La denuncia

Napoli, salute mentale: tra abbandono e psicofarmaci

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NAPOLI- “Il tema della salute mentale purtroppo non è vissuto né nell’ambito del movimento né, ancor peggio, dal soggetto sociale cui ci rivolgiamo, con la necessaria consapevolezza e con strumenti di analisi e di lotta efficaci.E’ improrogabile quindi la creazione di una rete in grado di contrastare gli effetti devastanti dell’aggressione capitalistica che colpisce le fasce più deboli ed esposte, ed in modo ancor più violento i sofferenti psichici, per lo stato di abbandono dei servizi di salute mentale territoriali e per la tracotante invasione delle pratiche assistenziali di tortura, contenzione, psicofarmacologizzazione selvaggia, abbandono”, così denuncia in una nota il centro sociale Banchi Nuovi. E’ stata indetto un incontro per mercoledì 27 maggio alle ore 17, presso il centro sociale Banchi Nuovi, via Grande Archivio n. 16, promosso dal comitato di lotta per la salute mentale.

Si parlerà di:

-Analisi della attuale condizione assistenziale esistente nei Dipartimenti di Salute Mentale territoriali

-Valutazione dell’opportunità di istituire un confronto organico e permanente con tutte le realtà cittadine impegnate nella costruzione di un’opposizione politica e di lotta allo scopo di conoscere e contrastare le pratiche persecutorie e di tortura attuate in ambito psichiatrico

-Aggiornamento sullo sportello di ascolto e di denuncia sulle tematiche relative alla salute mentale già attivo presso l’ex opg liberato (i’ so’ pazz) e presso il centro sociale banchi nuovi

-Organizzazione di un presidio di lotta in vista dell’assemblea cittadina sulla salute mentale promossa dal comune di Napoli per la data del 18/6/2015

-Valutazione sullo stato del confronto con il comune relativamente all’attuazione dell’osservatorio istituzionale affinché sia uno strumento di lotta e di sperimentazione di nuove prassi volte a contrastare l’emergenza del disagio psichico acuito dall’attuale condizione politico-economica.

Comunicato Stampa



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