Home » Casa Idea Stile » Ortensie in giardino ecco come coltivarle

Ortensie in giardino ecco come coltivarle

Ortensie in giardino ecco come coltivarle

Che belle le ortensie in giardino! Danno un tocco di colore e brillantezza a villette bianche, soprattutto quelle di villeggiatura, in prossimità del mare.

E se volessimo averle sul nostro balcone o terrazzo? Perché no! Basta avere un bello spazio esterno e le ortensie nasceranno rigogliose.

Le ortensie rampicanti o classiche sono presenti in tutte le sfumature del rosa, del blu e del bianco e del viola.

Me ne sono innamorata a prima vista, passeggiando per i Campi Flegrei a Bacoli, ma le ho notate anche nelle villette sul mare a Ischia. 

Le ortensie in giardino sono perfette perché crescono bene sia in piena terra, sia in vaso, basta dare loro la giusta quantità d’acqua per mantenerle belle luminose. 

L’ortensia classica si presenta in grossi grappoli di forma globulare e appartiene alla specie Hydrangea macrophylla, chiamata anche Hydrangea hortensis

Questa pianta di origine asiatica, nelle condizioni giuste, raggiunge fino ai 3 m di altezza e di larghezza. Le sue foglie sono ovali e raggiungono i 20- 22 cm di diametro, resistono per tutto l’anno, cadendo solo nei mesi invernali. La bellezza di questa pianta è rappresentata dai suoi fiori, che sono raggruppati in grappoli detti corimbi dalla larghezza di 30 cm. 

Quando osservate l’ortensia fucsia ne rimanete subito colpite, perché il colore dei fiori è brillante. Da cosa dipende? Ho scoperto, da appassionata di piante e fiori, che è l’acidità del terreno a determinare la brillantezza dei colori delle ortensie: più sarà acido, più avremo ortensie blu e viola, più il terreno sarà alcalino e più i petali assumeranno le colorazioni del rosa, del bianco e dell’azzurro. 

Un terreno è acido quando il suo pH è compreso tra i 5,4 e i 5,9, ideale per evitare la formazione di batteri e funghi. Inoltre, un buon livello di acidità del terreno favorisce anche l’assimilazione di manganese, ferro e alluminio fondamentali allo sviluppo di bei fiori. 

Ortensia quando piantarla 

Le ortensie in giardino amano zone a mezz’ombra. Se le esponiamo troppo al sole c’è il rischio che le ortensie fioriscano poco e ingialliscano subito. Sul terrazzo o sul balcone provate a porre un vaso di ortensie in un posto luminoso, ma dove il sole batta solo di primo mattino.

Il periodo migliore per piantare le ortensie in giardino è l’autunno perché il terreno, bagnato dalle piogge, garantisce la giusta umidità per far sviluppare le radici.

Ortensie in giardino ecco come coltivarle

 

Come bagnare le ortensie 

L’ortensia è un tipo di pianta che ama l’acqua per garantire foglie grandi e colorate. Non dimenticate mai di annaffiarle perché potreste trovare una brutta sorpresa il giorno dopo. 

Man mano che le oretensie crescono è necessario trasferirle in un contenitore leggermente più grande fino a 50cm di diametro. E questo potrà essere il vaso definitivo per le ortensie. Contribuirà a creare una bella atmosfera nel vostro giardino sul balcone.

Terriccio per ortensie

Per mantenere in salute le ortensie è importante usare un terriccio universale e di buona qualità. A questi va aggiunta la pomice, elemento drenante che non fa ristagnare l’acqua nel vaso. E ricordiamoci di mantenerlo sempre fresco, ma mai zuppo d’acqua. 

Potatura ortensia in vaso

Di solito non è necessaria, ma se volete avere ortensie in vaso con fiori più grandi allora a fine inverno armatevi di cesoia ed eliminate gli steli deboli, quelli più robusti basta accorciarli a partire dalla cima. Meglio se a 7 cm dal terreno. Eliminiamo anche i rami secchi e lasciate quelli con le gemme ancora fiorite.

A fine marzo iniziate a concimare le ortensie con concimi a base di minerali e letame. 

Ci sono vari tipi di ortensia:

-Ortensia tradizionale è nota come Hydrangea Macrophylla con fiori globo si dal rosa al viola. Questo tipo perde le foglie in autunno, quindi meglio potarla a fine ottobre. Cresce nuovamente in primavera con una certa rapidità. 

Hydrangea quercifolia con foglie lunghe, che cadono in inverno. Hanno una colorazione crema e profumano molto.

Hydrangea petiolaris è ortensia rampicante, nasce in Giappone e si arrampica al muro. Ha foglie appuntite e fiori bianchi. Fiorisce in estate. 

Se vi regalano questa magnifica pianta e vi frena la paura di non sapere come curare le ortensie, sappiate che non è affatto difficile. 

Ortensie in giardino ecco come coltivarle

Curiosità sull’ortensia 

Questo fiore è stato spesso associato all’amore e il suo nome rimanderebbe ad una donna, amata da Philibert Commerson, il naturalista francese suo scopritore. 

L’ortensia è conosciuta anche come Rosa del Giappone proprio per le sue origini asiatiche. 

Secondo un’altra tradizione, le ortensie sarebbero i fiori della morte, perché indicano distacco ed evasione. 

Spesso, mazzi di ortensie sono stati deposti sulle tombe e di qui l’aura negativa di questi fiori. Secondo una tradizione del 1600 questi fiori indicherebbero  debolezza e vulnerabilità tanto da indurre al tradimento. 

A dispetto di tutte le dicerie sulle ortensie, credo che ognuno dovrebbe averne una sul proprio balcone, perché i fiori sono come le persone: ognuno di essi ha una sua anima, un suo carattere e sanno parlarti al primo sguardo. 

Le ortensie blu sono magnifiche, quelle fucsia ancor più belle.

Senza i fiori la vita non avrebbe colore! 

Follow:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza i cookie tecnici, per le statistiche, di terze parti e di profilazione. Puoi avere i dettagli visitando l’informativa estesa sui cookie

Informativa estesa cookie
Informativa Privacy.