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Vesciche gengivali, spesso segnali che qualcosa non va

Le vesciche gengivali che cosa sono e perché nascono? Vi sarà capitato almeno una volta, quando muovete la lingua tra guance e palato, di rendervi conto che c’è qualcosa di fastidioso e rigonfio sulle gengive? È il classico sintomo di problemi a carico della bocca: micro-ulcerazioni e infiammazioni. 

A cosa sono dovute? Lo stress, ma anche disturbi gastrointestinali o una predisposizione individuale portano alla formazione di queste piccole ulcere.

Le bolle sulle gengive sono il segno evidente di un disturbo a carico del cavo orale. Anche una cattiva igiene orale, oppure l’anemia, possono dare adito a queste bollicine dure e dolorose. 

Sintomi ascesso gengivale

Gli ascessi sulla gengiva sono come lenticchie doloranti, che danno un grande fastidio, soprattutto durante la masticazione dei cibi duri. 

È possibile curare un ascesso gengivale con antibiotici e antinfiammatori che alleviano il dolore in attesa di un controllo dal dentista.

Gengiva infiammata rimedi

Quando la gengiva si infiamma, diventa rossa e da fastidio, creando un handicap nell’affrontare la quotidianità. Uno dei rimedi della tradizione, più utili contro questo disturbo del cavo orale, è il bicarbonato di sodio, che grazie alle sue molteplici proprietà può risultare molto efficace per lenire le infiammazioni delle mucose con azione disinfettante per la sua composizione alcalina. 

Questo antibatterico naturale dà immediato sollievo alla gengivite: mucose gonfie, rosse e doloranti al tatto sono tra i sintomi più comuni.

Per risolvere questo fastidioso problema si può ricorrere a delle applicazioni di un gel a base di acido ialuronico o applicare sulla parte ulcerata dei cerotti. Se persistono bisogna rivolgersi ad un dentista. 

Le vesciche gengivali sono segnale spesso di gengive infiammate, che a lungo andare aumenterebbero il rischio di malattie cardiovascolari: il pericolo di infarto raddoppia, quello di ictus triplica. Infatti, è stato dimostrato a livello scientifico che nelle placche arteriosclerotiche, che provocano infarti o ictus, c’è il DNA di batteri della placca dentaria.

Nel 46% dei casi i batteri della gengivite arrivano nel sangue e infiammano i vasi sanguigni, dando origine a delle placche che otturano gli stessi. 

Vesciche sulla lingua

La bocca è continuamente esposta all’entrata di germi e batteri che infiammano le mucose. Oltre l’ascesso gengivale, non vanno sottovalutate anche le lievi abrasioni di piccoli millimetri, oppure più ampie, di colore bianco e circondate di rosso sono disseminate su guance, lingua, palato e pareti interne delle guance: sono le fastidiosissime afte, ulcerazioni delle mucose. 

Spesso si manifestano in seguito ad un forte stress psicofisico, anche lo squilibrio ormonale e l’arrivo del ciclo mestruale nelle donne possono provocare l’insorgere di afte. Di solito non sono contagiose e guariscono nel giro di una settimana. 

Per evitare che le afte, o bollicine sulla lingua, e sul palato si cronicizzino è importante seguire una buona igiene orale: effettuare sciacqui con un collutorio a base di clorexidina, evitare di mangiare cibi troppo caldi o troppo duri, come crackers e granetti, non consumare cibi acidi.

Meglio bere molta acqua. Se le bolle sotto la lingua o sulla gengiva non vanno via, allora è meglio parlarne con un medico, perché potrebbero essere anche provocate da una celiachia mai scoperta prima. 

Vescica gengivale o stomatite?

Una bolla rossa sulla gengiva che tende a colonizzare anche guance, palato, bordo delle labbra e si trasforma in numerose microulcerazioni dolorose e rossastre è invece sintomo di una stomatite erpetica.

Le vesciche gengivali in questo caso sono la spia di un virus che è rimasto latente e si è attivato poi quando le difese immunitarie si sono abbassate.

Se la stomatite erpetica è frequente, allora si può far ricorso- dietro supervisione medica- all’uso degli antivirali a scopo preventivo. 

Gengive, lingua e mucose orali sono per natura di colore rosa, perciò se in qualunque punto del cavo orale compaiono delle macchie di colore diverso, allora siamo di fronte a possibili lesioni anomale.

Per fugare ogni dubbio sulla natura precancerosa di queste lesioni è necessario sottoporsi ad un controllo medico e ad  una successiva biopsia. In caso di lesioni cancerose, queste verranno asportate chirurgicamente in anestesia locale. 

Per evitare l’insorgere di vesciche gengivali sospette è importante evitare di fumare e ridurre il consumo di alcolici, perché  il connubio tra questi due elementi aumenta il rischio di tumore al cavo orale.

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