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Visitare Petra cosa vedere e quando andare: la perla della Giordania

visitare Petra in Giordania

Se ti chiedi perché visitare Petra e perché viene definita la perla della Giordania, allora leggi con attenzione questo articolo. Ebbene sì, perché una vacanza in Giordania è una di quelle esperienze che ognuno dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Scoprirai quanto fascino si trovi in questo crocevia di civiltà. Ed esplorare la Giordania non è solo meraviglioso per scattare delle foto per Instagram da invidia: c’è ben altro…Come attraversare un’atmosfera lunare, catturando ritagli di cielo e vivere una fiaba da Mille e una Notte!

Se volessimo sintetizzare le emozioni di un viaggio in Giordania potremmo definirlo: eccitante, avventuroso e accogliente.

La città di Petra in Giordania, nota anche come perla dei Nabatei, è nascosta tra gole desertiche e dai colori rosa arancio delle rocce. I primi abitanti della regione furono proprio i Nabatei, che scolpirono vere e proprie opere d’arte nella roccia. Infine, giunsero i Romani che lasciarono il loro segno con edificazioni di anfiteatri e vie di comunicazione.

Petra è sempre stata una città nascosta nei canyon della Giordania ed oggi è uno dei luoghi più instagrammati del pianeta.

il tesoro di Petra

A attraversare Petra in passato erano soprattutto mercanti, perché la città era un crocevia di incenso, proveniente dallo Yemen e di spezie dall’ India e dalla Persia, ma anche di tessuti e di ori.

I Nabatei erano mercanti e la città di Petra era un via vai di cammelli, ricoperti di merci preziose da commerciare con popoli vicini e lontani.

Cosa vedere a Petra

Uno dei punti più visitati della Giordania è sicuramente il teatro romano scavato nella montagna nel I secolo d.C in grado di ospitare fino a 8500 visitatori e poi il Tesoro o Al-Khasneh, monumento unico, totalmente intagliato nella roccia e dal fascino intramontabile.

Una struttura di 39 metri di altezza e 20 metri di larghezza. Vi si arriva passando attraverso il Siq un canyon nella roccia, davvero suggestivo, una sorta di porta naturale per la città. In realtà questa era la via di passaggio delle carovane di mercanti a bordo di cammelli. È una stretta gola con pareti rocciose di 80 metri. C’è da restare a bocca aperta, insomma!


Il Tesoro è diventato il simbolo della città di Petra.Se date un’occhiata su Instagram, digitando #petrajordan vi ritroverete milioni di immagini di visitatori, blogger e instagramer con questo immenso spettacolo architettonico alle spalle.

il siq visitare Petra

Affascinante la sua riscoperta in epoca moderna: la città scavata nella roccia, la perla dei Nabatei, fu scoperta dall’esploratore Johann Ludwig Burckhardt nel 1812. Un vasto tesoro di templi, 800 tombe per oltre 28 chilometri quadrati. Per quante foto e video siano state postate nulla è paragonabile all’emozione che si prova nell’attraversare 1 km di Siq e di ritrovarsi faccia a faccia con un gigante di bellezza e storia come il Tesoro.

Consigli utili viaggio in Giordania

La Giordania è un paese islamico, pertanto è necessario adattare il proprio comportamento alle usanze locali, così come vestire secondo un abbigliamento che non urti la sensibilità religiosa del luogo. In  particolar modo,  durante il Ramadan ci sono delle regole specifiche da seguire, per sapere le quali è necessario informarsi presso una semplice agenzia di viaggio o una volta giunti sul posto.

Fare la valigia con abiti lunghi e composti, magari con qualche pashmina in più da indossare sul capo potrebbe essere un modo cortese di presentarsi in Giordania. Altra cosa da sapere per chi decide di andare a visitare la Giordania è che quest’ultima è una zona sismica molto attiva per cui si possono verificare dei terremoti con una certa frequenza.

Inoltre, in caso di problemi di salute, gli ospedali chiedono una garanzia finanziaria  prima di trattare i pazienti. In pratica la sanità si paga. Al momento, essendoci una problematica legata al coronavirus, non è possibile raggiungere la Giordania o Petra con la stessa frequenza di prima. Potete programmare un viaggio, ma nel frattempo sognate e immaginate quante cose vedere.

visitare Petra la perla dei Nabatei in Giordania

Tutte le informazioni per esplorare Petra

In Giordania c’è un fuso orario di due ore avanti rispetto a Roma. Quindi, un po’ di jet lag potreste avvertirlo.

Tra le info che dovreste annotarvi prima di visitare la Giordania c’è la necessità di un visto d’ingresso. Prima di tutto è importante avere un passaporto valido da almeno 6 mesi e, una volta, atterrati in Giordania è importante fare questo visto di ingresso all’aeroporto oppure al confine. C’è chi se lo procura ancor prima di partire per stare più tranquillo e godersi la vacanza.

Come raggiungere Petra

La città di Petra è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco. Si trova a sud di Amman. Per raggiungere la perla della Giordania, la città rosso-rosa, si può atterrare ad Amman e da qui procedere in auto o in autobus per quattro ore di viaggio.

Sono davvero molte le compagnie aeree che collegano l’Italia ad Aqaba, sia voli di linea sia low cost. Gli scali di partenza sono Milano Malpensa e Venezia.

C’è anche un pacchetto speciale, proposto dal ministero del turismo di Amman, noto come Jordan Pass, che permette di avere il visto di ingresso e l’accesso a varie attrazioni , in tutto una quarantina, compresa la città di Petra.

Visitare Petra da soli e senza guida

Non è complicato attraversare la città di Petra da soli, provando a fare l’Indiana Jones della situazione: perdersi tra le tombe e templi, attraversare il deserto e lasciarsi incantare da un flautista incantatore di serpenti. Però meglio non fare troppo gli avventurieri oltre i confini presidiati, anche perché la Giordania confina con terre che sono in guerra tra loro e gli atti terroristici sono imprevedibili, quanti possibili. Questo non deve però frenarvi dal vivere l’esperienza di un viaggio in Giordania.

Con i bambini

Attraversare Petra a bordo di un cavallo può essere molto suggestivo e romantico se si va in coppia, ma con in bambini?

È possibile far vivere queste emozionanti avventure anche ai più piccoli, consapevoli del fatto che senza un’ auto non si potrà far molto. Inoltre, anche la scelta delle strutture alberghiere comporta un piccolo aumento di prezzo. Meglio un resort accogliente a misura di bambino piuttosto che una tenda beduina nel mezzo del deserto o il pernottamento in una grotta.

Organizzare un viaggio fai da te in Giordania è possibile: le strade sono in buone condizioni e c’è una segnaletica stradale discreta. Però, affidarsi ad una persona del luogo competente può essere un punto di forza per girare sicuri e senza intoppi.


Costi di una vacanza a Petra

Visitare Petra costa circa 100€ all’arrivo, se volete visitarla senza pernottare, invece 58€ con il Jordan Pass, se volete una guida beduina, allora sono altre 58€. Un viaggio per ricchi, direte voi. Ne vale la pena, quando ci ritornereste più?

Giordania cosa vedere

Mangiare nei ristoranti comporta prezzi turistici elevati, se volete risparmiare qualcosa fornitevi ai chioschetti di sandwich e pagherete solo 5,80€ , una bottiglia d’acqua costa 3€ e le bibite 5€. Sicuramente sono prezzi tipici di altre località turistiche italiane. Quindi, fatevi un budget giornaliero prima di partire all’avventura se volete rientrare nei costi. Se siete stanchi di camminare a piedi cederete a un asino o a un cavallo per 25€ a testa.  

Itinerario Petra in due giorni

Il Siq

Visitare il Siq con attenzione è doveroso per chi ama l’archeologia. Questa profonda e stretta gola, punto di accesso per esplorare Petra si fa notare anche per la presenza di singolari iscrizioni in nabateo e in greco lungo le sue pareti rocciose. Le iscrizioni accompagnano nicchie e betili votive che accoglievano le statue di divinità, attestando la religiosità dei mercanti nabatei che partivano o arrivavano a Petra. E proprio questi betili servivano anche da posto di guardia per i gabellieri al passaggio dei mercanti. Quanta storia in una strettoia così imponente e affascinante!

Il tesoro o Khasnè

E’ sicuramente uno degli edifici simbolo della città e merita una serie di scatti fotografici per trarne tutta la bellezza e portarla con sé nei ricordi. La sua posizione scenografica e la sua bellezza senza tempo lasciano ogni visitatore a bocca aperta. Il lungo fregio sopra il colonnato accoglie una testa di Gorgone al centro del timpano. All’interno dell’edificio si celerebbe il Tesoro del Faraone, ecco detto Khasnè: il grande nemico di Mosè, che nei secoli successivi fu visto come uno stregone malvagio dai poteri sovrannaturali.

Petra cosa vedere

Il Monastero

E’ stato costruito dai Nabatei come tomba, ricorda molto nella struttura il Tesoro, sebbene sia più alto e più ampio. E’ probabile che sia stato usato come chiesa in epoca bizantina, come testimoniano le numerose croci ritrovate al suo interno. Tenete ben a mente che per arrivare a questa imponente struttura bisognerà prima percorrere 900 gradini in salita. Una bella sessione per glutei e gambe se volete evitare i costosi muli.

Wadi Musa

Qui si trova un piccolo edificio bianco che al suo interno custodisce una sorgente perenne. Secondo la tradizione biblica (Esodo 17: 1-7) la fonte d’acqua sarebbe sgorgata dal tocco del bastone di Mosè, da cui il nome Musa, per dissetare il popolo ebraico in esodo verso la Terra Promessa.

Wadi Rum

Uno dei luoghi da non perdere è il deserto del Wadi Rum con le rocce ripide che si perdono tra le sabbie rosse, luogo cult del film Lawrence d’Arabia o del Sopravvissuto- The Martian. Da Petra a Wadi Rum si può arrivare a piedi con percorsi di trekking speciali o in bicicletta per 23 km circa. In entrambi i casi sarà una bella avventura.

Petra by night Giordania

Petra by night ticket e curiosità

Non potete lasciare la città senza fare un Tour notturno di Petra. Ogni lunedì, mercoledì e giovedì c’è l’evento a tarda notte del Petra By Night: 1500 lanterne accese lungo il percorso dal Siq al Tesoro. Provate a chiudere gli occhi e quando li riaprite lasciatevi trasportare dalla suggestiva atmosfera silenziosa e luminosa che irradia verso l’imponente Tesoro. Emozioni da vivere sotto un cielo stellato!

Quanto costa? Il biglietto per accedere all’evento e visitare Petra di notte è di 21-22€ a persona per una durata di due ore complessive. Il vero e proprio spettacolo dura 30 minuti. Quest’ultimo consiste nel sorseggiare del buon tè, accompagnato dal suono di un flauto… nel frattempo c’è un cantastorie che narra la storia millenaria di Petra. E in questi istanti, basta chiudere gli occhi e riaprirli per ammirare il cielo stellato e le luci riflesse sul maestoso Tesoro. Sicuramente un’esperienza da fare prima di ripartire.  

Petra quando andare

Le città d’Oriente hanno sempre avuto un fascino irresistibile e esplorare Petra è un’esperienza indescrivibile a dire dei viaggiatori. Qual e dunque il periodo migliore per visitare la Giordania? C’è chi sostiene che la primavera da marzo a maggio sia ideale sia per le temperature, sia per l’assenza di piogge, così come in autunno, soprattutto tra settembre e novembre. L’umidità è gradevole, il vento nel deserto tende ad alzare polvere e sabbia sia in primavera sia ad inizio estate. E’ chiamato vento khamsin perché dura 50 giorni.


Più difficile è resistere al sole in estate quando di giorno si toccano i 35 gradi e di notte si scende a 20 gradi.

Petra nel deserto del Wadi Rum

Visitare Petra è pericoloso

È lecito avere timori verso una località che non si conosce ancora e dalle tradizioni completamente diverse dalle nostre. Però, la paura non deve bloccare l’avventura. La Giordania è un posto abbastanza tranquillo, soprattutto se ci si affida alle guide, che possono essere prenotate dall’Italia oppure possono essere organizzate stesso in albergo.

Unica attenzione bisogna farla sia per la zona di Wadi Musa, ovvero un parco nazionale in cui non è possibile andare da soli a visitarlo, sia la città di Betania. Quest’ultima non è presidiata da forze militari. Per il resto, tutti confermano che la città di Petra e la Giordania in generale sono ben controllate. Ovviamente, anche il visitatore più esperto farà bene a tenere un occhio aperto senza ansia.

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