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I trulli suggestiva vacanza in Puglia: ecco dove dormire

trulli di alberobello

Dormire in un trullo è un’esperienza indimenticabile e suggestiva, resa speciale dai numerosi comfort offerti ai turisti dalle innovative soluzioni introdotte in queste antichissime abitazioni rurali.

I trulli della Valle d’Itria attirano sempre più stranieri, ma anche italiani, affascinati dalle loro forme coniche perfette in quella lunga distesa bianca che illumina le campagne della Puglia. Dormire in un trullo è il sogno di tutti: dalle coppie di fidanzati alla ricerca di una vacanza indimenticabile alle famiglie con bambini per vivere momenti di magica avventura.

I comuni di Martina Franca, Locorotondo, Ceglie Messapica, Alberobello, Ostuni sono le mete preferite di inglesi e francesi, americani e russi, che negli ultimi tre anni hanno fatto proposte milionarie pur di comprare un pezzo di questo patrimonio storico millenario.

Trulli cosa sono

Il trullo è una tipica costruzione a forma di cono, costruito a secco senza malta, e risalente alla Preistoria come struttura a capanna. Alcuni studiosi pensano che i trulli fossero costruzioni del XIV- XV secolo, più precisamente quando un editto del regno di Napoli impose nuovi tributi sulle proprietà. Allora il popolo pugliese pensò alla costruzione di questi trulli di pietra per ingannare i riscossori  delle tasse.

Comprare un trullo vuol dire vivere la storia e lasciarsi avvolgere dalla geografia dei luoghi pugliesi. C’è chi trasforma in moderno queste antiche costruzioni ereditate dai nonni e lo fa con pochi tocchi come una piscina, un giardino all’inglese.  

I veri intenditori di trulli sanno bene che c’è una differenza anche nella scelta dei materiali: i trulli in tufo sono realizzati in prossimità del mare, quelli in pietra sono tipici dell’entroterra.  Quanto costa acquistare un trullo? Restaurare un fabbricato rurale diroccato costa 80mila euro questo perché comporta l’uso di cemento e ferro per rispettare le nuove norme antisismiche.

trulli di alberobello

Come visitare un trullo

Quando parliamo di trulli, il luogo più visitato per antonomasia è proprio Alberobello, la capitale delle costruzioni coniche,  anche iscritta nell’Unesco come patrimonio dell’umanità.

Alberobello, in provincia di Bari, è dominata da bianche costruzioni coniche in pietra con tetti conici grigi. Uno dei quartieri principali è il Rione Monti, che ne contiene più di mille.  Vale la pena fare tappa anche al Trullo Sovrano e al belvedere Santa Lucia sulle scalinate di Piazza del Popolo.

Sono da visitare i trulli siamesi, la chiesa a Trullo e la Casa Trullo.

chiesa a trullo

Il più grande di tutti è detto Trullo Sovrano, ovvero la dimora di un sacerdote Cataldo Perta. Come fai a osservare questa immensa distesa bianca senza chiederti come abbiano fatto in così poco tempo a mettere su un villaggio spettacolare?

Perché i trulli hanno il tetto a cono

In realtà, i trulli sono abitazioni rurali con una pianta circolare intorno ad un unico vano centrale e con mura spesse, che impediscono al calore di penetrare all’interno, assicurando così un certo equilibrio termico.

trulli di locorotondo

La chiave di volta viene poi chiusa dal pinnacolo, il famoso tetto a cono, come si può notare in cima presenta elementi decorativi con funzione esoterica e propiziatoria, legati ai miti agresti ancestrali perpetuati dalla tradizione.

Mastri trullai

Se vuoi un trullo nuovo di zecca, o ne vuoi restaurare uno, allora devi rivolgerti al mastro trullaro o trullaio, antica figura specializzata in questo tipo di costruzioni, che oggi sposano la tecnologia e lo stile moderno. Il trullaro è uno dei mestieri più antichi che ancora resistono, sebbene con molta fatica. Ad Alberobello se ne contano solo 5, che però si sono dati da fare per trasmettere questa passione a 18 nuovi giovani maestri attraverso dei corsi organizzati in collaborazione con il comune.

Trullo per vacanze

Ormai i trulli sono un must per le vacanze in Puglia. Sempre in provincia di Bari c’è la località di Locorotondo, inserito tra i Borghi più belli di Italia, rappresenta l’ultimo lembo della provincia leccese,  prima di incontrare quelle di Brindisi e Taranto.

A differenza di Alberobello, il borgo di Locorotondo si caratterizza per la presenza di masserie e trulli, tra questi c’è anche il trullo più antico risalente al 1559. In località Locorotondo  è possibile ammirare e soggiornare nei trulli di donna Isabella, costruzioni secolari ricche di storia e custodi di una tradizione familiare senza tempo.

Qual è la storia di Donna Isabella?

Trulli donna Isabella nasce da un’eredità tramandata dai miei genitori, qui è dove io sono nata e cresciuta fino all’ età di 14 anni, quindi per me è come ritornare e rivivere quegli anni.  I trulli di donna Isabella risalgono al 1800 e sono stati costruiti da trullari Locorotondesi

Qual è la tipologia di clientela di un trullo? Che tipo di vacanza offre?

Le tipologie dei clienti variano a seconda delle famiglie, italiane e straniere. Poi abbiamo le coppie adulte e quelle giovani.

Viaggiano o per vacanze, viaggi culturali alla scoperta di paesini vocali per la maggior parte all’ agricoltura, ecco perché le campagne è punteggiata di queste tipiche costruzioni detti trulli, che servivano soprattutto per ripararsi dalle intemperie quando si trovavano nei campi a lavorare.

I trulli sono antiche strutture che respirano di nuovo, ma quanto conserva della tradizione delle trullaie?

Le tradizioni dei trulli sono cambiate molto in anno in anno. Prima i trulli venivano usati come stalle o anche mangiatoie o anche come deposito di paglia, fieno, oppure per immagazzinare il semi della raccolta come il grano,avena,orzo, che venivano usati come mangime per gli animali. Alcune masserie di vecchia data mantengono le tradizioni ancora ora, ma purtroppo negli anni stanno scomparendo.

TRULLI DONNA ISABELLA è un delizioso complesso di trulli, recentemente restaurati, a soli 10 minuti a piedi dal centro storico di Locorotondo nel cuore della Valle d’ltria.

La padrona di casa, Isa, ha voluto restaurare l’antica proprietà di famiglia in onore di sua nonna Donna Isabella, e renderla una confortevole casa vacanza dove accogliere gli ospiti con calore e professionalità.

I Trulli Donna Isabella sono due mini appartamenti, entrambi con piccola cucina attrezzata e due mini suite indipendenti, ricavate nel tetto a “cummersa del territorio. Luogo ideale per coppie di innamorati, che desiderano ritagliarsi momenti privati e romantici, avvolti dalla magia dei tramonti e dal silenzio della natura.

In inverno, è possibile degustare prodotti tipici del territorio di fronte ad un grande camino di pietra. In estate la colazione è servita nel giardino antistante la casa. Quale modo migliore di iniziare la giornata?

E per godere pienamente della bellezza del paesaggio si possono noleggiare le biciclette per indimenticabili passeggiate nelle campagne pugliesi.

E se siete in cerca di relax potete trovarlo nell’ampio “u’jazzile”, un patio circondato dalla magica atmosfera dei trulli.

E voi, ci siete mai stati in un trullo?

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2 Comments

  1. Tea
    5 Agosto 2019 / 23:53

    Fantastico

    • 8 Agosto 2019 / 9:54

      Ci sei già stata qui? E’ davvero meraviglioso il territorio pugliese

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