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Napoli senza auto: cosa vedere muovendosi con metro e funicolari

napoli senza auto

Visitare Napoli senza auto non è soltanto possibile: spesso è anche più semplice del restare bloccati per ore nel traffico di via Acton o al Corso Vittorio Emanuele. Lo dico da napoletana e per esperienza diretta: molte distanze diventano gestibili combinando metro, funicolari e tratti a piedi. Camminando si vedono dettagli che dall’auto sfuggono: facciate antiche, scorci sul golfo, cortili, chiese e prospettive che cambiano davvero. E una passeggiata a piedi attraverso le salite e le discese che attraversano Napoli sanno regalare momenti impareggiabili.

Si può visitare Napoli senza macchina?

Sì, soprattutto se si vuole conoscere il centro, il lungomare, Mergellina, Chiaia, il Vomero e parte di Posillipo. La Linea 1 collega Garibaldi, Duomo, Università, Municipio, Toledo, Dante, Museo e Vanvitelli, mentre le funicolari aiutano a superare i dislivelli. Tra una fermata e l’altra conviene camminare, per fotografare palazzi, vicoli, cupole e aperture improvvise verso il Vesuvio. Credetemi, sono 40 anni che la vivo e la attraverso in lungo e in largo ed ancora scorgo scorci, vicoli e panorami a me sconosciuti prima. Un consiglio: tenete la fotocamera sempre a portata di mano.

La mia esperienza: dal centro a Mergellina e Posillipo a piedi

Una mattina sono uscita alle ore 07.45 e ho scelto di raggiungere Mergellina completamente a piedi. Dal centro città, piazza Municipio per la precisione, ho proseguito verso Santa Lucia e il lungomare, passando accanto a Castel dell’Ovo e Borgo Marinari. È un percorso bellissimo da fotografare al mattino, quando il profilo del Vesuvio appare più netto, il sole sorge in una magia di colori tra l’arancio e il giallo.

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Continuando lungo via Partenope e via Caracciolo si incontrano la Villa Comunale, la Rotonda Diaz e scorci continui sul golfo. In circa un’ora sono arrivata a Mergellina. E, se siete fortunati, potreste beccare anche qualche pescatore appena rientrato con il pescato del giorno da acquistare a costo zero.

Da Mergellina verso Posillipo alta

Da Mergellina ho continuato a piedi verso Posillipo. Qui il percorso diventa più impegnativo perché comincia la salita, ma cambia anche il panorama. Camminando si possono fotografare il porto di Mergellina, le barche, la costa e, salendo, prospettive sempre più ampie sul golfo.

Napoli senza auto

In alcuni punti la città si apre all’improvviso: mare, palazzi e verde rendono interessante il tragitto, anche se richiede fiato.

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E, se guardate attentamente intorno a voi, potreste scorgere palazzi in stile Liberty con metope classicheggianti e balconate da immortalare in scatti super raffinati.

Da Garibaldi al centro storico con la Linea 1

Per chi arriva alla Stazione Centrale, Garibaldi è il punto di partenza più naturale. Scendendo a Duomo si può iniziare da via Duomo e raggiungere a piedi il Duomo di Napoli, il Tesoro di San Gennaro, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli e i Decumani. Tra portali, campanili, edicole votive e botteghe artigiane, ogni strada offre qualcosa da fotografare e restituisce il carattere del centro antico. La zona è ricca di bar e pasticcerie dove fermarsi per gustare un buon caffè con sfogliatelle calde, prima di ripartire alla scoperta della città totalmente a piedi.

Toledo, Dante e Museo: tre fermate strategiche

Toledo è perfetta per visitare via Roma, altrimenti nota come via Toledo, i Quartieri Spagnoli e piazza del Plebiscito. Da fotografare ci sono la Galleria Umberto I, il Teatro San Carlo, Palazzo Reale e, scendendo verso il mare, la facciata della Basilica di San Francesco di Paola.

piazza dante napoli senza auto

Da Dante si raggiungono Port’Alba, piazza Bellini e il centro storico. Museo, invece, è la fermata giusta per il Museo Archeologico Nazionale, porta San Gennaro e la discesa verso la Sanità, dove le facciate popolari e i balconi raccontano un’altra Napoli.

Da via Manzoni al Vomero a piedi

Nel pomeriggio, altra tappa rigorosamente senza auto,  sono scesa da via Manzoni verso il Vomero e ho impiegato circa 55 minuti. È un percorso meno turistico, un po’ più solitario e tranquillo,con vedute sulla città collinare, sui tetti e sul golfo. Arrivando al Vomero cambiano anche l’architettura e l’atmosfera: piazza Vanvitelli, via Scarlatti e via Luca Giordano sono perfette per una passeggiata urbana, mentre salendo verso San Martino si possono fotografare Castel Sant’Elmo e uno dei panorami più ampi di Napoli.

Dal Vomero al Corso Vittorio Emanuele

Dal Vomero ho continuato a piedi fino al Corso Vittorio Emanuele, impiegando circa 35 minuti. La discesa permette di vedere Napoli dall’alto mentre ci si avvicina alla parte bassa. Mi piace per fotografare tetti, cupole e scorci tra i palazzi. In alcuni punti il Vesuvio compare incorniciato dagli edifici, mentre guardando verso il mare si percepisce bene quanto Napoli sia costruita su livelli diversi.

Chiaia e lungomare: quando conviene camminare

Da piazza del Plebiscito si può proseguire a piedi verso Santa Lucia, Castel dell’Ovo e il lungomare. È un tratto quasi pianeggiante. Lungo il percorso vale la pena fotografare Palazzo Reale, piazza Trieste e Trento, via Chiaia, il Borgo Marinari e il Vesuvio sullo sfondo. Per Chiaia conviene alternare passeggiata e funicolare, soprattutto se si vuole salire verso il Vomero senza affrontare troppe pendenze.

napoli a piedi da corso vittorio emanuele

Un itinerario senza auto per una giornata

Se avessi un solo giorno, partirei da Garibaldi, scenderei a Duomo e attraverserei il centro storico fino a Dante. Poi prenderei la Linea 1 fino a Toledo, scenderei verso piazza del Plebiscito e continuerei lungo il mare fino a Mergellina.

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Se restasse energia, proseguirei verso Posillipo oppure salirei al Vomero con la funicolare per chiudere la giornata a San Martino. Unisce monumenti, quartieri e panorami senza bisogno dell’auto.

La mia esperienza mi ha confermato una cosa semplice: Napoli senza macchina non è una rinuncia. È un modo più lento e più concreto di leggere la città, perché ogni spostamento diventa anche un punto di osservazione. A piedi si capiscono meglio le distanze, le salite, il rapporto tra mare e collina e soprattutto si vedono quei dettagli che, passando in auto, spariscono in pochi secondi.

E poi, vuoi mettere i 15mila passi giornalieri raccomandati per la buona salute? Napoli è tutta da vivere e da scoprire a piedi.

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