Templi di Paestum, una passeggiata in Magna Grecia

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Dopo anni di studi classici e dopo aver sentito parlare da alcuni amici della magica Paestum, città della Magna Grecia, il cui antico nome era Posidonia, fondata in onore del dio Poseidone a pochi metri dal mare di Agropoli  nel 600 a.C, ho deciso di avventurarmi come Indiana Jones alla scoperta degli scavi di Paestum. Quest’ultima dopo i Greci, in seguito, fu occupata dai Lucani e prese il nome di Paestum.

E così, dopo aver considerato i tempi di spostamento da Napoli e cosa vedere, mi sono recata nella affascinante valle dei Templi di Paestum restando senza parole per la maestosità e la incorrotta bellezza di questi simboli di grecità. I colori dominanti nella città di Paestum sono il verde ed il giallo, ma anche il marrone di alcune lastre invecchiate dal tempo. Tutto intorno è un cinguettare di uccelli e un silenzio rilassante.

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La stagione ideale per passeggiare tra questi antichissimi edifici è sicuramente la primavera, ma anche l’estate. Sono tantissimi gli eventi enogastronomici e i laboratori didattici disponibili anche nella stagione autunno-inverno, ma con il sole ed il caldo questa zona acquista ancora più fascino.

Come arrivare a Paestum?

Sono partita da Napoli con il trenino regionale diretto a Paestum-Capaccio,  che con pochi euro e in un’ora circa mi ha condotta direttamente alla strada che fronteggia il sentiero per la valle dei templi. Se arrivate in auto bisogna prendere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscendo a Battipaglia da Nord e a Eboli per chi viene in direzione Sud.

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Cosa vedere a Paestum?

Una volta giunti a Paestum, percorrendo un lungo sentiero alberato, si giunge attraverso la Porta Sirena in via Magna Grecia, luogo in cui è possibile ammirare in successione il Tempio di Hera, il poderoso e ben conservato Tempio di Nettuno, la curia, il Foro, il luogo del Comitium e dell’Aerarium, l’Heroon e il tempio di Atena.

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Tra tutti colpisce sicuramente il tempio di Nettuno, traduzione romana del dio Poseidone, soprattutto perché è il simbolo di Paestum ed è il meglio conservato, si tratta di un vero gioiello di architettura classica greca realizzata da grossi massi tenuti insieme da semplici tasselli. Il tempio ha resistito a terremoti e calamità naturali, lasciando visitatori e cittadini senza parole per la sua bellezza.

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Complice la bella giornata di sole estivo (ci sono stata lo scorso mese di Agosto) è stato un vero piacere attraversare la valle per scoprire i colonnati del tempio, toccando con mano la poderosa ed imponente struttura.

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Alcuni metri più avanti si giunge al Tempio di Atena, la della della guerra, edificio religioso risalente al 500 a.C. che è preceduto da un enorme altare di pietra sul quale si sacrificavano animali come vittime propiziatorie in onore della dea durante le feste, accompagnata da musica e altri riti. Non a caso Paestum è entrato nel patrimonio mondiale dell’Unesco. Tutta intorno l’area archeologica si aprono alberghi e residence alla portata di tutti, con servizio bar e ristoranti davvero encomiabili.

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È piacevole sorseggiare un caffè o fare un aperitivo al tramonto sullo scenario del tempio di Nettuno. È sicuramente un posto strategico per quanti desiderano trascorrere una vacanza tra il relax del mare a pochi chilometri da Capaccio (la spiaggia finissima di Agropoli) senza rinunciare alla scoperta storico-archeologica e paesaggistica dei luoghi della Magna Grecia.

Il Museo e il Parco archeologico dei templi di Paestum

Il parco è aperto tutto l’anno, tranne a Natale e Capodanno, dalle ore 8.30 alle 19.30. In estate si può girare liberamente, ma fino al 4 dicembre non sarà possibile entrare nel tempio di Nettuno (date le numerose piogge dei giorni scorsi) e il biglietto costa intero 9,50 €; ridotto 4,75 €.

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Paestum è famosa non solo per la valle dei templi, ma anche per la Tomba del Tuffatore, che si può ammirare insieme ad altri interessanti reperti archeologici nel Museo antistante gli scavi. Sono tantissimi gli eventi ed I percorsi offerti a grandi e piccini nel parco archeologico e nel polo museale, come ad esempio #FamilyLabPaestum la famiglia va al museo ogni prima e terza domenica del mese, o ancora Paestum per tutti. Architetture senza barriere con visite guidate ogni seconda domenica del mese. Per tutti gli altri eventi e per prenotare una visita o comprare online I biglietti potete cliccare su www.museopaestum.beniculturali.it

 

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E certamente non potevo tornare a casa senza prima acquistare un mini tempio di Nettuno come souvenir da esporre sulla mia libreria.

E con la mia immancabile macchina fotografica al collo mi appresto alla prossima avventura alla scoperta dei magnifici luoghi della nostra Penisola.

Valeria Russo giornalista e blogger

Giornalista Pubblicista…“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E’ sempre “on the road” a caccia di verità!

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