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San Vigilio di Marebbe neve e magia in settimana bianca

San vigilio di marebbe


È arrivata la neve. E cosa fare di meglio,se non approfittarne per una bella settimana bianca? Se si vuole sciare in un posto magico e su piste davvero per tutte l’età e i gusti, allora bisogna scegliere San Vigilio di Marebbe, Al Plan de Mareo in lingua ladina. Parola mia, che sono sempre stata un po’ diffidente verso paesaggi così freddi.

Poco incline a sciare, mi sono dovuta ricredere. Non è detto che fare una settimana sulla neve significhi solo sci e tuta da snowboard. Ci sono tante attività da poter fare, da una semplice passeggiata in città ad una gara di ciaspole. 

Dove si trova San Vigilio di Marebbe? 

È proprio al centro di due vallate, da un lato la Valle di Mareo, dall’altra la Val Badia in Alto Adige.  Ammetto che la mia settimana bianca a San Vigilio di Marebbe è stata anche la mia prima volta sulla neve in 38 anni della mia vita. In famiglia non siamo mai stati grandi amanti della montagna, le vacanze per noi sono sempre state al mare. 

Una esperienza bellissima trascorrere le vacanze a San Vigilio di Marebbe, immersa nel bianco candore della neve, avvolta dal magico scenario di Plan de Corones, il Pizzo delle Pietre e Paraccia. 

San Vigilio di Marebbe non è solo piste da sci, ma un delizioso centro storico con le sue abitazioni tipiche ladine, l’ospitalità degli abitanti e tante attività da svolgere sia in estate sia in inverno. 

San Vigilio di Marebbe cosa vedere 

Sono arrivata in treno da Napoli a Bolzano, dalla stazione ho preso un autobus diretto a San Vigilio di Marebbe.
In un’ora sono approdata in un’atmosfera incantata, respirando aria pulita di montagna.

La terra Ladinia, in cui ancora oggi si parla una lingua antichissima, il ladino per l’appunto, è intrisa di miti e leggende affascinanti. Lungo le strade si possono ammirare meravigliose sculture di ghiaccio, che si sciolgono lentamente ai primi raggi di sole. 

San Vigilio di Marebbe neve e magia in settimana bianca

La mia prima tappa è stata la chiesa parrocchiale in stile barocco e gotico allo stesso tempo. All’interno un cimitero antichissimo e inquietante, ma anche ricco di storie del passato che tanto mi affascinano. All’esterno della chiesa si erge la statua di Katharina Lanz, la cosiddetta Giovanna d’Arco del Tirolo, per il suo coraggio nell’affrontare i francesi. 

E da qui è stato magico passeggiare tra la neve sostando presso uno chalet per bere una gustosa cioccolata calda e provare uno dei tanti dolci ladini. 

Dove sciare? 

Marebbe fa parte del comprensorio sciistico di Plan de Corones, che è uno dei più famosi di tutte le Alpi. Il nome deriva dalla montagna dell’Alto Adige  a forma di panettone. A 2275 metri di altezza c’è da vedere la campana della pace Concordia 2000, realizzata su piattaforma panoramica. 

È sicuramente un centro sciistico molto vip e alla moda, ma la cordialità dei maestri di sci, il calore accogliente delle baite e il perfetto funzionamento delle funivie rende il soggiorno indimenticabile. 

Personalmente, non dimenticherò mai la mia salita in solitaria in funivia dalla valle fino in cima: scariche di adrenalina e di emozioni allo stato puro ammirare il vuoto sotto di me e la vallata diventare sempre più piccola.

La montagna ti regala sensazioni profonde, lo ammetto. Plan de Corones fa parte di Dolomiti Superski: ha 32 impianti di risalita snodati su 116 km di piste.

Le migliaia di turisti che affollano queste piste sono un vero spettacolo di colori, mentre si muovono sul fondo innevato della montagna. 

San Vigilio di Marebbe neve e magia in settimana bianca

Dove mangiare a San Vigilio di Marebbe? Ho alloggiato in un residence pazzesco con camere calde ed accoglienti: la gestione famigliare ha garantito pasti caldi della tradizione ben cucinati e dal sapore unico.

A fare da protagonisti i crauti, i crafuns mori (sfoglie fritte), i balotes o canederli, la panicia. 

Cosa è stato davvero bello per me? Sicuramente girare a piedi per San Vigilio di Marebbe, fermarmi nei vari negozi tradizionali, lasciandomi incantare dagli oggetti intagliati nel legno, dagli omini di neve di stoffa e tanti altri incredibili oggetti della tradizione dei Fanes.

Attraversando un sentiero che si apre su un ruscello si arriva al rifugio ristorante che sorge proprio ai piedi della pista per bambini. Un luogo panoramico meraviglioso, che profuma di carne alla brace e sapori tipici della montagna. 

Una settimana vissuta tra giochi sulla neve, buon cibo e tradizioni così diverse dalle mie, eppure così affascinanti. 

Una leggenda dei Fanes racconta che due misteriose donne compaiono tra queste valli, si tratta della regina di Fanes e di sua figlia Lujanta in attesa che arrivi il regno di pace e prosperità per il quale combatterono con gli stregoni del lago.

In effetti la sera, se fate silenzio, si ode l’eco di voci femminili nell’oscurità.

Che luogo incredibile San Vigilio di Marebbe!   

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