Curiosità

Eclissi di Sole, occhi su e camomilla in tasca

L’eclissi di Sole è da sempre un fenomeno affascinante, celebrato come presagio di un evento più grande sia presso i Greci, sia presso i Romani. Venerdì 20 marzo, a poche ore dall’inizio dell’equinozio di primavera, si verificherà uno dei più grandi fenomeni astronomici di tutti i tempi. L’eclissi totale di sole sarà visibile anche dall’Italia, meteo permettendo.

ROMA- Il primo a profetizzare un’eclissi di Sole fu il filosofo greco, Talete di Mileto, ricordato dallo storico greco Erodoto, come “colui che previde il grande oscuramento del cielo il 28 maggio del 585 a.C, mentre era in corso una battaglia tra Medi e Lidi, che si spaventarono così tanto dell’evento da sospendere ogni combattimento”. L’eclissi di Sole da allora è stata celebrata come un “fenomeno straordinario e raro”, precursore di eventi nefasti, ma qualche volta anche annunciatore di periodi migliori e più floridi per la civiltà.

Il 20 marzo 2015 gli occhi saranno puntati al cielo

Domani, 20 marzo 2015, una meravigliosa eclissi del disco solare si avrà alle ore 8.40 (ora italiana). In pochi istanti la Luna attraverserà lo spazio tra il Sole e la Terra, provocando un effetto ottico attesissimo. Il picco massimo si avrà alla 10.45 e terminerà intorno alle ore 13.00. L‘eclissi di Sole non sarà visibile in modo totale in tutto il mondo. In Italia, al Sud, il Sole apparirà coperto per metà; al Nord arriverà al 70%. L’oscuramento totale del disco solare sarà visibile nell’estremo nord Europa: Islanda, Norvegia e Scozia, e alle Isole Svalbard, l’insieme di isole norvegesi nel mare Glaciale Artico.

Il significato dell’eclissi di sole presso gli Antichi

I Celti chiamavano il fenomeno “il Sole Nero” e vivevano l’eclissi di Sole come un “presagio di morte”, intesa come cambiamento e rinnovamento sulla Terra, quando il Sole avrebbe vinto sulla Luna riportando nuovamente luce, vita e calore sul pianeta. Il Sole Nero era allegoria della Natura che sovrasta le vicende umane, ricordando agli uomini la loro fragilità ed impotenza di fronte ad un’entità più grande.

Effetti sul sistema nervoso animale ed umano

A quanto pare le eclissi di Sole o di Luna hanno degli effetti collaterali su animali ed esseri umani: nel primo caso, sono gli uccelli a risentirne maggiormente, dando avvio ad una serie di “voli nervosi” e senza sosta. La loro percezione del disco solare e dunque della luce viene alterata per una manciata di minuti, perdendo consapevolezza del passaggio temporale dal giorno alla notte e viceversa. Simile, ma diversa, è la reazione del sistema nervoso umano nei giorni immediatamente prima dell’eclissi di Sole. A confermarlo è stato lo scienziato e biofisico tedesco, Dieter Broers, che da oltre 30 anni indaga gli effetti dei campi elettromagnetici sugli esseri umani e le reazioni che provoca nel sistema nervoso centrale e nel comportamento umano. I campi elettromagnetici che avvolgono l’uomo sulla Terra possono provocare stati mentali simili ad un eccesso di droghe o a esperienze mistiche. In poche parole, nei giorni che precedono il fenomeno o nel giorno in cui si verifica lo stesso, la mente umana è soggetta a nervosismo, agitazione, insonnia e spesso allucinazioni.

Domani, dunque, occhi all’insù e una bella camomilla a portata di mano! Buona eclissi di Sole a tutti.Il fenomeno solare resta una magia rara, qualunque evento preannunci.

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