Fatti e misfatti

Abusi sui bambini, parte l’esercito dei medici sentinella contro gli orchi

abusi sui bambini

Basta agli abusi sui bambini e sui soggetti deboli, portatori di handicap. Ogni giorno la televisione ci bombarda di notizie inverosimili che riguardano vittime innocenti cadute nella rete degli orchi. Ma chi sono costoro?

E’ doveroso interrogarsi proprio oggi, in cui cade la Giornata Mondiale dei Bambini vittime di violenza. E le coscienze si scuotono a sentir nominare la parola “pedofilia ed abusi”. I carnefici sono per lo più genitori, zii, familiari stretti dei piccoli, affetti da malattia mentale e da una buona dose di cattiveria, scatenando la propria rabbia su piccoli angeli che non sanno come possono difendersi. Sono circa 9mila i bambini e gli adolescenti under 14 campani a rischio maltrattamenti, di questi il 10% è a rischio di abusi sessuali.

Abusi sui bambini favoriti da silenzio e paura di denunciare

Finalmente parte da Napoli il progetto Menarini, che rivolge attraverso studi particolari un vademecum a medici e pediatri su tutto il territorio nazionale per far in modo tale che gli abusi sui bambini siano riconoscibili con una certa prontezza. Un esercito di “medici sentinella” che avanza contro gli orchi delle violenze. E per realizzare questo progetto, Menarini si è avvalso di eventi formativi in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (SIP) e la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). Un milione di euro investiti contro gli abusi.  Si tratta di coinvolgere  circa duemilacinquecento medici tra pediatri e medici di base.

Fermare gli abusi sui bambini con sensibilizzazione e formazione dei medici

Luigi Nigri, responsabile del progetto per FIMP ha detto: “A Napoli e in Campania saranno coinvolti circa cinquanta pediatri, che faranno corsi in altre diciotto città italiane”.

Ci saranno meno abusi? “Ce lo auguriamo. Intanto, replica Renato Vitiello vicepresidente Sip Campania: “Del resto con questo iter formativo dei pediatri e dei medici di base sarà più facile intervenire per salvaguardare tante giovani vite, ricordiamoci dell’evento doloroso della piccola Fortuna catapultata dal balcone della sua abitazione, fece un volo con morte istantanea. Ora casi così non devono più succedere. L’esercito dei “medici sentinella” è pronto a partire in missione. Lucia e Alberto Giovanni Aleotti presidente e vicepresidente del Gruppo Menarini hanno concluso: “Il progetto è unico in Italia che sarà promotrice e esempio in altri paesi del mondo.

I ladri dell’infanzia hanno le ore contate!
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