoldo i miracoli li concede a tutti, basta saper bussare alla sua porta con fiducia e con speranza.

Per chi volesse conoscere di più San Leopoldo può andare a leggere l’articolo approfondito qui di seguito 

Leggi anche “ San Leopoldo Mandic scopriamo la sua storia”

Inoltre, appena sarà terminata la pandemia, mi recherò a Padova di persona per ringraziare San Leopoldo e stringere quella mano che mi ha salvato per manifestare tutta la mia gratitudine.

I miracoli esistono e ci sono per tutti, il problema è che non sempre abbiamo il coraggio di bussare alla porta di Dio per chiedere il Suo aiuto.

Spero che la mia testimonianza dia forza a chi sta vivendo un periodo difficile, basta invocarlo con fiducia gridando San Leopoldo aiutami !

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