I versi di Carla de Falco svelano i confini del cuore

Valeria Russo
no comments

La poesia è un atto di pace, sosteneva il grande Pablo Neruda. Perché? Scrivere versi libera il canto dell’anima e ne fa leggere i lati più nascosti: non semplici pensieri o emozioni, ma crescita e vissuto, riflessioni e ricordi. È inevitabile perdersi e lasciarsi avvolgere dai versi di Carla de Falco, genio poetico e italianista, che con la sua arte di creare melodie sempre diverse, ma mai banali, mette in luce humanitas e libertas di una realtà sempre diversa, costantemente in fieri.

“Rime d’amore e di frontiera”, edite da Temperino Rosso, è la summa di un’anima in viaggio tra i confini della propria umanità, quella della De Falco, la cui penna da anni attraversa l’Oceano e affascina anche l’America. La poetessa, che conta più di trecento componimenti nel suo portfolio letterario, pubblica poesie presso la Columbia University e ha conseguito numerosi riconoscimenti per la sua sensibilità artistica. “Rime d’amore e di frontiera” è un viaggio di formazione attraverso la melodia dei versi e delle metafore che accompagnano la penna dell’artista.

Fiumi di emozioni nei versi di Carla de Falco

“E me ne sto per ore in sospensione/ abbarbicata al ramo dell’anonimato/ affascinata dalla vertigine del vuoto” rievoca immagini giovanili sempreverdi: il fascino dell’ignoto e la paura del cambiamento. Altro protagonista è il silenzio: rincorso, cercato, rubato, spesso raggiunto e poi sopraffatto dalla voce della de Falco come traspare nel suo “tempo muto”-lo scrittore non è veliero da bottiglia/ la sua parola è acido che brucia/ il suo cuore è tamburo che risveglia/quando scrive, scrive di getto/ scrive per vivere di scrittura/ per vuoto, per ansia, per paura/ come chi osserva da lontano un uragano / e vi scorge un miraggio rannicchiato/ nella pupilla del suo tempo muto”.

I versi di Carla de Falco insegnano ad amare la vita

Ogni pagina è una nuova avventura e anche l’animo meno incline al sentimento è colpito al cuore dalle emozioni evocate nei versi. Carla de Falco appena chiude un ciclo di emozioni, ne apre sempre un altro. E così le cinque sezioni (Di Frontiera, Aferesi, Storie d’Ascolto, Esilio personale e Sintesi) in cui si articolano le raccolte scandiscono le stagioni della vita. La frontiera è il limite da superare per crescere sempre un po’ di più.

La nostalgia, l’amarezza e la speranza sono compagne nell’affascinante viaggio attraverso le frontiere “belle e difficili” della vita. I versi della de Falco, schietti ed incisivi, spesso amari, ma coinvolgenti, sono ghiotto nutrimento per chi ha spento la propria umanità.

Categories:

About Valeria Russo

Giornalista Pubblicista...“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E' sempre “on the road” a caccia di verità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *