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Sindrome delle gambe senza riposo: come riconoscerla e prevenirla

Oggi, vi voglio parlare di quella sensazione di gambe senza riposo, che provoca stanchezza e dà l’impressione che gli arti inferiori stiano per venire meno.

Non è raro trovare persone che soffrono di questa fastidiosa patologia: spesso è stata definita la sindrome di chi fissa le vetrine per fare shopping o di chi lavora in piedi per gran parte della giornata- ad esempio commesse e commessi nei negozi. 

In realtà, anche io- dopo una giornata in piedi a fare shopping o a girare per la città con amici, senza mai sedermi, ho avuto un fastidio alle gambe deboli e stanche. 

Secondo i dati sono ben 3 milioni gli italiani che soffrono della sindrome delle gambe senza riposo. Le donne sono quelle più colpite. La causa sembra essere ancora poco nota e spesso si procede per tentativi. 

In passato, si collegavano le gambe stanche con il morbo di Parkinson, in realtà vanno considerati altri fattori di rischio come fumo, sedentarietà e quindi tendenza all’obesità.

Intorpidimento e crampi spiacevoli, scatti delle gambe nel sonno ogni 20-30 secondi, frammentano il riposo notturno. 

La sindrome delle gambe irrequiete colpisce il cuore?

Come ogni patologia che interessa il sistema cardiovascolare, anche la sindrome delle gambe senza riposo può portare nel tempo rischi di infarto e di ictus. Questo perché la pressione tende ad innalzarsi e aumenta la frequenza cardiaca più volte durante il sonno.  

Sindrome gambe senza riposo: cause, diagnosi e terapie  

Chi soffre della sindrome delle gambe stanche ha in realtà una disfunzione nella produzione di dopamina, mediatore chimico cerebrale fondamentale nel trasmettere gli impulsi nervosi. Si generano quindi una serie di comunicazioni sbagliate a muscoli e tessuti: ecco che si ha quella sensazione di gambe stanche e nervose. 

Spesso, questa patologia ha una ereditarietà genetica, ma anche altri fattori come carenza di ferro (anemia), artrite e problemi ai reni e abuso di antidepressivi sono tra le cause alla base di questa smania alle gambe.

Non esiste una terapia in grado di portare alla guarigione completa dalla sindrome delle gambe stanche, ma solo cure capaci di migliorarne i sintomi. 

Tra i farmaci in grado di attenuare la smania alle gambe ci sono i dopaminergici, gli anti epilettici, le vitamine, i sali minerali. 

Farmaci contro gambe nervose

I cerotti di rotigotina 

Sono applicabili in ogni momento della giornata, ma il dosaggio va aumentato su consiglio medico in base alle esigenze del caso. 

Gli oppiacei 

Sono utilizzati come ultima soluzione perché possono provocare degli effetti avversi pericolosi in caso di abuso.

Il gabapentin enacarbil

Sicuramente allevia la sensazione della gamba senza riposo, ma può avere effetti collaterali come sonnolenza e vertigini

È sempre consigliabile consultare uno specialista di neurologia per trovare delle soluzioni più efficaci. 

Il nervoso alle gambe si combatte a tavola

Proprio perché alla base di questa patologia nervosa ci sarebbe una carenza di potassio e di ferro, tra i rimedi naturali per prevenirla ci sono alimenti come banane, carne, pesce integratori a base di magnesio e vitamina B12, acido topico. 

Inoltre, molti pazienti affetti da questa sintomatologia tipica della sindrome delle gambe stanche si affida a bagni di acqua calda e a massaggi, da alternare con acqua fredda per riattivare la circolazione. C’è chi ritiene una pedalata ancora più efficace e piacevole per alleviare i sintomi della smania alle gambe. E non hanno torto!

Smania alle gambe terapia

Tra le varie soluzioni proposte ci sarebbe anche la pressoterapia. È sempre opportuno consultare uno specialista. Mai affidarsi solo al “fai da te”.

Come si cura la sindrome delle gambe senza riposo?

  • Stretching e massaggi specifici: praticare yoga o esercizi mirati come pilates può alleviare i sintomi. Muovere le gambe e massaggiarle aiuta a riattivare la buona circolazione. 
  • Farmaci antidepressivi  e anti Parkinson solo su consulto medico.
  • Alimentazione a base di vitamine b9 e b12: evitare cibi ricchi di grassi a cena, ridurre la caffeina e e gli alcolici, eliminare il fumo. 
  • Tisane e infusi a base di camomilla, passiflora, valeriana e Melissa per distendere i fasci nervosi che attraversano il corpo. 

Gambe nervose e capillari

I cosiddetti capillari, nel gergo medico noti come teleangectasie rosse, sono dilatazioni di piccolissimi vasi sanguigni di 0,1 mm in varie zone delle gambe. Quando sono molto estesi sono connessi alla sintomatologia del senso di gambe pesanti e irrequiete, tipiche della sindrome delle gambe senza riposo. 

Capillari e smania alle gambe sono legati a squilibri ormonali provocati dalla pillola anticoncezionale, ma anche da un eccesso di sovrappeso, esposizione prolungata al sole e sedentarietà. È davvero sconsigliato sedersi a gambe incrociate per lungo tempo proprio perché favorisce la comparsa di capillari. 

Sindrome della gamba senza riposo e sonno

Purtroppo, chi soffre di questa patologia nervosa non riesce a dormire bene. La sensazione di fastidio alle gambe non fa stare ferme, e rigirarsi nel letto ogni due minuti diventa inevitabile. 

Il fastidio insorge soprattutto nelle ore serali. Questa sindrome insorge prima dei 45 anni nel sesso femminile e come abbiamo già detto può dipendere da vari fattori, come assunzione di farmaci, carenza di ferro o insufficienza renale.

In alcuni casi i sintomi sono occasionali, ma chi ne soffre in modo continuo e quotidiano può avere ricadute sulla qualità della vita: non dorme bene la notte e si sente stanco di giorno con nervosismo alle gambe.

Le gambe sono la parte del nostro corpo più soggette a stress e a traumi di ogni tipo, è nostro dovere prendercene cura dall’interno con una giusta alimentazione e un allenamento costante. 

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