Fatti e misfatti

Arci Scampia, inclusione sociale? Possibile grazie a un goal

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L’ inclusione sociale parla il linguaggio dello sport a Scampia. Nasce un anno fa la squadra femminile di calcio, la Dream Team Arci Scampia. Oggi, diventa esempio di aggregazione per eliminare la barriera delle differenze sociali, di genere e di razza.

NAPOLI- “Circa un anno fa le Associazioni che presiediamo riuscirono a realizzare un progetto che era da tempo desiderato, la nascita di una squadra femminile ” la Dream Team Arciscampia “- ha spiegato Patrizia Palumbo, presidente dell’associazione Dream Team- Donne in Rete, ed ha aggiunto- un’esperienza abbastanza complessa e anche soddisfacente per circa 15 ragazze dagli 11 ai 20 anni, per le quali il calcio è stato uno strumento di accompagnamento e di crescita anche in altri percorsi di vita .
Dopo circa un anno, abbiamo pensato di raccontarla organizzando un seminario dal tema ” Il Calcio Femminile come strumento di Inclusione Sociale ” sponsorizzato dell’Unicredit S.p.A”.

Il calcio si fa strumento di inclusione sociale

L’incontro si terrà giovedì 2 Luglio, alle ore 17,30, per affrontare il tema insieme ad Istituzioni, Docenti Universitari e Presidenti di squadre femminili e chiunque voglia dare la sua testimonianza alla Scuola Calcio Arciscampia in ( Via Fratelli Cervi lotto U – Scampia – Napoli ). Interverranno: Alessandra Clemente, Assessore Politiche Giovanili Comune di Napoli; Francesco Pirone, Enrica Morlicchio e Luca Bifulco del Dipartimento di Scienze Sociali Università Federico II di Napoli; Antonio Piccolo, Presidente Scuola Calcio Arci Scampia; Italo Palmieri, Direttore Generale Napoli CFM Carpisa Yamamay; Alessandro Riccio, Allenatore Prima Squadra Carpisa Yamamay; interventi liberi e di calciatrici femminili.

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