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Attività Seo: tutto quello che devi sapere per aumentare visibilità su Google

Attività SEO come fare

Avrai sicuramente sentito parlare di attività Seo e ti sarai chiesto cosa vuol dire? E cosa c’entra con essere primi su Google? In questo articolo ti parlerò di come cercare le parole chiave su Google e come fare l’ottimizzazione per i motori di ricerca. 

Allora, sei pronto? Partiamo subito! 

Attività Seo definizione 

Che cos’è la SEO? È un insieme di azioni che sono finalizzate a ottimizzare un sito per i motori di ricerca in modo tale da ottenere traffico gratuito, o detto anche traffico organico. La SEO quindi è L’attività, finalizzata a far sì che il sito sia in prima pagina nel motore di ricerca Google, quando gli utenti digitano un determinato intento di ricerca. 

Oggi, si pensa erroneamente che ripetere 20 volte la stessa parola chiave in più punti del testo ti porti automaticamente in prima pagina. Nulla di più sbagliato. Credetemi, all’inizio, da ignorante in questo settore, ho commesso proprio questo sbaglio. Poi, approfondendo il tema, ho compreso che non è il numero di volte in cui ripeti la parola chiave scelta nel testo a darti la spinta, ma l’aver centrato l’intento di ricerca degli utenti. Questa è la SEO in modo spicciolo.

SERP di Google cos’è 

La prima volta che ho sentito la parola SERP non ci capivo nulla di questo settore. Poi, studiando da autodidatta e frequentando dei master specifici, ho iniziato a comprendere l’affascinante meccanismo dell’ oscillazione dei siti in SERP su Google. L’ attività Seo, cioè Search Engine Optimization, è un insieme di tecniche per migliorare il posizionamento di un sito nel motore di ricerca. Dunque è un lavoro che ha a che fare con il web e con la ricerca di parole chiave, prima di tutto. Però, non è solo questo. 

La SERP non è altro che l’elenco dei siti indicizzati e posizionati sul motore di ricerca Google. Lo scopo di ogni blogger, imprenditore o brand, è quello di riuscire a posizionarsi in prima pagina per aumentare il traffico verso il proprio sito e, quindi, le conversioni: acquisti, iscrizioni a newsletter, corsi e così via. 

Ebbene, chi ha un blog non lo fa solo per passione, ma anche perché spera prima o poi di monetizzare in qualche modo. E non è difficile se si comprende come scalare la SERP di Google, scalzando i migliori competitors del proprio settore (la concorrenza, per intenderci!).

Aumentare visibilità sito come fare 

Ogni blogger, esperto della scrittura in ottica SEO, cerca di aumentare la visibilità su Google. Riuscire a comparire in prima pagina vuol dire fare un’accurata ricerca di parole chiave che facciano parte di uno stesso search intent. Facciamo un esempio: se voglio scrivere un articolo sul “gelato”, dovrò cercare attraverso un’accurata ricerca su tool gratuiti, o a pagamento, tutte le parole chiave correlate e le co-occorrenze. 

Attività seo scrivere in ottica seo

Parole chiave Seo su Google Ads

Chi vorrà sapere del gelato andrà a cercare parole chiave su Google: 

-gelato come si fa

-ingredienti per il gelato

-dove mangiare il miglior gelato

La ricerca SEO osserva tutta una serie di parametri come lo snippet (caselle speciali di testi tra i risultati mostrato in SERP) e le domande correlate (quelle che compaiono a fine SERP di Google quando digitate un qualsiasi termine di ricerca).

Come trovare queste parole chiave e posizionare un articolo su Google? Basta utilizzare gli strumenti gratuiti di Google Ads– pianificazione delle parole chiave. È completamente gratuito e ti permette di conoscere quali sono le parole e gli argomenti più cercati in rete. È possibile scaricare un elenco di queste parole chiave sulle quali elaborare un piano editoriale preciso per dare avvio alla strategia SEO migliore per far crescere l’autorità del proprio blog o sito agli occhi del motore di ricerca.

Ricerca keyword come farla con i tool

Se Google Ads non vi basta, allora potete contare su tool a pagamento come Semrush e SEOZoom, oppure Ranking Coach o Neil Patel che ti permettono di avere più funzioni a disposizione con le quali spiare i competitor, trarre spunto da un elenco infinito di parole chiave. 

Trova parole a coda lunga 

Attenzione! A dispetto di quanto si possa credere, meglio non scegliere keywords composte da una sola parola, perché la competizione è altissima e non vi permetterebbe di arrivare in prima pagina. Ecco perché è meglio puntare alle parole a coda lunga. In che senso? Ti faccio subito un esempio: se voglio posizionare il mio blog per l’argomento “gelato” è meglio usare parole chiave a coda lunga come “gelato nuovo gusto estivo” piuttosto che “gelato estivo”. 

Più è lunga la parola chiave e meno traffico di ricerca c’è. E allora perché sceglierla? Rientrare in una nicchia specifica e posizionarsi tra i primi posti in quel determinato intento di ricerca è la strategia SEO migliore per posizionare il sito su Google in prima pagina. 

Scrivere in ottica seo

Perché essere primi su Google 

Scrivere in ottica Seo e indicizzare un sito su Google è davvero molto importante. Te lo spiego in breve:

  • Aumenta il traffico diretto sul sito
  • Contribuisce a far conoscere il brand e aumenta la brand reputation 
  • Favorisce le conversioni e gli acquisti 

Ottimizzazione per i motori di ricerca 

Indicizzare un sito web è fondamentale per ottenere nuovi lettori e possibili clienti e conversioni. Ok, ma quanto tempo richiede e ne vale la pena? Ti dirò: all’inizio, quando fondai questo blog, non avevo mai pensato a tutte queste strategie Seo. Anche perché prima l’algoritmo di Google era diverso e non badava a tanti aspetti come ora. Il motore di ricerca si evolve in base alle ricerche dei suoi utenti. 

Questo, però, non vuol dire che scrivere in ottica Seo debba rendere il testo di un articolo come una tela di parole chiave robotiche, che rispondano solo alle esigenze di Google e non a quelle degli utenti. 

L’ attività Seo deve lasciare spazio alla semplicità della scrittura e ad uno stile comprensibile a tutti i i lettori. Questo è il vero segreto del successo di una strategia Seo. 

Quando scrivi, devi sempre chiederti come cercheresti quello che stai scrivendo e quali parole chiave digiteresti. E soprattutto, dovresti anticipare i tempi: scrivere di “gelato gusto estivo” almeno tre settimane prima che inizi l’estate. 

Indicizzazione seo quanto tempo ci vuole?

Ora che sai cosa voglia dire scrivere in ottica Seo, ti chiederai quanto tempo devi impiegare per posizionare il tuo articolo su Google. Nel momento in cui pubblichi un articolo sul blog devi attendere il passaggio del crawler di Google, che passa sul tuo sito e grazie alla sitemap indicizza tutti i contenuti nuovi che rileva. Per posizionarti dovrai attendere da un paio di giorni a un paio di settimane.

E ricorda che l’attività Seo non finisce qui. Deve continuare anche dopo la pubblicazione dell’articolo. In agguato ci sono sempre i competitors che potrebbero posizionarsi prima di te, magari spiando le tue parole chiave e i tuoi contenuti. 

Migliorare posizionamento Google 

È importante continuare a monitorare gli articoli pubblicati e verificare che la strategia seo stia funzionando. Spesso, osservando le SERP (che cambiano continuamente) possiamo carpire nuove keywords e co-occorrenze da aggiungere al nostro articolo per migliorarne il rendimento e favorirne sempre più il posizionamento su Google in prima pagina. 

I contenuti vanno aggiornati costantemente e migliorati con aggiunta di paragrafi che rispondano ad altre domande intorno a quel tema. Ad esempio : “dove mangiare gelato gusto estivo”. 

Attività di seo in breve 

Ottimizzazione seo on-site e offsite 

Tra le attività seo on-site  c’è il controllo tecnico di una serie di migliorie del sito come:

  • il verificare se il sito ha un certificato SSL che renda sicura la navigazione;
  •  il controllo della velocità delle pagine del sito (uno dei fattori fondamentali per essere considerati affidabili da Google);
  • Il peso delle immagini (il formato) e la presenza di un Alt Description con parola chiave;
  • La sitemap e il suo corretto invio a Google Search Console;

E tra le attività seo offsite ci sono:

  • Analisi dei competitor :spiare quello che fanno, quali parole chiave usano e come si sono posizionati è un modo per migliorare i propri contenuti. 
  • La struttura dei contenuti e la pianificazione editoriale 
  • Backlinks : quanti e quali link rimandano ai tuoi contenuti? In base alla qualità e al numero dei link aumenta anche l’autorità del tuo sito. 

Su tutti questi aspetti ci ritorneremo in futuro. Per ora, spero di averti dato una panoramica sull’attività seo e sul modo di scrivere in ottica seo. 

Ci sarebbero davvero pagine e pagine da scrivere sul posizionamento di un sito sui motori di ricerca, ma un passo alla volta! 

Alla prossima puntata…

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