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Alimentazione corretta per studenti fuori sede: Matricole a tavola

Alimentazione corretta per studenti fuori sede: Matricole a tavola

Una corretta alimentazione inizia dalla nostra spesa e dalle scelte che facciamo durante gli acquisti. Quando facciamo provviste di generi alimentari al supermercato, ci lasciamo influenzare dal prezzo, dalla pubblicità e dagli effetti che i cibi hanno sulla nostra salute. E non sbagliamo. Infatti, è compito di ognuno di noi conoscere la provenienza e la qualità di ciò che acquistiamo. 

Un’ alimentazione corretta è necessaria al mantenimento della salute del nostro corpo. È cosa risaputa fin dall’antichità: il primo medico greco, Ippocrate di Cos, considerato il padre della medicina occidentale, vissuto tra il V e il IV secolo a.C, riteneva che un buon regime dietetico fosse uno dei modi attraverso cui si poteva rimediare agli squilibri degli umori che erano alla base delle malattie. Ma quali sono le nostre esigenze in termini di calorie giornaliere, cioè di energia e di nutrienti? 

Il fabbisogno energetico di ognuno di noi dipende dall’età, dall’attività fisica, dal sesso.  Negli adulti si attesta tra il 2500 e le 3500 chilocalorie per gli uomini e tra le 1900 e 2.800 kcal per le donne. Non dimentichiamo che è necessaria, anzi fondamentale, per il funzionamento della macchina del corpo umano anche l’acqua, senza la quale non potremmo vivere.  Tutte le reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo sono dipendenti da quest’ultima. Inoltre, l’acqua permette di diluire gli alimenti e favorisce la digestione, quindi serve al corpo per disfarsi delle sostanze di scarto attraverso le urine.  

Corretta alimentazione all’università  

E quanto è difficile per gli studenti universitari cercare di reperire informazioni utili in tema di nutrizione e salute? Proprio i giovani hanno la necessità di scoprire le fondamentali proprietà del cibo che sono in grado di potenziare lo stato di salute, ma anche la memoria e l’apprendimento.

Gli universitari fuori sede, spesso, hanno varie difficoltà nel seguire un corretto regime dietetico, quali ad esempio: fare la spesa in modo consapevole, saper leggere le etichette dei cibi confezionati, assumere i nutrienti giusti e così via.

Chi studia è sempre di corsa e non ha tempo da dedicare alla cucina e alla scelta degli alimenti giusti per il proprio benessere fisico e mentale. 

E per rispondere alle esigenze di questa fascia di popolazione, più esposta al rischio di obesità e sedentarietà, è nato Matricole a tavola di Gloria Barracoil primo manuale di nutrizione per studenti fuori sede e non solo edito da Ultralife con illustrazioni di Gabriele Camicioli.

Matricole a Tavola di cosa parla

È un manuale, o meglio un vademecum, un amico da tenere sempre con sé sul comodino, tra un libro e l’altro, per imparare a gestire le abitudini alimentari senza rinunciare ad uno stile di vita sano, o al piacere di nutrirsi in modo sereno. 

Il libro della Barraco non è altro che un modo per riscoprire l’atto del nutrirsi in maniera divertente e ironica. L’autricesa essere anche molto attenta e precisa nel dare indicazioni sul potere dei carboidrati, su quello dei lipidi o su quello degli Omega 3 e sulla funzione delle proteine.

Sfogliando questo manuale non si ha l’impressione di ordini e teorie sulle cibarie, ma si percepisce l’esperienza alimentare in prima persona della stessa autrice e il suo desiderio di condividere suggerimenti e segreti per garantire a tutti benessere e gusto nel mangiare. 

Gloria Barraco parla di costruire un castello mattone dopo mattone, attraverso l’uso degli alimenti. L’autrice invita a riflettere sul potere dei fitochimici,  che ci forniscono in modo terapeutico degli effetti antiossidanti, come ad esempio il caffè, l’alcool, che sono bevande della socialità, così come le  bevande gasate a base di caffeina e zuccheri, anche la cioccolata. Tutte le bevande stimolanti hanno degli effetti positivi in base alle dosi che assumiamo.

Nei bevitori occasionali il caffè, per esempio, ha effetti analgesici e antidolorifici ma anche di risveglio dell’attività cerebrale. Al contrario, se ne beviamo troppo, si hanno effetti negativi quali ansia e panico, aumenta anche lo stress, perché si produce più cortisolo. Mangiare bene in modo regolare ha effetti positivi anche sull’ umore e sull’attività cerebrale. Essere regolare nei pasti è il presupposto per una corretta alimentazione.

Chi è Gloria Barraco? 

Nata a Marsala, è una giovane nutrizionista, laureata in Scienze della Nutrizione Umana al Campus Biomedico di Roma. Curatrice del progetto Officina del Nutrizionista, con una pagina Facebook molto seguita, ha da poco pubblicato il manuale Matricole a Tavola. Come districarsi nel vasto mondo dell’alimentazione corretta. In questo testo, la dottoressa Barraco cerca di indirizzare gli studenti universitari, specialmente quelli fuori sede, verso una maggiore attenzione all’alimentazione e alla scelta consapevole degli alimenti da portare in tavola. Gli studenti universitari sono per la dottoressa Barraco i consumatori del domani. E devono essere consapevoli di tutto ciò che mangiano. Non esistono cibi sani, cibi non sani, ma scoprire gli ingredienti di ogni preparazione può riportare benefici sulla forma fisica e anche sull’umore.

Alimentazione corretta per studenti fuori sede: Matricole a tavola
Dottoressa Gloria Barraco

Nel libro la dottoressa Barraco insegna anche tutta una serie di trucchetti per preparare più pietanze nello stesso tempo. 

È stata anche lei una universitaria e sa bene i ritmi concitati di chi – per seguire corsi e laboratori- spesso non ha tempo per prepararsi un buon piatto di vivande ricche di nutrimento. 

Il Manuale non vuole trasformare gli studenti universitari in degli chef da Instagram, ma vuole guidarli e orientarli ad una vita meno sedentaria. 

L’alimentazione corretta

Uno dei capitoli più interessanti, sicuramente è a lezione di spesologia, in cui la Barraco con la sua consapevolezza di nutrizionista dispensa una serie di consigli pratici per fare acquisti in maniera intelligente. Tra questi c’è sicuramente l’importanza dell’iniziare la spesa dai prodotti non processati, secchi, quindi proseguire con l’integrale e poi terminare il giro del supermarket con l’acquisto dei freschi al banco frigo, e infine con i congelati.

Come fare la spesa

E bisogna stare sempre attenti alle etichette, controllando sia le date di scadenza, sia la presenza di un ridotto contenuto di grassi, sia poveri di zuccheri, tutte indicazioni che possono indurre ad acquistare qualcosa di cui non c’è un reale  bisogno, o che non è inserito nella lista della spesa.  Oltre ad essere uno spreco di soldi, non è sempre positivo per la per la salute.

Alimentazione corretta per studenti fuori sede: Matricole a tavola

Buona alimentazione

È importante combattere sovrappeso e obesità, soprattutto nei giovani in età universitaria, ma anche adolescenziale. I giovanissimi sono quelli più soggetti a questo tipo di disturbi alimentari. Educare quindi i più giovani ad un’alimentazione consapevole vuol dire dare loro la capacità di scegliere la giusta alimentazione. Ovvero? Suddividere correttamente le porzioni senza rinunciare a carboidrati piuttosto che alle proteine e viceversa.

Dietro ogni consiglio e spiegazione dettagliata, fatta sempre in un italiano scorrevole, ironico e mai pesante, c’è la sapiente penna della nutrizionista Gloria Barraco, che condivide la propria esperienza di studentessa universitaria e guida il lettore attraverso la sapiente scoperta degli alimenti, al loro fascino apparente e alle insidie che si celano dietro ad ogni etichetta. 

Una buona alimentazione è equilibrata, ricca di nutrienti e che non lascia il corpo in una condizione affamata, che è controproducente. 

Si diventa vittime del craving, ovvero- come spiega la Barraco- si ha il desiderio incontrollabile di assumere un cibo senza sosta, come se fosse una droga. 

Alimentazione giusta cosa vuol dire 

Le verdure non devono mai mancare e, se ridotte a creme e vellutati, sono ancora più gustose. Si preparano velocemente e con il giusto mix di erbe aromatiche regalano piacere al palato e leggerezza al ventre. 

Alimentazione corretta vuol dire anche imparare a sostituire il pane con una piadina fai da te o con del pane allo yogurt.
E in Matricole a tavola non mancano ricette veloci per realizzare piatti gustosi e leggeri. 

Una corretta alimentazione

Sono numerose le ricerche che mettono in relazione una buona alimentazione con il benessere psichico. Il cibo influenza la salute mentale. È stato dimostrato che un consumo regolare di ortaggi può alleviare gli stati depressivi.  

La corretta alimentazione è alla base della felicità. Sfogliando Matricole a tavola ho trovato consigli molto interessanti anche per chi, come me, è sempre molto attenta a scegliere gli alimenti con il giusto apporto di nutrienti.

Un alto consumo di frutta e verdura- sin dalla giovane età- aiuta a prevenire tumori della bocca, della faringe e dello stomaco, così come dell’ intestìno. Questo perché le verdure contrastano e neutralizzano gli agenti cancerogeni.

La dottoressa Barraco lancia ai più giovani tantissimi input da seguire per tutta la vita. E chi amerà questo modus vivendi potrà continuare ad assaggiare pillole di nutrizione corretta su Officina del Nutrizionista.

Il benessere inizia a tavola: il segreto è racchiuso in quantità e qualità. 

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