Fatti e misfatti

Traffico in tilt a Napoli, una protesta blocca il centro per quattro ore

Sono bastate un centinaio di persone, una protesta e tante promesse di retribuzione mancate a far paralizzare la città per quattro ore.

NAPOLI-A poche ore dall’arrivo di Papa Francesco, la città viene investita da un esplosione di clacson che rimbomba per tutto il centro. All’inizio c’è stato chi ha pensato si trattasse della chiusura dei varchi di sicurezza in preparazione della visita del Pontefice. Ed invece era ben altro! Un blocco improvviso e totale della circolazione automobilistica cittadina ha interessato le principali arterie urbane, tra queste Via Depretis, Piazza Borsa, Via Acton e Via Medina.

Traffico in tilt per dire basta alle “false promesse” di retribuzione

Un centinaio di persone afferenti a varie sigle, tra questi anche dipendenti della Guardia Forestale, hanno bloccato la viabilità all’altezza della Galleria Vittoria, costringendo gli automobilisti a scendere dalle auto per capire cosa stesse succedendo. In pochi minuti, tutto il centro città si è paralizzato: autobus in forte ritardo, pendolari in preda a crisi di rabbia e un’ambulanza a sirene accese, proveniente dall’Ospedale Loreto Mare, è rimasta prigioniera tra le auto a Via Alcide De Gasperi per quaranta minuti. Gli automobilisti infuriati hanno ottenuto la riapertura di Piazza del Plebiscito.

I Verdi denunciano l’ingestibilità della protesta

L’episodio viene immortalato e commentato anche da Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e da Gianni Simioli della Radiazza: “Un centinaio di persone hanno bloccato per protesta la Galleria Vittoria facendo subito esplodere un traffico infernale da Via Acton, Via Marina fino a Via Caracciolo. I Vigili Urbani sotto la pressione degli automobilisti imbufaliti hanno aperto momentaneamente al traffico Piazza del Plebiscito- ed hanno aggiunto- E’ la seconda volta che avviene in poco tempo. La prima è stata quando il maltempo dei giorni scorsi bloccò Via Nazario Sauro. Noi crediamo inaccettabile che una città possa essere messa in ginocchio all’improvviso da un gruppo di cittadini che per far valere le proprie ragioni si sente autorizzato a violentare la libertà di tutti gli altri tenendo in ostaggio la città e pensando di farla franca. Questo blocco non fa onore agli autori e tantomeno alle forze dell’ordine che non l’avrebbero mai dovuto permettere”. Il traffico è stato sbloccato definitivamente solo intorno alle ore 20.40, quando finalmente, il blocco di scioperanti è rientrato con l’intervento degli agenti di polizia.

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