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Instagram quando pubblicare per diventare virale?

Instagram quando pubblicare per diventare virale?

Come sapere su Instagram quando pubblicare e cosa postare per rientrare in cima alle ricerche diventando virale?

E, soprattutto, con che frequenza pubblicare su Instagram evitando di risultare fastidiosi? Non c’è una strategia perfetta per ottenere la viralità e una impennata di like.

Dipende prima di tutto dal pubblico al quale ci rivolgiamo: meglio studiare la propria nicchia, cercando di capire cosa postare su Instagram e in quali orari pubblicare un post.

Una cosa è certa: il troppo stroppia e pubblicando troppi post nel feed in un giorno, le foto potrebbero occupare la bacheca dei nostri followers, che di conseguenza, infastiditi, potrebbero decidere di non seguirci più.

Non è nemmeno indicato pubblicare una volta ogni 20 giorni. Quest’ultima azione potrebbe avere conseguenze devastanti sull’engagement del proprio profilo (e credetemi, mi è successo! E me ne pento!).

In parole semplici la frequenza di pubblicazione dipende dal tempo che abbiamo a disposizione.

Certamente non possiamo stare incollati allo smartphone tutta la giornata a pubblicare post e a commentarne altri. Per questo esistono delle app che ci aiutano a programmare le pubblicazioni.

L’orario ideale per postare su Instagram

Quando ci sono più utenti su Instagram e come siamo sicuri di beccare l’orario giusto per ricevere tanti like sotto le foto? Di solito, corre voce che gli orari migliori per postare su Instagram, ovvero quelli in cui c’è più utenza, sia tra le ore 12 e le 15, ma anche tra le 18 e le 21. Oddio, questo valeva prima della quarantena. In effetti, ora siamo tutti più connessi e più social, proprio perché siamo relegati a casa.

In ogni caso, per scoprire quando i nostri follower sono su Instagram basta andare a vedere i propri dati Insights. Segnatevi gli orari migliori Instagram e i giorni indicati dai dati e fate delle prove, stando attenti a quali giorni e in quali orari avete ricevuto più like.

Il giorno dopo, però, la situazione potrebbe cambiare di nuovo e sta a voi capire quando caricare una foto. Quindi, potete mettere foto nuove tutti i martedì alla stessa ora, ma il mercoledì dovrete scegliere voi a che ora pubblicare su Instagram, sempre tenendo presente il momento migliore secondo gli Insisghts.

Ok, direte voi: se io lavoro, come faccio a ricordarmi di postare proprio in quelle ore in quei giorni?

La risposta è semplice: utilizzate dei tool che fanno proprio questo, ovvero postare al posto vostro, una volta che li avete programmati. Così non vi stresserete più pensando quando pubblicare foto su Instagram. Ricordatevi, però, di interagire almeno una volta al giorno con i vostri followers. Le automazioni non piacciono a questo social network che nasce per interagire con tutti.

Personalmente uso Hootsuite e mi trovo benissimo. C’è la versione online gratuita che permette di programmare fino a 30 post.

Poi c’è Facebook Creators Studio che collega il proprio profilo Facebook a Instagram e consente la programmazione dei post nel Feed e dei video nella IGTV. Purtroppo, non c’è ancora la possibilità di programmare le Instagram Stories (sarebbe stato fantastico!).

Quali post sono più visti?

Da qualche tempo ha preso campo sempre più la modalità carosello, ovvero un formato che permette di inserire più foto, visualizzabili attraverso lo scorrimento dello schermo. Però, non abusatene.

Instagram quando pubblicare per diventare virale?
Guarda il grafico e ricorda di leggere gli Insights Ig

Il formato Video nel feed assicura un maggior numero di visualizzazioni. Meglio non superare mai i 20 secondi di durata per evitare di essere snobbati dagli utenti.

Cosa sono le impression su Instagram

Le impression sono dati di visualizzazione post e stories, consultabili nell’area Insights alla voce “dati statistici”.

In area Contenuto sarà possibile capire quante persone hanno visualizzato un contenuto nel feed.

Alla voce Attività vedremo il numero delle persone che nei vari giorni e orari hanno visto i nostri contenuti.

Infine, nell’area Pubblico avremo i dati più importanti perché ci permette di sapere i nostri follower da quale paese provengono, la loro fascia d’età, il sesso e gli orari di collegamento.

A cosa servono tutti questi dati ? A capire come pianificare il nostro social calendar di pubblicazione, ma anche a quale strategia di sponsorizzazione adottare.

Inoltre, per diventare virali non serve solo studiare l’orario migliore, ma anche cercare di pubblicare contenuti emotivi ed empatici.
Instaurare un legame con la propria community è fondamentale per crescere.

Ogni quanto postare? Meglio una volta al giorno per avere la certezza di pubblicare un post curato, sia nella grafica, sia nella caption e nella ricerca degli hashtag giusti.

I contenuti devono essere di valore e non giusto per riempire il profilo.

I miei suggerimenti, per oggi, finiscono qui.

Fate delle prove sulla base di quanto vi ho detto e vedete se arrivano i primi risultati.

Ricordatevi di interagire quotidianamente con gli utenti della vostra community, altrimenti saranno solo sforzi inutili…

Se avete domande, o volete saperne di più, vi aspetto qui sotto nell’area commenti.

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