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Sacra Sindone tutto da rifare, dubbi su autenticità

La Sacra Sindone sarebbe un falso? Questa la notizia shock che ha fatto indignare cattolici e non. Secondo un recente studio avanzato dal fisico Paolo Di Lazzaro, dirigente di ricerca dell’Enea di Frascati “Il calcolo che trasforma il numero di atomi C-14 nell’età di un tessuto dà maggiori incertezze rispetto ad altri campioni solidi”. Sarà un weekend di dibattiti e studi per determinare se le indagini compiute dagli scienziati in passato siano corrette o meno.

Cosa significa Sacra Sindone?

Il termine Sindone deriva dal greco e significa grande tessuto capace di avvolgere un corpo. In tempi antichi non era conosciuto come oggetto funerario ma, in seguito alla morte di Gesù il lenzuolo sacro, che avvolse il santo corpo di Cristo prese il nome di Sacra Sindone. Oggi questo gioiello di fede è conservato nel Duomo di Torino.

Il colore di questo lenzuolo di lino è giallo ocra, ha forma rettangolare e misura 441 cm per 111 cm. Non si ha un’idea precisa su quali fossero le vere dimensioni del lenzuolo, questo perché in seguito ad un imponente incendio scoppiato il 4 dicembre del 1532 nella cappella di Chambery, furono effettuate alcune modifiche sulla parte bruciata.

Sacra Sindone quanti anni ha?

Molti scienziati e scettici hanno sollevato un certo polverone intorno alla veridicità della Sacra Sindone. Oggi, a distanza di trent’anni dalla tecnica del carbonio, compiuta da esperti dell’epoca, sono ancora visibili i segni della non veridicità di quanto avevano dichiarato. L’usura del tempo, la muffa, l’incendio, i detersivi ed i vari coloranti hanno fatto credere che la Sacra Sindone appartenesse al periodo medioevale piuttosto che ai tempi di Cristo.

Sacra Sindone studi scientifici controversi

Proprio per questo il Comitato Scientifico Internazionale di Sindologia vuole far luce su molte verità nascoste: perciò storici, biologi e medici si incontreranno a Chambery in Savoia il prossimo 5 e 6 Maggio. Secondo Di Lazzaro non bisogna tacere di fronte a degli esperimenti di alcuni anni fa, soprattutto per il tessuto che dopo tanti anni appare non autentico. Poi perché gli scienziati di trent’anni fa non hanno lasciato prove o calcoli dei dati grezzi su cui potrebbero lavorare altri scienziati con tecnologie più avanzate?

Questi terribili dubbi si riferiscono soprattutto alle prove dei lembi datati trent’anni fa e ad un altro non datato e consegnato allo scienziato Timothy Juel, ancora non visionato nel suo studio da oltre 22 anni. Presa di posizione o noncuranza, questi gli interrogativi dei nuovi scienziati odierni. Mentre tutto il mondo scientifico non si dà pace per quanto è successo per quanti sono credenti e seguaci della religione cattolica emerge un’unica realtà: il lenzuolo di Cristo è l’unica testimonianza del Dio vivente.

 

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