Ovaio policistico sintomi:come si cura?

Valeria Russo
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L’ovaio policistico che cos’è? Abbiamo sentito spesso le nostre madri, ma anche le amiche pronunciare questa patologia, meglio nota come policistosi ovarica (PCO) o sindrome di Stein-Leventhal: ne soffre almeno una donna su tre. Essere affette da un ovaio micropolicistico significa avere ovaie ingrossate con presenza diffusa di cisti, ma non solo questo. Tra i principali sintomi dell’ovaio ingrossato si possono riscontrare amenorrea (cioè assenza di mestruazioni), aumento di peso (obesità) e irsutismo (crescita di folta peluria).

Perché alcune donne hanno ovaio policistico?

Il meccanismo della policistosi ovarica si innesca per un’assenza costante dell’ovulazione. Quest’ultimo comporta un aumento degli ormoni androgeni (meglio noto in medicina come iperandrogenismo), che sono secreti dalle ghiandole dell’ipofisi in seguito ad un’alterazione nella produzione di LH, che a sua volta comporta sbalzi nel ciclo mestruale femminile, irsutismo, amenorrea. A questi sbalzi spesso è connesso un aumento della prolattina. Tali alterazioni portano ad un mancato sviluppo del follicolo che si trasforma in cisti, pertanto si parla di ovaio polifollicolare e ovaio multipolicistico.  La sindrome è diversa da una paziente all’altra sia per la presenza o meno di determinati sintomi sia per la loro intensità.

Ovaie policistiche sono pericolose?

Le ovaie ingrossate non sempre sono sintomi di un tumore o di altre patologie gravi, ma sono certamente associate ad un aumento di peso, ad un cambiamento ormonale e quindi ad un ciclo mestruale che va oltre i 35 giorni di regolarità. E’ stato anche dimostrato che ad incidere sulla possibilità di soffrire tale sindrome c’è non solo un’eccessiva produzione di insulina nel sangue, ma anche la familiarità/ereditarietà, ovvero se la propria madre o la propria sorella soffrono di ovaie policistiche è più facile caderne vittime. La sindrome dell’ovaio policistico è spesso associata alla comparsa di acne policistica, altra spia per fare una diagnosi. Quest’ultima per essere accurata si deve basare su colloquio con la paziente, dosaggio ormonale ed ecografia pelvica; laddove sia necessario si può anche procedere ad un intervento in laparoscopia per prelevare un campione di cisti da analizzare.

Cura ovaio policistico

Per curare la sindrome delle ovaie policistiche il medico prescriverà una cura farmacologica a base di pillola anticoncezionale o di cerotto/anello vaginale per regolare la produzione di estrogeni. A ciò spesso viene associata una dieta mirata e a basso consumo di grassi, carboidrati e zuccheri, una costante attività fisica. Spesso le ovaie ingrossate, il mal di schiena e l’amenorrea sono sintomi confusi con la endometriosi, che è una patologia ben più dolorosa e complessa, difficile da mettere in relazione con la policistosi ovarica.

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About Valeria Russo

Giornalista Pubblicista...“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E' sempre “on the road” a caccia di verità!

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