
Se mi chiedessero dove si trova la libreria più bella del mondo, risponderei: a Porto, in Portogallo, al numero 144 di Rua das Carmelitas. È la Livraria Lello, un luogo in cui si entra per guardare una scala diventata celebre e si finisce, almeno se si amano davvero i libri, per dimenticarsi delle fotografie.
E’ la più bella in assoluto per la meraviglia che suscita in chi varca la sua soglia per la prima volta, e non sono la sola a pensarla così, perché ormai è una delle tappe culturali più riconoscibili della città.
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Dove si trova la libreria più bella del mondo
La Livraria Lello si trova nel centro storico di Porto, in Rua das Carmelitas 144, poco distante dalla Torre dos Clérigos e dalla chiesa del Carmo. Fu inaugurata il 13 gennaio 1906 dai fratelli José e António Lello. Il progetto dell’ingegnere Francisco Xavier Esteves unisce struttura neogotica e dettagli Art Nouveau. La posizione centrale permette di inserirla facilmente in un itinerario a piedi, tra le strade in salita, le facciate rivestite di azulejos e i belvedere che fanno di Porto una città da leggere lentamente.
Perché la Livraria Lello è considerata così bella
La sua facciata chiara e decorata anticipa il tesoro architettonico che nasconde al suo interno: l’ambiente si sviluppa su due livelli tra scaffali di legno, decorazioni scolpite e una grande vetrata colorata sul soffitto. Al centro della libreria domina la scala cremisi, sinuosa e teatrale, che sembra dividersi per poi ricongiungersi. E’ proprio questo l’elemento più fotografato da consacrarlo a luogo imperdibile, ma ridurre Lello alla sua scala sarebbe ingiusto.
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La vera forza del luogo è l’insieme: la luce filtrata dalla vetrata, i libri che salgono fino alle balconate, il colore caldo del legno e il movimento dei visitatori creano una scena quasi irreale. Non sembra un negozio arredato per stupire: sembra un’idea antica di libreria rimasta viva mentre la città cambiava intorno.

Personalmente, nelle librerie cerco sempre quel momento in cui smetto di guardare gli scaffali e comincio a sentirmi dentro una storia. E, in effetti, quando sei nella Lello ti senti subito in una storia fantastica, poi arrivano le persone, i telefoni alzati, la fila sulla scala. La bellezza resta, ma bisogna saperle concedere un po’ di silenzio.
La Livraria Lello ha ispirato Harry Potter?
Una delle storie più ripetute sostiene che la Livraria Lello ha ispirato Hogwarts e le scale descritte nei romanzi di Harry Potter. J.K. Rowling visse a Porto nei primi anni Novanta, ma nel 2020 ha chiarito di non avere mai visitato la libreria e di non averne conosciuto l’esistenza mentre abitava in città. Il collegamento è dunque una suggestione, ma il fascino della libreria persiste. La sua storia, iniziata ben prima del maghetto, è già abbastanza interessante perché rappresenta un monumento dedicato ai libri, nato dall’ambizione di due librai e sopravvissuto alle trasformazioni del commercio e del turismo.
Come visitare la Livraria Lello
Per entrare in questo magico mondo di libri occorre acquistare online un Ticket Voucher. Il valore previsto dal biglietto può essere detratto dall’acquisto di un libro, secondo le condizioni indicate sul sito ufficiale. E’ consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto nei fine settimana e nei periodi più affollati e per godersi davvero la visita conviene scegliere una delle prime fasce della giornata e arrivare con qualche minuto di anticipo. Le regole, gli orari e i prezzi possono cambiare, quindi è meglio controllarli prima della partenza. Una volta dentro, non fermatevi soltanto alla scala: osservate la vetrata, salite al piano superiore, cercate le edizioni portoghesi e acquistate un libro. È il modo più coerente per sostenere un luogo che rischierebbe altrimenti di diventare soltanto uno sfondo per i social.
È davvero la libreria più bella del mondo?
La Livraria Lello rivendica questo titolo ed è certamente una delle candidate più notema non è la sola a gareggiare, dato che c’è anche la sua grande rivale El Ateneo Grand Splendid di Buenos Aires, ricavata in un teatro del 1919. Ques’ultima conserva palchi, sipario, cupola affrescata e un caffè sistemato sull’antico palcoscenico. Il sito turistico ufficiale della città ricorda che il Guardian l’ha collocata al secondo posto tra le migliori librerie del mondo.
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Lello è più raccolta, verticale e misteriosa; El Ateneo è monumentale, aperta e scenografica. Scegliere significa raccontare qualcosa dei propri gusti. Sono da visitarsi entrambe perché le classifiche sono utili per partire, molto meno per stabilire dove proviamo meraviglia.
Perché vale la pena inserirla in un viaggio a Porto
La Livraria Lello non è soltanto una libreria bella da fotografare, ma racconta una città che ha fatto della cultura, dell’architettura e della memoria una parte della propria identità. Si visita in poco tempo, ma può diventare il punto da cui costruire una passeggiata nel centro di Porto.
Prima di uscire, vale la pena concedersi un ultimo giro senza macchina fotografica per guardare con attenzione chi sceglie un titolo e ascoltare il rumore dei passi sul legno, cercando un autore portoghese. Il tutto restituisce alla visita il suo senso. Una libreria rimane viva quando vende libri, non quando colleziona soltanto visitatori frettolosi e distratti dal postare foto sui social.
La libreria più bella del mondo, dunque, si trova a Porto? Per molti sì. La risposta più onesta è che si trova ovunque un libro riesca ancora a farci alzare gli occhi, rallentare e restare. Lello, però, rende tutto questo insolitamente facile.

Giornalista Pubblicista…“curiosa al punto giusto”. Amante dei viaggi e della cucina. Come reporter ha esordito sul quotidiano Il Roma nel novembre del 2007. Ha collaborato con testate on line come: NapoliVillage.it, Julie News, NapoliToday.it, il Mattino, HuffPost, Blasting News. E’ sempre “on the road” a caccia di verità!
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