Curiosità

Expo 2015, a tavola con gli antichi romani di Pompei

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’amore per lo studio degli antichi Romani e la passione per la cucina , un connubio perfetto a Pompei. Se l’archeologia sposa la buona tavola quel che ne viene fuori è una ricetta insolita e unica: Convivium Pompei. A tavola con gli antichi Romani all’Expo 2015. Alimenti tutti made in Pompei.



Spedizioni economiche con Packlink

POMPEI-Immaginate di mangiare in compagnia di antichi pompeiani, guardie e gladiatori, gustando cibi preparati duemila anni fa, ma ancora oggi alla base della dieta mediterranea.  E’ stato presentato oggi presso l’Expo di Milano il progetto  “Convivium Pompeii”, ovvero la realizzazione di un pranzo tipico della Pompei di ben 2mila anni fa, che verrà servito sulle tavole della kermesse milanese per promuovere la cultura archeo-gastronomica della Campania. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’evento archeo-gastronomico – A tavola con gli Antichi Romani – mens sana in corpore sano”, presso il Padiglione Zero dell’esposizione milanese. Da Catone il Censore (150 a.C.) con il suo trattato sull’agricoltura “De Agricoltura”  a Varrone, fino a Columella “De re rustica” (50 d.C.) sono tanti i riferimenti al cibo. E attraverso la loro lettura è possibile scorgere tracce di quella che sarebbe diventata poi la Cucina Mediterranea per eccellenza.

E’ affascinante mangiare a tavola con gli antichi Romani

Gran parte degli alimenti di essa proviene dalla terra campana: le erbe aromatiche, le zucchine scapece, la frutta secca, la Cassata di Oplontis (ricotta di capra, miele e frutta secca), antenata di quella siciliana, l’olio campano, quello senza acidità; le lagane, attuali lasagne, di cui andavano pazzi Orazio e Cicerone. Tutto questo e molto di più è contenuto nel testo presentato oggi all’Expo 2015 Le origini della cucina mediterranea, a  cura di Gian Marco Carli, “Archeochef”. La giornata tipo dell’antico Romano consisteva in una robusta colazione mattutina con formaggi, frutta secca e miele; poi uno spuntino a mezzoggiorno e via alle terme; solo nel pomeriggio iniziavano la cena vera e propria che durava ore ed ore. Un ciclo continuo di cibo e danze.

Numerose adesioni per stare a tavola con gli antichi Romani

La degustazione, che ha già ricevuto più di 5.000 adesioni, è curata da Gian Marco Carli, giovane “archeo-chef” del ristorante “Il Principe” di Pompei ed è inclusa nell’ambito del convegno dal tema “Le origini della dieta Mediterranea”, con la partecipazione di Rita Mulas, ricercatrice, promotrice di progetti alimentazione e salute. La fame di cultura viene degustandola…

Share:

Rispondi