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Crampi addominali? Basta stress e cibi spazzatura

Crampi addominali Sarà capitato a tutti almeno una decina di volte di avere un fastidioso indolenzimento all’altezza dello sterno. Nessun attacco di cuore, non scherziamo! Sto parlando dei tradizionali crampi addominali e mal di stomaco, uno delle peggiori afflizioni per l’essere umano che conduce una vita apparentemente tranquilla.

Eh, si! Perché una volta che il mal di stomaco colpisce, tutto quello che prima si faceva con serenità si trasforma in un incubo! Basta un bicchiere di Coca Cola o un pacchetto di patatine ogni tanto per dare libero sfogo al piacere del palato che subito dopo arrivano i dolori infernali all’addome. Stessa musica quando avvengono improvvisi cambi di stagione: il passaggio dal freddo al caldo e viceversa non fa bene all’equilibrio del benessere gastrointestinale.

Crampi addominali cause

Interrogativi che si susseguono da anni tra quanti sono affetti da questa fastidiosa infiammazione delle pareti interne dello stomaco e del tratto esofageo.

Bisogna però prestare molta attenzione ai rimedi fai da te contro i crampi addominali e l’aria nello stomaco, perché spesso finiscono per infiammare ancora di più l’apparato gastrointestinale con conseguenze peggiori nel tempo. Ecco perché è necessario sottoporsi ad un’appropriata visita specialistica prima di intraprendere una cura.

Non dimentichiamo che spesso il mal di stomaco è provocato da un’ansia di tipo psicosomatico, capace di influire su tutto l’organismo. In questo caso basterà munirsi di camomilla ed altri infusi calmanti come la valeriana e melissa per porre fine alla contrazione muscolare delle pareti intestinali.

Meglio mettere da parte lo stress prima che possa provocare una brutta gastrite e crampi addominali. Poi c’è il riflusso gastroesofageo, ovvero la tendenza a emettere suoni poco piacevoli attraverso la bocca. Da cosa dipende? Non dalla solita mancanza di educazione, ma da un disturbo serio che interessa il tratto dell’esofago irritato da cibi aggressivi, gassati, ricchi di spezie o troppo acidi come formaggi e latticini.

mal di stomaco cibi

Ed allora che si può fare contro il mal di stomaco? 

Secondo l’opinione della maggior parte degli esperti è necessario cambiare stile di alimentazione, assumendo maggiori quantità di riso, più leggero della pasta, e masticando dello zenzero, assoluto o in forma di tisana.

Pare che quest’ultimo abbia delle proprietà antinausea ed antinfiammatorie in grado di calmare gli spasmi dello stomaco. I fumatori e gli amanti del bere è meglio che dicano “addio” a sigarette ed alcool, preferendo tisane a base di erbe, se desiderano guarire dai dolori gastrici.

Meglio cuocere al vapore piuttosto che friggere, se si desidera tornare alla normalità. E se il sintomo persiste è vivamente consigliato di sottoporsi ad ulteriori controlli per scongiurare patologie più serie. Ad ogni modo, per evitare l’insorgere improvviso del mal di stomaco e il conseguente scatenarsi dei crampi addominali basta vivere una vita serena e senza stress, riconoscendo i propri limiti e le proprie ansie. La guarigione parte sempre dalla testa…

Quando lo stress ti prende lo stomaco

Non serve essere psicanalisti per capire che la testa comanda anche la pancia. Lo stress, l’ansia da prestazione o le preoccupazioni che ci portiamo dietro come zaini pieni di sassi si trasformano in crampi, bruciori e fitte improvvise. Non è magia nera, è solo gastrite nervosa. E non si risolve con un antiacido preso al volo! Bisogna prendersi del tempo per respirare, rallentare e magari concedersi una passeggiata all’aria aperta.

Cosa metti nel piatto fa la differenza (sul serio)

Diciamoci la verità: se ingurgitiamo ogni giorno merendine confezionate, fritti misti e bibite zuccherate, non possiamo aspettarci un addome felice. L’alimentazione sana non è una moda da influencer, è una necessità. Frutta, verdura, cereali integrali e tanta acqua sono alleati formidabili per mandare via quei crampi molesti. E no, non basta una lattuga ogni tanto per sentirsi a posto con la coscienza.

Il tuo intestino ha un esercito… ma ha bisogno di rinforzi

Hai mai sentito parlare della disbiosi intestinale? È quando la flora batterica perde l’equilibrio e l’intestino inizia a dare di matto: gonfiore, dolori, crampi, insomma… un concerto poco piacevole. Ecco perché i probiotici — naturali o sotto forma di integratori — sono un vero toccasana. Aiutano a ristabilire la pace nella pancia e a tener lontani i malanni.

Intolleranze alimentari: nemici invisibili ma potenti

Ti capita di avere sempre mal di pancia dopo certi pasti? Forse non è solo colpa del nervosismo o della Coca Cola. Potresti avere un’intolleranza al lattosio, al glutine o ad altri ingredienti che si nascondono ovunque. Un test non fa mai male, anzi, può essere la chiave per risolvere tanti piccoli fastidi che ci portiamo dietro da anni.

IBS: la sindrome dell’intestino irritabile non è un’invenzione

C’è chi pensa che chi soffre di colon irritabile esageri un po’. Peccato che non sia affatto così. La sindrome dell’intestino irritabile è una realtà per milioni di persone, e si manifesta proprio con crampi addominali, gonfiore e momenti poco simpatici tra bagno e salotto. La buona notizia? Si può tenere a bada con alimentazione mirata e meno stress. Ma ci vuole costanza.

Movimento = benessere (anche intestinale)

Non è necessario diventare maratoneti, ma il movimento aiuta eccome! Una camminata veloce, un po’ di yoga o persino il buon vecchio stretching possono migliorare la digestione e calmare il nervosismo intestinale. E poi, muoversi fa bene a tutto: umore, stomaco, schiena e sonno.

L’acqua: la miglior medicina che non costa nulla

Bere, bere, bere. Non vino, eh! Acqua. Sembra banale ma molti crampi si potrebbero evitare semplicemente mantenendo il corpo ben idratato. L’acqua aiuta la digestione, regola l’intestino e scioglie quelle tensioni che spesso si accumulano proprio lì, nell’addome. Due litri al giorno: parola d’ordine.

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