Fatti e misfatti

Giovane cinese, senza soldi, cura il suo cancro sulla brace

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Debellare un tumore a tutti i costi, rasentando il paradosso. Una storia incredibile e commovente arriva dalla Cina: un 25enne cerca di curarsi il cancro mettendosi sulla brace.

HONK KONG- Il cancro fa paura. Uccide sogni e speranze dei giovani. Una leucemia senza pietà è stata diagnosticata nel marzo 2013 ad un giovane cinese di 25 anni, Jia Hui Bin, sconvolgendo la sua routine. E così il ragazzo, disperato, ha provato a curarsi cuocendosi sul fuoco. Follia pura, dettata dal non voler morire così. Bin ha deciso di riporsi sulla brace nella speranza di bruciare le cellule tumorali. Il gesto del giovane è dovuto anche all’esaurimento delle risorse finanziarie familiari, spese tutte per le cure mediche in questi anni.

La ricerca di una cura alternativa al cancro

Bin non accetta di morire così. E’ pronto a tutto. E così il 25enne si è dato da fare ricercando metodi di cura alternativa alla leucemia, anche perché il trapianto di midollo osseo gli costerebbe ben 50mila yuan e non se lo può permettere allo stato attuale. Bin ha creato un blog WEIBO sul quale annotare, come un diario giornaliero, tutti i suoi tentativi di curare la leucemia. L’ultimo post risale allo scorso 9 aprile in cui annunciava la sua decisione di provare l’ipertermia, ovvero il riscaldamento delle cellule del corpo sul fuoco.

Una brace anti-cancro nel giardino di casa

Il 25enne si è scattato delle istantanee del suo tentativo, che lo mostrano nudo su una griglia in legno, costruita da solo, nel suo campo di vegetali. Bin appare disteso su due pali di legno su un fuoco di 42 gradi. La capacità di resistenza del giovane all’immenso calore è stata di 30 minuti. L’ipertermia è una tecnica di esposizione cellulare ad elevate temperature, che superano i 45 gradi, ma di solito è una procedura che si esegue a fine radioterapia o chemioterapia. Il centro anti-cancro di Hong Kong ha sottolineato però come il tentativo disperato del giovane non abbia effetti positivi sulla cura della leucemia e provochi piuttosto danni alla pelle. Bin non si arrende e ha intenzione di proseguire la sua rincorsa alla vita.

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