Estate 2019, Taormina cosa vedere e come vivere vacanze da sogno

estate 2019 a Taormina Sicilia

Estate 2019 dove andare? Ho un suggerimento per tutti voi, che siete ancora indecisi: visitate la Perla del Mediterraneo. È successo per caso di essermi innamorata di Taormina, questo delizioso centro turistico in provincia di Messina, già nota colonia greca con il nome di Tauromenio, con una magnifica vista sull’Etna. La sua bellezza mi è entrata nel cuore fin dal primo tramonto.

Estate 2019 in Sicilia

La cittadina si erge su uno sperone dei Monti Pelontani ed è circondata da ville e da hotel del XIX-XX secolo. Mia sorella ed io cercavamo una meta nuova per la nostra estate da single e ci siamo messe a giocare con il mappamondo. Facendolo girare ad occhi chiusi abbiamo puntato il dito su Taormina, località meravigliosa per il suo paesaggio naturale e per i suoi monumenti storici di epoca greco-romana e medievale. E non solo! Taormina ha qualcosa di magico tanto da aver fatto gola a dive come Liz Taylor, Greta Garbo, ma ancora più indietro nel tempo allo stesso scrittore Goethe. Una meta di lusso? Sì, della dolce vita intramontabile, ma oggi alla portata di tutti!

Trascorrere le vacanze a Taormina è un modo per visitare la Sicilia da una posizione strategica a metà tra Catania e Siracusa. Dopo un po’ di ricerche siamo approdate su Voyage privé Italia e abbiamo organizzato da sole un viaggio da sogno. Una settimana a Taormina è stato il tempo giusto per godere delle bellezze circostanti, vivere delle avventure pazzesche sull’Etna e lasciarci avvolgere dal mare cristallino del messinese. Vi chiederete perché visitare Taormina? È la meta ideale per chi cerca viaggi estivi per giovani ed è una delle zone della Sicilia dove il clima è più mite.

Sicilia cosa vedere in una settimana

Siamo partire da Napoli in treno fino a Messina, prima però siamo salite sul ferryboat (un treno che si imbarca sulla nave) una esperienza incredibile. Arrivate a Messina un altro treno ci ha portate a Giardini Naxos e di qui siamo salite in taxi sul promontorio dove sorge Taormina. Non è stato affatto male.  Certamente, se non amate 7 ore di treno, allora potete optare per aereo fino a Catania o nave.

Una volta arrivate a destinazione, abbiamo soggiornato in un bellissimo hotel Elios, a conduzione familiare, il cui pezzo forte e’ Rosario, guida perfetta che ci ha portate in giro per la Sicilia facendoci scoprire curiosità e bellezze su Etna, Ortigia, la necropoli di Pantalica e il mercato di Catania.

Taormina cosa fare la sera?

La via principale della città è sicuramente Corso Umberto, ricco di negozi alla moda e di grandi firme, si trova tra le due porte di accesso, ossia Porta Messina e Porta Catania. La sera diventa un vero e proprio sciame turistico, pronto a vivere l’ happy hour dal tramonto all’alba. Una sosta per gustare granite e brioches con gelato sono d’obbligo in una terra famosa per limoni, cannoli, pistacchi e paste di mandorla. Una vera goduria!

Passeggiando lungo Taormina si respira aria medievale osservando quella moltitudine di vie strette (tra queste il famosissimo Vicolo Stretto), piazzette e palazzi turriti, collegati tra loro da stradine a scale, decorate da teste di Moro che fungono da vasi di fiori, come è narrato nella Lisetta da Messina del Decamerone di Boccaccio.

Il vero ritrovo di turisti di ogni età è la spettacolare piazza IX aprile, che affaccia su una terrazza panoramica mozzafiato, circondata da bar d’epoca e dalla chiesa barocca di San Giuseppe e dalla Torre dell’Orologio o porta di Mezzo.

Tra le altre cose da vedere a Taormina c’è sicuramente la villa comunale Parco Colonna, nato per volontà di Lady Florence Travelyan Cacciola, nobildonna scozzese moglie del primo cittadino nel 1884: è un incredibile e affascinante giardino all’inglese, ricco di fiori di ogni sorta e di edifici a forma di alveare che affacciano sull’Etna. Qui abbiamo trascorso piacevoli pomeriggi a rilassarci e a scoprire incredibili scorci sulla città. Non può mancare una sosta in questo luogo!

Ok, vi chiederete a Taormina dove fare il bagno di mare? Ci sono due spiagge molto belle sia per ampiezza che per spettacolo marino: una è l’isola bella, un isolotto ricco di vegetazione e unito alla terraferma da una striscia di sabbia. È una vera e propria riserva naturale che ha fatto impazzire Goethe e Byron per la sua bellezza. Per raggiungere la spiaggia si può partire dalle ore 9 al tramonto, a 15 persone per volta, al modico prezzo di 4€, attraverso la funivia che collega Taormina a Mazzarò.

L’altra spiaggia è quella fatta di ciottoli di Mazzarò, che è ampia e ben attrezzata, così come la spiaggia dello Spisone con lidi attrezzati come la Dolce Vita, che regala cocktail di benvenuto e offre la possibilità di pranzare gustando le specialità di pesce della zona. Ci sono servizi navetta dai vari alberghi che assicurano la discesa a mare e la risalita in città. Tutto strepitoso!

Escursione sull’ Etna

Tra le numerose esperienze da vivere in Sicilia una immancabile è sicuramente la salita sul vulcano Etna. I costi vanno dai 75 ai 92€ e si trascorrono circa 8 ore insieme a guide esperte. Noi siamo state scortate in auto dalla nostra guida Rosario, raggiungendo la cima del vulcano più attivo del momento e abbiamo camminato lungo la circonferenza del cratere (da qui una vista mozzafiato)!

Poi, abbiamo pranzato agli chalet e siamo ripartiti alla volta di Catania e Siracusa, due città dai colori diversi e dalla vivacità unica. La sosta arancini e cannoli è stata perfetta! Sette giorni a Taormina bastano per riempirsi gli occhi di Sicilia e per gustare le bellezze di questo lato di Trinacria.

Il teatro greco di Taormina

E la Magna Grecia vive in tutto il suo splendore proprio nel Teatro Greco-Romano di Taormina, scavato nella roccia, da qui si ammira la maestosità dell’Etna. È il secondo teatro antico per bellezza dopo quello di Siracusa e risale al terzo secolo a. C., ma pur essendo greco si presenta romano nel suo rifacimento di età augustea. Ancora oggi è sede di importanti eventi musicali e kermesse di risonanza internazionale. È aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19 e si paga 10€ per visitarlo. È stato incredibile passeggiare tra la cavea e gli spalti, chiudere gli occhi e vivere le emozioni di un passato ancora vivo.

E per concludere in bellezza il nostro tour siciliano non poteva mancare una nota piccante: visitare Castelmola, località famosa per la sua passione per la sessualità e la rappresentazione del membro maschile.

In effetti, all’inizio è stato imbarazzante girare tra le vie del borgo e notare “falli” in ogni negozio. Poi, curiosando meglio, abbiamo scoperto che dietro l’ossessione per i falli si cela qualcosa di peccaminoso e leggendario. In che senso? Castelmola è uno dei borghi più belli di Italia, vicinissimo a Taormina, e si trova a strapiombo sullo Ionio.

All’inizio del Novecento è stato il protagonista della peccaminosa condotta di  L’amante di Lady Chatterley, il famoso romanzo di D. H. Lawrence, pubblicato nel 1928, ritirato perchè troppo osceno per la morale dell’epoca.

La storia fu  ispirata alla vita licenziosa della baronessa tedesca, Frieda von Richthofen, moglie dello scrittore inglese. Durante il loro soggiorno a Taormina, Frieda si concesse troppe libertà sessuali tra i vigneti e le cascine delle campagne di Castelmola con il giovane mulattiere molese, Peppino D’Allura, che accompagnava la baronessa alla villa della sua padrona, la signora Betty a monte Venere ad 800 metri sul mare. Ogni pomeriggio, Lady Chatterley, raccontava alla sua amica i giochi erotici lungo le mulattiere di Monte Venere.

Momento hot a parte, siete avvisati: una volta vissuta l’esperienza di un viaggio in Sicilia sarà davvero molto difficile ritornare alla solita quotidianità. La simpatia dei siciliani, il calore dell’accoglienza e la magia dei luoghi e dei sapori restano impressi a lungo.

Taormina è davvero un gioiello da vivere intensamente in questa estate 2019!

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