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Che cos’è il flat lay: come fotografare dall’alto

Che cos’è il flat lay: come fotografare dall’alto

Fotografare dall’alto oggetti, beauty o libri è la nuova tendenza su Instagram. Sono tantissimi i profili che ogni giorno postano foto di colazioni, il proprio outfit e altri elementi dello still-life.

Per fotografare dall’alto di solito si sale in piedi su una sedia per scattare la scena nel suo complesso. Flat lay traduzione? Si chiamano così perché sono scatti in pianta. Su Instagram basta inserire l’hashtag #flatlay per avere ben oltre 7 milioni di immagini dall’alto, tutte stupende.

E così, dopo varie prove, ho voluto imparare a scattarle anche io.

All’inizio non è semplice, vi avverto. La buona riuscita di uno scatto dall’alto dipende dalla luce e dalla geometria degli oggetti.

Quando provo a fare foto dall’alto con lo smartphone, cerco di mantenere l’obiettivo parallelo alla scena da fotografare per non distorcere le forme.

Molte influencer e blogger su Instagram scattano flat lay con una mano all’interno della scena…Perché? Fa più figo? Certamente, anche per questo. Però, il motivo è legato al movimento di una foto statica. Lo sfondo può essere reso morbido attraverso la scelta di tessuti ripiegati, senza però creare troppe ombre. Insomma, una vera arte da imparare quella del flat lay. E così, possiamo trasformare il nostro appartamento in un set fotografico per dare vita a vari progetti: still-life, ritratto, flat lay etc.

Come scattare un flat lay con la Canon

Per fotografare dall’alto basta dotarsi di un treppiede, se c’è poca luce, e utilizzare accessori e oggetti che abbiamo in casa: in credenza per tema cucina, nel portagioie o nel beauty.

Per scattare foto luminose è ideale utilizzare solo luce naturale (quindi mettete tutto quello che volete scattare su di un piano di appoggio in prossimità della finestra ) e servitevi di uno sfondo bianco, che attirerà molta più luce direzionandola verso l’obiettivo.


Che cos’è il flat lay: come fotografare dall’alto

Per dare una nota di colore potete aggiungere un fiore colorato o uno straccio, un foulard, dei petali, qualunque cosa si sposi bene con il vostro soggetto fotografico.

La luce ideale la trovo sempre in prossimità del mio balcone, o addirittura sul terrazzo. Quando il cielo è coperto, la luce che ottengo nelle mie foto è di gran lunga diversa, più ovattata e diffusa. Con il tempo e la pratica ho imparato a gestirla.

Kit fotografico low cost

Foto dall’alto come fare? Se non avete mobili bianchi, come appoggio, potete servirvi di carta forno o di cartoncino bianco, oppure un lenzuolo, una tovaglia bianca. Insomma, di roba ce n’è in casa.

Di solito scatto con il mio IPhone XR per ottenere foto luminose immediate e le regolo in luminosità e vivacità colori su Lightroom.

Se scatto con la mia Canon EOS M3 la imposto con EF-M 14-45 mm per foto veramente definite e perfette.

Di solito ci metto una ventina di minuti a creare una scena adatta per la flat lay e per scattare in varie angolazioni fino ad ottenere il risultato sperato.

La regola dei terzi e la sezione aurea

Per realizzare un buon scatto dall’alto bisogna applicare le regole del taglio verticale per soggetti singoli, ma anche la composizione degli oggetti è importante.

Bisogna tagliare tutto quello che c’è intorno, concentrandosi sul soggetto da far risaltare. Quindi vanno occupati solo due angoli del quadrato centrale del reticolo di 9 quadrati immaginario di osservazione. (Vedi foto qui)

Che cos’è il flat lay: come fotografare dall’alto

La regola dei terzi consiste quindi nel concentrare il soggetto da fotografare entro i quattro angoli o fuochi del reticolo.

Mi aiuto con il treppiede per regolare la posizione del soggetto senza dover spostare in continuazione la fotocamera. In effetti quando scatto con lo smartphone ci metto di più per trovare la posizione giusta.

Il bilanciamento del bianco

Tutti mi chiedono come riesca a ottenere foto così luminose e colorate. È tutta una questione del bilanciamento del bianco. Infatti, se lo impostiamo male sulla fotocamera, si altererà tutta la situazione cromatica. Quindi, bisogna impostare manualmente, in base alla situazione di scatto, il bilanciamento del bianco.

Scatto sempre in Raw così da poter manipolare i colori a mio piacere attraverso programmi fotografici come Lightroom.
Regolo tonalità, saturazione e luminosità per migliorare la resa della foto nel suo complesso.

Scegliere i colori per zone

Per scattare delle belle foto in flat lay fa lavorare poi con Lightroom è importante scegliere i colori dominanti dello scatto e la loro disposizione. A me piacciono i colori vivaci, ma ci sono anche bellissime foto in effetto extra soft attraverso l’uso di colori neutri o desaturati. Questione di gusti, insomma.

Ci vuole molta pratica per fare delle foto dall’alto belle e perfette in flat lay. E poi ci sono una serie di oggetti di scena must have per ogni blogger , che messi tutti intorno al protagonista dello scatto contribuirà a risaltare il soggetto della foto.

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