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Salerno, vernissage d’autore: Ciro Pompeo e la sua scalata

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SALERNO- “Ciro Pompeo mi arrampico senza vedere” Solo Exhibition che si terrà dal 5 giugno, con vernissage alle ore 17.00, al 5 luglio 2015 presso gli spazi del Palazzo Sant’Agostino di Salerno (Sala Giunta), in via Roma, 104. La mostra è a cura di Gina Affinito.

Chi è l’artista?

Ciro Pompeo, classe 1979, gioca con diversi materiali, alcuni impensati ed apparentemente inconciliabili, e li mescola con sapienza, estro, creatività e con la giocosità tipica dell’animo del bambino che incontra la consapevolezza donata dall’esperienza ad un adulto. Dipinge il suo primo quadro nel 1992. Tiene viva questa passione nel corso degli anni grazie ai viaggi, all’incontro con diversi artisti del panorama italiano e non, ed al bagaglio di emozioni esprimibili attraverso l’arte. A soli venti anni parte per Londra ed in seguito si dedica agli studi di “chimica generale” dando seguito alla passione giovanile per il “comportamento” dei materiali, nata anche attraverso l’esperienza presso l’azienda familiare. Oggi vive ed esprime la sua prima passione in Pompei. Autodidatta, non proveniente da studi accademici, crea e plasma materiali grezzi trasformandoli in vere e proprie opere d’arte.

Esperienze personali e moti naturali

L’artista rende così visibile a tutti la “qualità emergente,”, in senso gestaltiano, insita e nascosta tra le pieghe della materia, che può palesarsi solo attraverso l’incontro e il dialogo tra consistenze diverse. Per lui l’arte non è solo tecnica, bensì un moto naturale, un’espressione necessaria di sè e del proprio io, al pari di gesti come respirare e nutrirsi. Bisogni primari e il cui soddisfacimento è necessario alla sopravvivenza. L’arte nasce da uno scavo interiore, da un dialogo intenso con se stessi, da un momento di riflessione a volte sofferto ma che conduce ad un’estrema consapevolezza della propria identità.

Comunicato Stampa

 

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