Piazza Plebiscito, ritornano le botteghe artigiane





Anche le piazze sono esseri viventi, conservando emozioni ed orme di uomini grandi che hanno fatto la storia delle città. L’immensa Piazza Plebiscito, altrimenti nota come Gran Foro Gioacchino, si è sempre fatta notare per l’ emiciclo di 32 colonne e quella chiesa con facciata a timpano e pianta circolare, che richiamano al Pantheon. Un tempo sede di assemblee popolari e grandi eventi, oggi preda di vandali e incuria. La storia cambia di nuovo grazie a due fratelli e alla loro voglia di ridare vita all’arte.

NAPOLI- La città del sole ancora una volta sorprende e rinasce dalle ceneri dell’abbandono grazie alla creatività ed alla voglia di migliorare di due fratelli artigiani, i Crispino. Quest’ultimi hanno dato inizio ad un sogno realizzabile a piccoli passi: “Riempire di botteghe artigiane le 32 colonne della Chiesa di San Francesco di Paola, da sempre preda di degrado e di atti di vandalismo”. E così sabato scorso, 18 aprile 2015, i colonnati di Piazza Plebiscito sono tornati a illuminarsi di arte e cultura. I fratelli Crispino hanno ricavato da una discarica sotterranea una magnifica bottega, fucina di restauri e creazioni uniche: maschere di pulcinella, miniature su vasellame, guaches artistiche e tanti altri prodotti incredibili, marchio di una Napoli sempre più in salita.

Piazza Plebiscito torna a fiorire tra cultura e movida

E la risposta dei napoletani non ha tardato ad arrivare, come hanno confermato anche Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della Radiazza che da anni si battono per questo sito: “Il successo è stato clamoroso l’intero colonnato è stato invaso di gente, turisti, curiosi. Migliaia di persone sono intervenute felici di potersi riappropriare di questo pezzo di città da troppo tempo abbandonato al suo destino a causa della burocrazia. Si tratta di una risposta vera e concreta contro il degrado e l’abbandono della Piazza Plebiscito, che ci auguriamo faccia scuola e trovi tanti proseliti. Il nostro sogno è che tutti i colonnati siano invasi da piccoli artigiani e locali storici per resistere al degrado e rilanciare e difendere l’area. Saranno anche vendute piccole opere d’arte realizzate con i sanpietrini abbandonati per strada a Napoli. Unico neo assurdo e pericolosissimo dell’evento è stata la presenza di fili elettrici penzolanti all’ingresso dei colonnati (non attribuibile in alcun modo all’organizzazione)”.

 I fratelli Crispino: un percorso d’arte dal mercatino delle pulci a Piazza Plebiscito

Una storia affascinante quella dei fratelli Maurizio e Achille Crispino, che hanno iniziato 25 anni fa restaurando piccoli oggetti antichi, rivenduti al mercato delle pulci per arrivare oggi alla grande impresa familiare “La Lumiere s.a.s”. La sede si instaura nella storica Piazza Plebiscito, al civico 13, proprio sotto il colonnato “tanto tartassato” e ristrutturano i locali presi in fitto dando forma a sogni e speranze di rinascita e riqualificazione di quel colonnato tanto caro a Gioacchino Murat ed ai napoletani.

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