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Barilla America, lo Chef Lorenzo Boni svela l’ingrediente della buona cucina

La cucina trova sempre il suo artista e lo fa “senza troppi giri di mestolo” per restare nel lessico del food! Lo sa bene Lorenzo Boni, Executive Chef Barilla America dal 2003, che da anni insegue la sua passione, coltivandola con amore e pazienza, fino ad arrivare ad Evanston, Illinois, dove attualmente vive con sua moglie Beata e sua figlia Valentina e la sua inseparabile cagnolina Coco.

Lo Chef Lorenzo Boni, una mente aperta ai sapori del mondo 

Siamo nell’era della Food Philosophy, ovvero dove tutto quello che mettiamo a tavola diventa uno stile di vita. Nonostante sia sempre più diffusa la moda del Sushi e del New Food a base di pietanze d’Oltreoceano, ovvero cavallette, scorpioni e altri insetti non proprio “appetitosi”, a vincere la sfida del cibo più succulento e delizioso, nonché completo, resta la Cucina Italiana e quella Mediterranea.

Parola dello stesso Chef Lorenzo Boni, nato e cresciuto a Bologna, dopo aver attraversato l’intero Stivale a caccia degli alimenti tipici, dei gusti e dei sapori regionali per arricchire sempre più il suo bagaglio enogastronomico, è arrivato lontano, credendo fermamente nella cucina italiana, inimitabile. Lo chef bolognese ha lavorato a New York presso il San Domenico Restaurant ed è poi tornato in Italia per aprire un posto tutto suo, l’ Osteria du Madon a Bologna.

chef lorenzo boni

Spaghetti pomodoro e basilico

Barilla, la casa perfetta per i piatti dello Chef Lorenzo Boni

Diventare custode dei segreti e dei sapori della cucina italiana all’estero è un grande vanto e una grande responsabilità. Barilla lo ha scelto come suo Executive Chef e da ben 14 anni, Lorenzo Boni crea piatti e ricette uniche, appetitose come le orecchiette tomato e burrata, un mix di sapori del sud Italia, ditalini Nduja e Polipo e molti altri ancora. L’umiltà va di pari passo con la bravura, sarà forse questo il segreto del suo successo?

Facciamo due chiacchiere con lo Chef Lorenzo Boni:

Cosa vuol dire per lei essere uno chef della Barilla all’estero?

Chef L. Boni: “E’ una grande responsabilità a mio parere. Le mie ricette possono condizionare la scelta alimentare di milioni di consumatori, ed io la prendo molto seriamente. Ho sempre creduto in una cucina fresca, leggera ma gustosa, ispirata alla tradizione Italiana ed allo stile di vita Mediterraneo, e mi piace pensare che ogni mia ricetta racchiuda questi valori”.

Quali sono gli elementi per la riuscita di un buon piatto?

“Presentazione prima di tutto, perché, come si dice, si mangia anche con gli occhi. Poi ovviamente il gusto è la cosa essenziale, unita alla consistenza. La pasta deve sempre essere servita assolutamente al dente e ben mantecata al sugo”.

Ditalini Nduja e Octopus (Polipo)

Ci avviciniamo sempre più alla New Generation Food, che fine farà il cibo italiano?

“Non mi preoccupa, il cibo Italiano è il più amato al mondo e resisterà a tutto. Certo bisogna anche essere aperti ai cambiamenti ed alle innovazioni, chi si ferma è perduto. Dopo tanti anni all’estero a volte ho l’impressione che in Italia si sia un po’ chiusi, ci affidiamo solo a quello che conosciamo bene, senza sfruttare il lato positivo della globalizzazione”.

Gli americani che rapporto hanno con i piatti italiani?

“Sono assolutamente innamorati della cucina Italiana, e la conoscenza e l’apprezzamento della cucina autentica stanno facendo passi da gigante”.

Quali sono i suoi piatti preferiti? E da quali culture si lascia influenzare quando crea nuovi accostamenti?   

“Amo la cucina salubre e leggera,  I miei piatti preferiti sono a base di olio extra vergine di olive, erbe aromatiche, pesce e verdure. Amo gli spaghetti alle vongole ed alla bottarga, così come una buona crudaiola di stagione. Essendo di Bologna ogni tanto mi piace indulgere con tortellini, tagliatelle alla Bolognese e lasagna, ma non molto spesso”.

Quale piatto Le viene più richiesto in America?
“In questo momento forse il “cacio e pepe” è tra i piatti più popolari, sempre al top della lista delle richieste”.

Ogni ricetta è una nuova sfida, come si allena per arrivare alla perfezione?
“La perfezione non esiste, ma ce la metto tutta per migliorarmi ogni giorno. Accetto consigli da tutti e poi traggo le mie conclusioni. Imparo da altre culture e applico poi alla mia cucina. Cerco di mantenere sempre una mente aperta a nuovi  ingredienti o tecniche, insomma non rimango ancorato a cosa è più comodo, al contrario mi metto in gioco ogni giorno”.

Lo Chef Lorenzo Boni è come un bel piatto di Pasta alla Mediterranea, il mix perfetto di umiltà, fantasia e competenza…non resta che farsi sedurre dalle sue deliziose ricette!

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