La denuncia

Degrado in pieno centro, la Napoli attiva insorge su FB

Questo slideshow richiede JavaScript.

NAPOLI- Un paesaggio mozzafiato, letteralmente “rovinato” da reti arancioni, strappate, imbrogliate, scambiate per cestini di rifiuti all’aria aperta. Il tutto avviene sotto l’occhio inquisitore e criticone di turisti e visitatori, che giustamente si attendono una Napoli diversa e più “spartana”, per così dire, almeno lungo le strade storiche del centro città. Ed invece è degrado e incuria, proprio a due passi dal Palazzo Reale, su quella strada battuta un tempo dallo storico G7, oggi discarica di reti, rifiuti e motivo di cadute per anziani a spasso con i loro cani. Quelle reti arancioni servivano per la messa in sicurezza dei parapetti, pericolanti da tempo, che affacciano sulla sottostante via Cristoforo Colombo.

Degrado intollerabile, si rovina l’immagine turistica di Napoli



Donna_250x250

Le plastiche arancioni giacciono ormai da un anno sul marciapiede panoramico di Via Cesario Console, guastando la contemplazione del Vesuvio o semplicemente alterando quell’equilibrio di elementi naturali, deturpati ulteriormente da vandalismo e lordure canine. Ai cittadini attivi non sono passate inosservate tutte queste forme di “degrado dell’arredo urbano” e così sono fioccate le prime lamentele e denunce fotografiche sui social network, in primis su Facebook. Nel gruppo “Cittadinanza Attiva per la difesa di Napoli” spiccano e fanno discutere le foto immortalate da Eduardo Improta, un cittadino attivo per l’appunto, che ritraggono un addetto alla pulizia delle strade con una scopa in mano, che passeggia indisturbato e senza alcuna attenzione allo “scempio”, proprio sotto i suoi occhi, di reti accatastate e impregnate di acqua e terriccio, in giacenza sul marciapiede. Non mancano le polemiche di quanti non nascondono la loro intolleranza alla gestione dell’attuale sindaco De Magistris. C’è chi ironizza così: “Con un panorama così, tutto questo arancione non mi piace! E’ lo schifo arancione! Pubblicità occulta”. E le proteste sono unanimi. Per quanto tempo si lasceranno quelle reti sulla strada, ammonticchiate come “panni sporchi” che nessuno ha il coraggio di lavare?


COMPRA I MIGLIORI OCCHIALI DA SOLE FIRMATI AL MONDO

Share:

1 comment

  1. Degrado in pieno centro, la Napoli attiva insorge su FB | Feedelissimo Attualità 9 febbraio, 2016 at 06:29 Rispondi

    […] NAPOLI- Un paesaggio mozzafiato, letteralmente “rovinato” da reti arancioni, strappate, imbrogliate, scambiate per cestini di rifiuti all’aria aperta. Il tutto avviene sotto l’occhio inquisitore e criticone di turisti e visitatori, che giustamente si attendono una Napoli diversa e più “spartana”, per così dire, almeno lungo le strade storiche del centro città. Ed invece è degrado e incuria, proprio a due passi dal Palazzo Reale, su quella strada battuta un tempo dallo storico G7, oggi discarica di reti, rifiuti e motivo di cadute per anziani a spasso con i loro cani. Quelle reti arancioni servivano per la messa in sicurezza dei parapetti, pericolanti da tempo, che affacciano sulla sottostante via Cristoforo… Leggi l’intero articolo su: http://www.lecodellaverita.it/degrado-in-pieno-centro-la-napoli-attiva-insorge/… […]

Rispondi