Fatti e misfatti

Napoli, baby-gang alla riscossa a Via Toledo

NAPOLI-Sono ancora minorenni,ma già addestrati a seminare il panico in una città frenetica e difficile come Napoli. Ogni sera, al calar del sole, scendono in sella ai loro motorini, senza casco e in tre su un solo mezzo. Corrono senza freni lungo la pedonale Via Toledo, salgono sui marciapiedi, spaventano passanti e turisti.  Quest’ultimi si ritrovano accerchiati,derubati,picchiati da queste tribù di piccoli delinquenti che escono come uno sciame da tutte le parti di via Toledo. Imprevedibili , intenzionati a fare assalti e rapine per divertimento o per postarlo sui social, spesso ai danni di persone anziane o turisti malcapitati. È quanto denunciano abitanti e commercianti della zona. C’è chi ha fatto un video e lo ha segnalato al consigliere Regionale dei Verdi, Borrelli che lo ha postato sulla sua pagina Facebook. E le bande di ragazzini che si sfidano a colpi di motorino si vedono ormai da un anno in Via Toledo. I residenti sono stanchi e fanno sentire la loro insofferenza.

 

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Fast&Furious a Via Toledo 


Tantissime persone, nel corso di questi 2017, sono state aggredite e portate all’ospedale per ferite anche gravi,dopo essere state strattonate con violenza e catapultate a testa in giù sul ruvido selciato.Non c’e’ solo una zona pericolosa, percorsa dalla baby gang.  Si tratta di un raggio sempre più grande che va dalla Galleria a via  Toledo, da Piazza Garibaldi alla Villa Comunale e tutto il Lungomare Caracciolo. Questi “piccoli gangster” di solito agiscono anche su motorini di piccola cilindrata sprovvisti di targa, capaci di percorrere le zone pedonali,seminando molto panico anche tra i turisti.


Le baby gang non possono piu’ agire indisturbate, bisogna far intervenire il Prefetto e la squadra dei Falchi distribuite in ogni dove,per frenare qualunque forma di rissa,violenza,

A chiedere un immediato intervento delle forze dell’Ordine è il Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli de La radiazza: “Qui non si tratta di semplici ‘bravate’, ma di vere e proprie bande di baby criminali,che si addestrano  e poi si aggiungono ai clan che li accolgono” -e concludono Borrelli e Simioli- per cui fare orecchie da mercante non serve, se si vuole aiutare la nostra bella Napoli a uscire dalla paura”.

Coprifuoco a Via Toledo? I gestori della Movida sono in rivolta…e intanto si avvicina un’altra notte di paura!

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