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Birmania tra pagode e sorrisi

Birmania tra pagode e sorrisi

Come fosse in pausa, la Birmania regala emozioni, paesaggi e attrazioni che solo nell’antichità potevi trovare. Genuinità e semplicità sono le parole d’ordine i questa terra intrisa di storia e civiltà antiche.


Birmania del Nord


Indipendente dal governo centrale dal 1962 dopo aver deciso di separarsi dall’Unione di Myanmar, la Birmania del Nord ha, di fatto, una zona turistica, Sagaing, e un’altra a cui è molto difficile accedere se non con permessi speciali, il Kachin.
Le mete da non perdere assolutamente nel Myanmar settentrionale sono sicuramente Sagaing con le pagode di Pon Nya Shin e Umin Thounzeh, porticato dorato custode di quarantacinque immagini di buddha, Mandalay con il suo palazzo reale, Setkyathiha Paya, le Shwekyimynt Paya e Mahamuni Paya, i Ma Soe Yein Kyaung e Shwe In Bin Kyaung, e la Mandalay hill da cui godersi il panorama dall’alto.
Amarapura è un’altra città che va sicuramente vista, soprattutto per il suo Ponte U-Bein, il più lungo in teak al mondo!


Birmania centrale


Il centro della Birmania è sicuramente da visitare, pieno di attrazioni e escursioni che vi aspettano!
Casa di molti pescatori, il lago Inle è sicuramente una tappa da non perdere, un luogo incontaminato in cui aprirete la bocca dallo stupore e dalla meraviglia ai piedi di orti galleggianti, templi, barche guidate con assoluta destrezza dagli abitanti che si mantengono in equilibrio su una gamba e palafitte. Altra meta che merita di essere considerata, soprattutto per la sua escursione in mongolfiera, è la valle dei templi di Bagan. Sui suoi 40 km quadrati sono sorti circa 13000 templi, ognuno con un significato particolare per il buddismo e, per questo, non solo un luogo bellissimo e magico ma anche fortemente spirituale!

Birmania tra pagode e sorrisi


Birmania del Sud


Yangon, Ngapali Beach e le mille pagode che popolano il Sud del Myanmar sapranno come stupirvi nel vostro viaggio in Birmania!
Capitale fino al 2005, per le strade di Yangon si può respirare un’aria tipica di altri tempi. Con i suoi quartieri coloniali, il mercato e lo Shwedagon Paya, adornato da pietre, oro e diamanti, questa città sa come farsi notare e come stupire.
Per un’esperienza unica nel vostro viaggio in Birmania non puoi perderti il contrasto fra il monte Kyaiktiyo su cui si erge una roccia ricoperta di foglie dorate, e Nagapali beach, con la sua sabbia bianca, le acque cristalline e le palme di cocco che la incorniciano.

Birmania tra pagode e sorrisi

Ma quando andare in Birmania? Assolutamente da evitare i mesi di giugno, luglio e agosto per i monsoni. Per il resto il Paese è caratterizzato da due stagioni fondamentalmente: quella umida, che va da maggio ad ottobre bagnando abbondantemente le terre e in particolare le coste, e quella secca, che va da dicembre a marzo e in cui le temperature raggiungono addirittura i 40 gradi.

Birmania tra pagode e sorrisi

Kit da viaggio


Per entrare in Birmania servono passaporto con validità di almeno sei mesi e visto di 28 giorni, ottenibile o presso l’ambasciata del Myanmar a Roma o online.
Se vi state chiedendo qual è la moneta ufficiale della Birmania, noi abbiamo la risposta: il Kyat birmano, MMK. 1 euro equivale a 1600 MMK.
Se si dovessero portare più di 10000 dollari USA, non importa quale sia la valuta, è necessario dichiararli. La medesima procedura vale per i gioielli, motivo per cui ti consigliamo di comprarli da rivenditori autorizzati che ti possano rilasciare una ricevuta per l’esportazione. Beh che dire, ora non vi resta altro che aprire il vostro laptop, connettervi ad internet e prenotare il vostro prossimo viaggio in Birmania!  


Birmania del Sud

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