Fatti e misfatti

Festa del Libro: Napoli riscopre la lettura con un Flash Book

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Photo by Lucia Scodellaro, Flash Partenopei

Il 23 aprile resterà una data da ricordare. In tutte le città d’Italia ci sono stati grandi festeggiamenti per celebrare la Festa del Libro. A Napoli, il Lungomare si è colorato di ragazzi e ragazze in un divertente Flash Book.

NAPOLI-“Perché ami leggere…o perché non lo fai?’” con questa domanda è iniziato il primo Flash Book sul Lungomare di Napoli in occasione della Festa Nazionale del Libro, celebrata in tutta Italia il 23 Aprile con una serie di eventi indipendenti. I ragazzi di oggi non leggono più, hanno quasi paura di sfogliare le pagine di un libro. L’era digitale sta cercando di “tumulare la cultura” della carta stampata, ma fortunatamente sopravvive una nutrita schiera di appassionati del libro cartaceo. E proprio dall’analisi di questi dati è nato il Flash Book made in Naples da un’idea di Lucia Scodellaro, photoreporter di Flash Partenopei (sito di promozione culturale attraverso le immagini dei luoghi e dei concept più belli della città di Napoli) patrocinato dal social #IoLeggoPerchè e in partnership con Maddalena Granata, C M di Yelp Napoli, la più grande community di recensori attivi sul territorio campano e con l’Eco della Verità.

Festa del Libro: promozione della cultura baciata dal sole

Sono bastati due cartelli con le frasi “Citi-Amo Libri” e “Perché leggi? Postaci la tua…” per attirare l’attenzione dei passanti e di quanti si sono presentati spontaneamente per partecipare all’evento. Tantissimi i ragazzi, venuti dalla provincia di Napoli e da Salerno, investiti del ruolo di “Messaggeri”, con il compito di diffondere libri ed invogliare anche i più “scettici” a prendere la propria copia omaggio da scegliere tra i tantissimi titoli proposti. I messaggeri sono stati fondamentali alla riuscita del flash book, eccoli tutti: Federica Iannotta, Emmanuele Paudice, Silvia De Crescenzo, Nicoletta Russo, Valeria D’Anna, Luisa Mazza, Emanuela Alterio, Ilenia Pecoraro.

Fare community per la Festa del Libro con Yelp

All’inizio non è stato facile, soprattutto per la diffidenza delle persone a credere che “leggere” fosse gratuito e perché, purtroppo, la maggior parte di esse ha ammesso di non aver mai comprato o aperto un libro, per mancanza di tempo o semplicemente di voglia. Durante il Flash Book per la festa del libro sono emerse tante realtà sociali e personali, come l’anziano signore che ha detto: “Grazie, ma ho una certa età e poco tempo per leggere, ormai mi avvicino alla fine”; ed ancora una ragazza che ha spiegato: “Leggere? Impossibile, il mio ragazzo non vuole”; un gruppo di studenti invece ha esordito così: “Non leggiamo i libri di scuola, figuriamoci se ci prendiamo un libro gratis”.

Leggere gratis, è la Festa del Libro: missione compiuta contro la diffidenza

Ha preso parte all’iniziativa anche Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della Radiazza in collegamento radio che hanno commentato: “Purtroppo c’è sempre più gente che non legge, soprattutto al Sud e questo genera dei cittadini sempre meno informati e capaci di pensare con la propria testa. Per questo sosteniamo l’iniziativa dei librai di Port’Alba che dal 1 al 31 Maggio le 8 librerie ospiteranno 8 artisti contemporanei e non nelle loro vetrine per avvicinare quante più persone alla cultura e all’arte. Dobbiamo fare di tutto per sostenere i libri e l’arte a Napoli”.

La Festa del Libro continua con nuovi Flash Book

Eppure, dei circa 80 libri offerti dai Messaggeri non ne è rimasta nemmeno una copia a fine evento. Entusiasmo e grandi risate hanno accompagnato questo primo Flash Book partenopeo, dimostrando che, sebbene Napoli sia una città difficile da gestire e da risvegliare, è ricca di potenzialità e solo grazie alla forza della cittadinanza attiva e dell’energia dei giovani può tornare a risplendere.

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